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Capodanno a Matera: tra “sassi”, cultura ed eventi

Capodanno a Matera: i sassi
Capodanno a Matera: per un viaggio nella cultura dei famosi "sassi"




Matera è una città di contrasti, sia storici che attuali. Forse non sapete che rappresenta uno dei nuclei urbani più antichi del mondo, partiti da una zona minimale identificata con alcune grotte. In breve tempo, queste zone si sono espanse in due “anfiteatri” urbani, detti del Sasso Caveoso e del Sasso Barisano che oggi costituiscono il centro storico della città, nonché memoria del suo passato. La loro fama è tale che Matera è meglio conosciuta come “La città dei Sassi”. Grazie alla sua storia e al paesaggio rupestre che ancora conserva, è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco e allo stesso tempo grazie al successo dei tentativi di riqualificazione è stata eletta a Capitale Europea della Cultura per il 2019.

La valorizzazione di questa preziosa cittadina ha comportato un costante aumento del turismo, che è piacevolmente culminato in un grande evento di fine anno 2015: stiamo parlando del concerto di capodanno organizzato nella stupenda cornice dei “sassi” e trasmesso in mondovisione sulla Rai. La serata è stata affidata alla conduzione di Rocco Papaleo e di Amadeus, con numerosi ospiti d’eccezione e ha dato un enorme impulso turistico alla cittadina della Basilicata, anche nei mesi seguenti. Sarà organizzato anche quest’anno? Vediamolo, insieme ad alcuni utili consigli per organizzare un breve viaggio da queste parti.

Cosa Vedere a Matera

I Sassi

Capodanno a Matera: i sassi
Capodanno a Matera: per un viaggio nella cultura dei famosi “sassi”

Certamente l’attrazione principale di Matera sono i suoi famosi “sassi”, ovvero il centro storico edificato in pietra, fin da tempi remoti.
La città è suddivisa in una parte moderna e una antica, quella dei Sassi, che siamo certi, vi lascerà a bocca aperta. Edifici, chiese, corti, case e giardini si presentanti subito alla vista e colpiscono piacevolmente chi le guarda. Al loro interno racchiudono un insieme di viuzze, cunicoli, aperture che le collegano, alcune delle quali ancora visitabili. Nel suo insieme, i sassi rappresentano il modo in cui l’uomo è riuscito ad ambientarsi ad un luogo ostile e difficile da abitare. I primi insediamenti risalgono perfino al Paleolitico, limitandosi allo scavo di alcune grotte per potersi riparare dagli agenti esterni.

La vera impronta che ha dato avvio alla città in senso moderno è stato l’avvento del Cristianesimo: numerosi i luoghi di culto che si possono visitare ancora oggi, a cui aggiungiamo dipinti, effigi, ritratti, tutti a carattere religioso. Grazie all’edificazione della prima cattedrale, sono sorte anche case ed abitazioni che sono andate ad ampliare il nucleo minimale che caratterizzava inizialmente Matera. I luoghi di maggior interesse culturale sono la chiesa di Santa Maria De Idris, la chiesa Santa Lucia alle Malve e la chiesa di San Pietro Barisano.

Un consiglio: il momento più suggestivo per visitare i sassi è la sera, quando con l’azzeccata illuminazione notturna è ancora tutto più magico.

La città moderna

Veniamo alla parte moderna della città: non ci sono particolari attrazioni turistiche, ma è comunque possibile scorgere alcune delle stratificazioni rocciose accumulate dal tempo e dagli uomini, grazie a delle aperture nel terreno chiamate ipogei. In questa zona, fuori dai sassi, è tutto un susseguirsi di influssi romantici e barocchi che è possibile scorgere soprattutto nelle chiese. Camminando per le vie del centro storico, ci si imbatte in alcuni palazzi di forte importanza storica come il Palazzo dell’Annunziata oggi sede della Biblioteca Provinciale, e ancora la Chiesa dei Cavalieri di Malta e la cisterna del Palombaro Lungo, una volta navigabile.

E per Capodanno?

Durante il periodo natalizio viene allestito quello che è considerato il presepe vivente più grande del mondo. Per le vie del centro, a partire dalla Chiesa di Santa Maria dell’Idris, si snoderanno artisti e comparse che animeranno questo evento di rilevanza internazionale. Numerosi sono gli appuntamenti durante il mese di dicembre, che spaziano dal culturale al giovane, ovvero da mostre a dj set, fino ai classici villaggi di natale per bambini.

Per quanto riguarda il capodanno, purtroppo quest’anno Matera non farà da sfondo all’appuntamento della trasmissione Rai, “L’anno che verrà”. Per il capodanno 2015/2016 fu un evento di notevole successo, sia dal punto di vista della presentazione, affidata alle sapienti parole di Rocco Palaleo e di Amadeus, che dal punto di vista degli ospiti sul palco con nomi come Massimo Lopez, Renzo Arbore e Paul Young solo per citarne alcuni.

Quest’anno l’evento sarà spostato a Potenza, ma con la promessa che Matera sarà di nuovo la protagonista dell’appuntamento di capodanno per l’anno 2019. Questo non vuol dire che gli ospiti di Piazza Vittorio Veneto rimarranno delusi: i Dire Straits, la storica band degli anni ’80, salirà sul palco di capodanno, per riproporre e far cantare tutti sulle note di Sultan of Swing e Romeo&Juliet. Mancherà la voce principale di Mark Knopfler, ma siamo certi che il divertimento sarà comunque assicurato. La band, per la precisione, si chiama Dire Syraits Legacy ed è composta da ex musicisti della composizione originale della band più una voce tutta italiana che porterà la leggenda dei Dire Straits in tournée per tutto il 2017.

Se preferite sganciarvi dal caos del centro potrete senz’altro prenotare un tavolo per il classico cenone di capodanno: numerosi locali del centro organizzano tale evento e propongono piatti della tradizione culinaria. Una valida alternativa sono gli alberghi: alcuni hotel di charme e di prestigio propongono interessanti appuntamenti per la serata di capodanno, come quella di dormire in una grotta o di brindare al nuovo anno immersi nella calde acque di una SPA.


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