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Capodanno sul Monterosa Ski (Gressoney, Alagna, Champoluc)

Capodanno sul Monterosa
Capodanno sul Monterosa: all'insegna del freeski!




Il comprensorio sciistico del Monterosa comprende 4 valli riunite tutte sotto un unico skipass. Per inquadrare questo comprensorio, diciamo subito che non c’è da aspettarsi una vastità come quella del Dolomiti Superski: chi viene da queste parti è alla ricerca di località sciistiche che offrano tranquillità e pace, senza la folla che caratterizza le valli delle Dolomiti.
A differenza di quello che si può credere, però, il comprensorio del Monterosa Ski ha due caratteristiche principali: è amato per le sue piste nere e per le numerose strutture ricettive adatte alle famiglie con i bambini. Infatti se lo sciatore esperto si divertirà sulla nera Leonardo David Special, famosa per i suoi cambi di ritmo improvvisi e le sue forti pendenze, i bambini potranno imparare a sciare circondati dalla bravura dei maestri di sci e nelle numerose strutture a loro dedicate, come i Baby Snow Park. Ottime anche le possibilità di freeride e fuori-pista.

Gli amanti dello sci potranno, inoltre, controllare le proprie discese con l’applicazione Iskiviewer, disponibile per iPhone e Android: al termine della giornata sarà possibile controllare le piste percorse, le velocità massima, l’altitudine massima, la pista preferita e tutto quanto può concorrere al massimo divertimento! Funziona in tutta la Valle d’Aosta.

Lo sci

Sono sette i paesi che fanno parte del piccolo e raccolto comprensorio sciistico che si estende dal Monterosa al Mont Avic: anche se si trovano piste adatte a qualsiasi tipo di sciatore, ogni cittadina ha le sue peculiarità principali, che la differenziano dalle altre. Ad esempio se siete alla ricerca di piste facili per principianti e bambini, la cittadina di Antagnod è la scelta ideale, mentre per gli amanti dello sci, la scelta più consigliata è quella di Gressoney La Trinitè. Purtroppo, anche se si parla di comprensorio sciistico, non tutte le piste sono collegate tra loro: gli unici paesi che vi fanno realmente parte sono solo tre, per tutti gli altri occorre spostarsi con un mezzo per poter accedere agli impianti di risalita del Monterosa Ski.

Consigliati a famiglie e principianti

Il paese di Alagna Valsesia è consigliato a chi ama la tranquillità e la natura incontaminata: qui la vita scorre lenta, tra antiche tradizioni e piccoli villaggi. Si trova a 1.212 m di altitudine ed è servita da un solo impianto di risalita: sul versante del paese arriva una sola pista rossa e sono davvero poche le piste per chi vuole imparare a sciare. Con la funivia Pianalunga, si arriva sulla cima del Passo Salati a 2.971 m da dove dipartono numerose piste che si riallacciano al comprensorio del Monterosa. Inoltre dalla cima parte una lunga pista nera, con un dislivello di quasi 1.000 m!

Capodanno sul Monterosa
Capodanno sul Monterosa: all’insegna del freeski!

Sempre caratterizzato da tranquillità e pace è il paese di Gressoney Saint Jean che si differenzia dal vicino e più turistico Gressoney La Trinitè. Anche se non mancano occasioni di svago o di riposo, il paese presenta un fascino senza tempo, grazie alla villa Savoia, alla chiesa del cinquecento e ai villaggi Walsen disseminati nel paese. Assolutamente sconsigliata ai veri amanti dello sci: per arrivare sulle piste del comprensorio, si deve prendere la macchina e spostarsi nella vicina La Trinitè. Dal paese partono soltanto due piccoli impianti di risalita, che portano all’inizio di una lunga pista blu, con alcuni tratti rossi e neri: si trova in questa zona la famosa pista di Leonardo David Special: gli amanti dello sci devono sapere che è possibile provare le sue ripide pendenze anche di sera: la pista è aperta tutti i giorni dalle 20:00 alle 22:30. Adatta e consigliata anche alle famiglie.

Leggermente distante da Gressoney Saint Jean si trova il paese di Antagnod, anch’esso consigliato alle famiglie con i bambini: numerose le strutture ricettive dedicate ai più piccoli, così come le scuole di sci. Il piccolo e raccolto paese, si trova molto distante da tutti gli impianti di risalita del comprensorio: sarete costretti a prendere la macchina e spostarvi in una località più vicina. Ci sono soltanto due impianti di risalita che portano a 2.300 metri di quota, da cui potrete scendere con una pista rossa e una blu. Sconsigliata agli esperti sciatori.

Adiacente al paesino di Antagnod si trova il centro di Brusson, rinomato per lo sci di fondo e il biathlon e dove ogni anno si tengono competizioni internazionali. Infatti, per gli amanti dello sci, occorre spostarsi nell’altopiano di Estoul, situato a 1.700 metri di altitudine: da qui partono alcune piste rosse e blu, ma non collegate con il resto del comprensorio. Consigliato a chi è alla ricerca di un centro tranquillo e poco vivace, ma piacevolmente esposto al sole per tutta la giornata.

Consigliati ai più esperti e agli amanti dello sci

Uno degli snodi principiali del comprensorio è Champoluc Frachey, da dove partono numerosi impianti di risalita: una volta sulla cima del Colle Bettaforca, a 2.727 m di quota, si può decidere se sciare sul versante interno al paese, oppure dedicarsi alle piste che scendono verso Gressoney La Trinitè, altro punto di snodo del comprensorio sciistico. Le piste che scendono verso il versante interno, sono in maggioranza rosse, mentre se si vuole provare il brivido di qualche nera, occorre scendere verso Gressoney. Grazie alle numerose piste e alla sua buona posizione, nel centro del Monterosa Ski, Champoluc Frachey è ormai rinomata nei circuiti turistici internazionali e ogni anno numerosi turisti accorrono da queste parti. Famose le piste dedicate agli amanti del freestyle: è stato creato appositamente un Fun Park, adatto a tutti, dal principiante al più esperto, con 4 linee kikers e una linea con bidone e gomma.

Altro punto di snodo per il comprensorio sciistico è Gressoney La Trinitè, situata nel cuore del Monterosa Ski, a breve distanza da tutte le località sciistiche della zona. Proprio sopra il paese, si trova Punta Jolanda a 2.278 m da dove parte una delle più famose piste nere del comprensorio, dedicata ai più esperti. Si trovano anche numerose piste rosse e blu: questo è il luogo ideale per godere di tutte le piste del comprensorio sciistico. Il paese, racchiude ancora le antiche tradizioni con le costruzioni Walser, ma ormai tutta la zona è interessata da un’intenso turismo di massa.

Come arrivare

A parte per il paesino di Alagna Valsesia, dove conviene percorrere l’autostrada Torino-Milano fino al casello di Biantrate, per proseguire successivamente sulla A26 Genova Voltri-Sempione, per arrivare in tutte le altre valli del comprensorio del Monterosa, basta percorrere l’autostrada A5 fino al casello di Verres: da qui parte la strada statale 45 che vi porterà a destinazione.

Per chi decide di arrivare in aereo, gli aeroporti più vicini sono quelli di Milano e Torino: una volta atterrati avrete a disposizione gli shuttle del Monterosa Ski, che collegano l’area aeroportuale con la destinazione finale. E’ necessario prenotare con un certo anticipo il trasferimento e il costo a persona è di 65,00 € da Milano e di 45,00 € da Torino.

Dove dormire

I paesi meno turistici e più tradizionali sono quelli lontani dalle piste più battute: la dislocazione decentrata permette di trovare sistemazioni più economiche e meno esclusive. Ad esempio Alagna è caratterizzata da strutture che offrono un’accoglienza calorosa e cordiale adatta a famiglie e coppie in cerca di tranquillità. Alcuni hotel sono volutamente fuori dal centro e immersi in una natura silenziosa e innevata. Molto piccola e poco turistica è anche Antagnod dove si trovano numerose sistemazioni adatte a tutta la famiglia: le piste sono brevi e per la maggior parte blu, ma le numerose strutture ricettive sono dedicate al divertimento e all’intrattenimento dei piccoli ospiti.

Leggermente più turistiche sono Brusson e Gressoney Saint Jean, anche se si trovano distanti dalla parte centrale del comprensorio. Brusson è rinomata per lo sci nordico e il biathlon, ma soprattutto è sede di numerose competizioni al livello internazionale che richiamo ogni anno numerosi amanti degli sport invernali. Gressoney è più raffinata della precedente, ma comunque molto raccolta e caratterizzata dalle tradizionali casette walser.

Le più care per dormire sono Gressoney La Trinite e Champoluc Frachey, visto che entrambe le cittadine sono da anni meta del turismo internazionale, proveniente anche dalla vicina Francia e dalla Svizzera.

Capodanno sul Monterosa Ski

Se cercate un capodanno tradizionale con musica e balli, il posto ideale è Gressoney La Trinitè: il 31 dicembre tutti in piazza per festeggiare la mezzanotte. L’evento inizia sul tardi, appositamente per permettere a tutti gli ospiti di partecipare al cenone organizzato all’interno del proprio hotel. Alle 23:45 tutti gli ospiti vengono richiamati per partecipare al brindisi collettivo e da mezzanotte in poi, la serata sarà animata da un bravo dj, fino alle 3:00 del mattino, quando si è fatta l’ora per andare a letto.

Anche nella vicina e meno caotica Gressoney Saint Jean c’è la possibilità di festeggiare in piazza: il cuore del paese, la piazza Obre Platz, si tinge a festa ed ospita un concerto di capodanno con musica commerciale e house affidata alle sapienti note del dj set. Un altro paese dove è possibile festeggiare e trascorrere il capodanno in piazza è Champoluc: alle 23:00 comincia il concerto che darà il benvenuto al nuovo anno e animerà la serata fino a tarda notte.

Capodanno in Rifugio sul Monterosa Ski

In alternativa, un modo sempre più richiesto per trascorrere il capodanno, è quello nel rifugio ad alta quota: sono numerose le strutture che organizzano la festa di capodanno con cenone, musica e tanto divertimento. Alcuni rifugi sono attrezzati per una risalita “comoda” con l’ausilio di motoslitte o addirittura, con gatti delle nevi. Per chi adora la montagna e il freddo intenso, è possibile risalire al rifugio anche con una camminata con le ciaspole: nei casi più semplici si tratta di una camminata di massimo un’ora, mentre per raggiungere le strutture più lontane occorre un buon allenamento. Tra tutte le offerte di capodanno abbiamo trovato alcuni rifugi che organizzano delle feste interessanti: il rifugio Arp, sopra Brusson a 2.446 m di quota, da la possibilità di trascorrere 2 o 3 giorni tra le montagne innevate. A partire dal 31 dicembre vengono organizzate risalite e camminate con le ciaspole, discese con i gommoni e l’immancabile cenone di fine anno con piatti tipici, accompagnati da ottimi vini della zona.

Noi abbiamo fatto un esempio, ma è ampia la scelta di rifugi che organizzano feste di capodanno in tutte e 4 le valli del comprensorio! Se siete in zona, la APT locale saprà indicarvi tutte le serate, prezzi e programmi.


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