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Capodanno in Cambogia: le cose da non perdere

Capodanno in Cambogia
Capodanno in Cambogia: alla scoperta di rovine tra le più belle al Mondo




A causa della lunga instabilità politica che l’ha caratterizzata fino al 1997, fin quando anche gli ultimi guerriglieri Khmer Rossi hanno deposto le loro armi, la Cambogia è stata lungamente esclusa dalle mete turistiche classiche. Se la vicina Thailandia è ormai attraversata da orde di turisti che invadono i suoi templi e le sue spiagge, la Cambogia è ancora considerata un luogo di pace e tranquillità, lontano dal caotico turismo di massa. Ad oggi si presenta come un Paese ancora tutto da scoprire, a partire da Angkor Wat, il famoso tempio diventato uno dei simboli Mondiali della storia dell’Umanità, nonché più volte premiata da Tripadvisor come migliore attrazione turistica al Mondo, in assoluto!

Anche se il capodanno cambogiano cade in tutt’altro periodo (aprile), non pensiate che il 31 dicembre qui sia un giorno qualsiasi anzi… a capodanno la Cambogia si anima, eccome!

Consigli Pratici

Clima in Cambogia

Il Paese è caratterizzato da un clima tropicale, con una stagione secca da dicembre ad aprile e una piovosa da maggio a novembre. Nel periodo estivo c’è la possibilità che alcuni tifoni formati nel Golfo della Thailandia si abbattano sulle coste orientali. Nel periodo invernale, invece, le temperature si assestano sui 30° C, per aumentare nel corso degli altri mesi.
Il periodo migliore per visitare la Cambogia è dunque quello che va da dicembre ad aprile, quando l’afa non si è ancora fatta sentire e il rischio di piogge e tifoni è praticamente nullo. Il mare sfiora una temperatura di 29°C, ideale per fare il bagno.

Come arrivare

L’aeroporto di riferimento per il Paese è quello situato a soli 7 Km dalla capitale Phnom Penh, dove atterrano la maggior parte dei voli internazionali diretti verso la Cambogia.

Capodanno in Cambogia
Capodanno in Cambogia: alla scoperta di rovine tra le più belle al Mondo

Purtroppo non ci sono voli diretti dall’Italia, quindi è necessario effettuare uno scalo, la maggior parte delle volte a Bangkok. Alcune compagnie medio-orientali effettuano voli verso la Cambiogia con uno scalo nell’hub principale della compagnia di riferimento: ad esempio da Roma è possibile volare verso Phnom Penh, via Doha, con Qatar Airways. I prezzi più competitivi sono sempre quelli delle compagnie medio orientali, ma vi consigliamo di confrontarli con quelli delle compagnie asiatiche, che propongono anch’esse delle ottime tariffe.

Se avete invece avete deciso di fare un tour della Thailandia e poi recarvi in Cambogia, sappiate che ci sono molte linee di autobus che vi permetteranno di arrivare nel Paese: mettete in conto la lentezza dei mezzi di trasporto a causa delle strade dissestate che ancora lo caratterizzano.

Come Spostarsi

Molto simile al paragrafo precedente: se intendete visitare zone molto distanti tra loro, la scelta migliore sono i collegamenti aerei interni. Le strade a lunga percorrenza sono ancora in condizioni pessime e per spostarsi da un luogo ad un altro è normale impiegare molto tempo.
Se vorrete immergervi nella vita del luogo, a contatto con gli abitanti, vi consigliamo di spostarvi in battello: visto che spostarsi in autobus o in treno è decisamente molto lento e scomodo, il modo migliore per visitare la Cambogia sono proprio i battelli che navigano nei quasi 2.000 Km di canali che attraversano le sue terre.

Nelle città più importanti potrete usufruire dei taxi, a disposizione dei turisti e degli onnipresenti tuk tuk, che con pochi dollari vi porteranno da una zona all’altra della città. Noleggiare un mezzo proprio è ancora sconsigliato, vista la condizione poco agevole delle strade e la conseguente scarsa sicurezza.

Dove dormire

Dormire in Cambogia è molto economico, ma nelle città più piccole e turistiche, l’offerta ricettiva è davvero limitata. Di solito gli hotel più economici vengono immediatamente presi d’assalto e rimangono soltanto quelli più cari e meno caratteristici. C’è comunque da dire che molte strutture sono davvero essenziali e non tutti sono disposti a dormire in luoghi poco curati e scadenti. Quindi, per trovare il giusto compromesso, con un buon rapporto qualità prezzo, vi consigliamo di cercare la sistemazione leggermente fuori dal centro: non troppo lontano, bastano giusto un paio di strade di distanza per far crollare i prezzi. Si riesce a dormire in ottime sistemazioni con meno di 20,00 € a notte a persona!

Esistono anche hotel di ottima categoria che mantengono comunque delle cifre molto basse rispetto ad altri Paesi asiatici, quindi ben venga qualche “Lusso” anche in Cambogia!

Se vi spostate nella zona costiera, il numero delle strutture ricettive cala decisamente: spesso si tratta di semplici bungalow affacciati sulla spiaggia. La zona più turistica è senz’altro quella di Sihanoukville, rinomata anche per la sua vita notturna e amata dai viaggiatori zaino in spalla. Difficile trovare una sistemazione in altre zone e spesso per sostare sulla costa si può decidere di dormire in tenda o fare la spola con le cittadine dell’entroterra più vicine.

In alcune zone, infine, come nel Parco Nazionale di ReamSihanoukville o Koh Rong Saloem, si trovano anche alcuni resort turistici.

Cosa vedere in Cambogia

La zona più turistica del Paese è Siem Reap, sede del famoso tempio religioso di Angkor Wat: rimarrete affascinati dalle rovine di questo antico luogo, dedicato inizialmente a Visnu e poi trasformato in tempio buddista. Risale al 1150 ed è stato anche sede del famoso impero dei Khmer. Probabilmente il periodo migliore per visitare il sito è tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, quando le abbondanti piogge formano laghi e corsi d’acqua che si snodano tra le rovine del luogo, rendendo il tutto ancora più caratteristico. Inoltre rimarrete affascinati dalla rigogliosa vegetazione che si inerpica tra mattoni, rocce e pietra arenaria. Nel centro di Siem Reap si trova un mercato galleggiante, chiamato Mercato di Chong Kneas, assolutamente da vedere e visitare: vi ricordiamo di trattare sul prezzo delle merci, visto che il primo prezzo proposto dal commerciante è sempre troppo alto.

Phnom Penh è la capitale della Cambogia e rappresenta una meta turistica da non perdere, non al livello di Siem Reap, ma certamente da annoverare tra i luoghi da visitare. Tra le sue attrazioni, vi consigliamo di non perdervi la Pagoda d’Argento e il Palazzo Reale, mentre se siete amanti della storia, non avrete che l’imbarazzo della scelta tra i numerosi musei dedicati alla guerra civile che ha dilagato per lunghi anni. In tal senso ricordiamo l’Ufficio di Sicurezza 21, carcere e luogo di tortura e il Museo del Genocidio di Toul Sleng, dove vengono ricordate le atrocità effettuate dai Khmer Rossi.

Ci spostiamo in una zona più tranquilla: sulla costa del Golfo della Thailandia, dove si trovano innumerevoli spiagge e isolotti, fortunatamente ancora poco interessati dal turismo di massa. La zona più rinomata è Sihanoukville, amata più che altro per la sua vita notturna e per le sue lunghe spiagge bianche.
Tra le altre zone ricordiamo poi Koh Rong, dove si trovano 43 Km di sabbia bianca e mare cristallino e l’isola di Koh Tonsay, dove vige il relax e la tranquillità.

Capodanno in Cambogia

Il capodanno cambogiano cade verso la fine di aprile, quando le strade vengono inondate di acqua e borotalco, segno di benedizione per l’anno nuovo. I festeggiamenti non mancano neanche per il capodanno occidentale, considerato un giorno di festa. Anche se non è propriamente una ricorrenza cambogiana, sono numerosi gli appuntamenti per dare il benvenuto al nuovo anno.

Nella capitale Phnom Penh, si trovano numerosi eventi organizzati nei locali e nelle discoteche: quello più originale è senz’altro l’appuntamento che si tiene sulle terrazze dei palazzi, animate dai migliori dj del momento con musica house e disco. Alla mezzanotte tutti affacciati alla terrazza per godersi lo spettacolo dei fuochi d’artificio che illumina il cielo della capitale. L’ingresso è libero, senza troppa attenzione al dress-code e di solito sono feste frequentate dai turisti occidentali.

Come vi abbiamo detto prima, il luogo di ritrovo dei giovani è piuttosto quello delle spiagge di Sihanoukville: gli appuntamenti per il capodanno sono numerosi, così come la quantità di giovani che troverete sulle spiagge. Le poche strutture si riempiono con mesi di anticipo, quindi se improvviserete la vacanza all’ultimo minuto, il rischio di dormire… in spiaggia è decisamente alto. L’animazione e l’organizzazione è affidata a famosi marchi di birra e bevande, che rendono il tutto ancora più occidentale e turistico. Musica, concerti, danze, divertimento, fuochi d’artificio: qui tutto è pensato per farvi trascorrere un capodanno caotico ed indimenticabile.

Anche Siem Reap è un luogo ideale per festeggiare il capodanno: le strade del centro si animano di giovani che trascorrono la serata passando da un pub all’altro, creando un’atmosfera avvolgente e caotica, ma pur sempre divertente. In alternativa anche a Koh Rong si trovano numerosi party per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.


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