I Fuochi d’Artificio di Capodanno

Staff 31 luglio 2009 2
I Fuochi d’Artificio di Capodanno



Una delle tradizioni più radicate per il Capodanno, sia in Italia che nella maggior parte del resto del Mondo (almeno quello Occidentale), è quella dei fuochi d’artificio, che allo scoccare della mezzanotte vengono fatti esplodere veramente da tutti: grandi e bambini nel giardino di casa, così come dalle amministrazioni, creando dei veri spettacoli pirotecnici per tutta la città.

L’usanza dovrebbe affondare le proprie origini nella credenza che rumore e ”botti” dovrebbero scacciare gli spiriti maligni, in modo da propiziare l’anno nuovo: collegata a questa, è anche la tradizione del disfarsi (in maniera chiassosa) di vecchie cose, per lo più piatti e suppellettili.

Potremmo suddividere i fuochi artificiali in due grandi gruppi: quelli venduti al pubblico, sia di libera vendita che con necessità di essere maggiorenni, fino a quelli che richiedono il porto d’armi, e poi quelli “professionali” utilizzati dagli specialisti del settore per realizzare uno spettacolo pirotecnico. Nella prima categoria rientrano i famosi razzi e razzetti, i “gessetti” di varie dimensioni, i “topi matti” e “trick-tracks”, le fontane, i fumogeni, le candele di varie misure e colori. Il loro costo varia da pochi euro fino a molte decine per i fuochi più grandi e complessi. Ad esempio, un grande razzo può costare sui 50,00 euro, ma l’effetto è assicurato!
Il discorso è diverso per quanto riguarda i fuochi “da spettacolo”: qui negli anni la tradizione, derivata dalle scoperte dei Cinesi sulle polveri piriche risalenti a più di mille anni fa, si è oramai affiancata alla tecnologia più evoluta: computer, centraline di lancio, batterie multiple, talvolta la musica, il tutto per realizzare uno spettacolo grandioso e coinvolgente con luce, fumo e rumore. Alla base c’è sempre il concetto che miscelando alle polveri esplosive dei metalli, si ottengono effetti e colori diversi.

Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento degli spettacoli di fuochi d’artificio per capodanno: in pratica ce n’è almeno uno in ogni città e in ogni località turistica, e spesso gli organizzatori fanno “a gara” per avere lo spettacolo più maestoso, il più lungo e vario possibile. Sono sempre più richiesti anche in occasione di feste patronali, feste estive e feste private come matrimoni, ma questo è un altro aspetto del quale qui non ci occuperemo.
Va da se che gli spettacoli più belli saranno organizzati nelle città più grandi e ricche… sì perché non dimentichiamoci che il costo di un simile show è molto elevato, e può essere giustificato solo da un adeguato ritorno in termini turistici per la località.

Purtroppo i fuochi d’artificio sono anche tristemente noti per il gran numero di feriti che causano ogni anno: in Italia si contano in media due morti ogni capodanno, oltre ad un numero elevato di feriti, per lo più mutilati e ustionati. Il motivo di questo bollettino da guerra va ricercato per lo più nell’imprudenza da parte di chi esplode i “botti”, ma non solo. Circolano infatti in commercio moltissimi fuochi di provenienza dubbia, assolutamente illegali, e potenzialmente pericolosi. In Italia quella dei fuochi d’artificio è una usanza molto radicata in Campania e specialmente a Napoli, dove alla mezzanotte le strade si illuminano letteralmente di luce colorata e risuonano di boati spaventosi, spesso causati da vere “bombe” artigianali: è in questa regione infatti che si concentra il maggiori numero di infortuni.

Concludiamo con un consiglio: dove vedere il più bello spettacolo di fuochi d’artificio a capodanno? Probabilmente una risposta precisa non c’è, ma ci giungono molte segnalazioni che siano particolarmente belli i fuochi di capodanno a Praga: sarà forse la bellezza della città, la particolare atmosfera che vi si respira nel periodo Natalizio, o ancora la suggestione degli storici palazzi illuminati dai fuochi notturni, ma forse vale davvero la pena di andare una volta a trascorrere il 31 Dicembre in questa capitale Europea.

Fuochi d'artificio di capodanno a Praga

Fuochi d’artificio di capodanno a Praga

 

Uno spettacolo pirotecnico

Uno spettacolo pirotecnico


2 Commenti »

  1. Illimity 31 dicembre 2011 a 12:41 - Reply

    Pazzesco i pretesti che vengono additati per impedire i fuochi di capodanno, chi tira in ballo le polveri sottili, chi gli animali domestici ma CAZZO quanta ipocrisia di ignoranti e presuntuosi imbecilli! Perchè non impediscono ai temporali estivi di fare tuoni migliaia di volte più potenti di un petardo? O ai vulcani di eruttare? Boiate su boiate e attaccandosi all’infamia del bene altrui questi delinquenti sociali chiudono spazi di gioiosa espressione che si tramandano da secoli. Con la stessa logica avremo presto il divieto di regali natalizi e direi di eliminare le luminarie natalizie con il loro deplorevole inquinamento luminoso… poi abortire e sopprimere il carnevale con quell’orrendo spreco di carta per i coriandoli e le stelle filanti che tanto contribuisce al consumo di carta con conseguente deforestazione e sporcizia dell’ambiente!!!

    • admin 31 dicembre 2011 a 13:28 -

      Capisco il tuo punto di vista, ma capisco anche quello delle amministrazioni.
      Io ritengo che i fuochi di capodanno debbano non essere vietati, ma comunque regolamentati perchè ormai in tutte le città alla mezzanotte del 31 è una guerra pericolosa e inutile, per quanto bella da vedere (e da sentire).
      Quello degli animali è un problema vero: chi ha un cane sa quanto soffrono, ma secondo me c’è anche il problema della sicurezza e dei rifiuti.

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