Home » Capodanno in Africa » Capodanno in Senegal: consigli per resort e “fai da te”

Capodanno in Senegal: consigli per resort e “fai da te”

Capodanno in Africa in Senegal
Capodanno in Africa: in Senegal vedrete un mondo per noi completamente nuovo



Il Senegal sta diventando una meta sempre più popolare tra chi decide di trascorrere il capodanno all’estero: non solo l’abolizione del visto che ha reso l’ingresso nel Paese sempre più facile, ma anche un paesaggio che, in un territorio limitato, offre gli stessi spunti dell’intero continente Africano. Stiamo parlando non solo del mare, ma anche del deserto del nord, della savana e di alcuni rilievi non troppo accentuati. Grazie al crescente afflusso turistico è aumentato il numero delle strutture ricettive, soprattutto lungo il litorale, creando un’offerta sempre maggiore. Per capire come è possibile trascorrere il periodo di capodanno in Senegal, andiamo a vedere in dettaglio tutto ciò che può essere utile per organizzare il viaggio.

Informazioni pratiche sul Senegal

Clima

Il periodo migliore per recarsi in Senegal è proprio il periodo che include il capodanno, precisamente da novembre a marzo quando le piogge sono del tutto assenti e le temperature non troppo afose. Infatti in questo periodo, nella capitale Dakar, non si superano i 28°C di massima e i 20°C di minima. Ottimo! A differenza di molte destinazioni tropicali come il Senegal, da queste parti la temperatura del mare cala decisamente rispetto all’estate, assestandosi sui 24°C.

Capodanno in Africa in Senegal
Capodanno in Africa: in Senegal vedrete un mondo per noi completamente nuovo

Come arrivare

L’aeroporto principale del paese è proprio quello della capitale Dakar dove atterrano la maggior parte delle compagnie aeree internazionali. A parte alcune compagnie aeree africane, vi suggeriamo di prendere in considerazione l’Air France che spesso propone delle tariffe accattivanti, oppure per chi decide di prenotare tramite un tour operator potrà usufruire del volo diretto operato con la compagnia charter Meridiana Fly, in partenza dagli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Di solito prenotando con largo anticipo un pacchetto turistico che comprende volo ed hotel si riescono a spuntare delle ottime e concorrenziali tariffe, quasi al pari di un viaggio “fai da te”.

Come muoversi

Certamente per gli spostamenti più lunghi conviene affidarsi ai voli interni offerti dalla compagnia di bandiera Senegal Airlines che collega quasi giornalmente la capitale con l’altra grande città del paese, Ziguinchor. In alternativa, soprattutto per collegare le zone più remote, sono in funzione gli aerotaxi, aerei più piccoli e meno confortevoli. Il treno collega oltre alle città più grandi, anche le zone più lontane, ma sono sempre molto lenti e molto affollati, anche se molto economici. Per spostarsi via terra è possibile prendere in considerazione anche i taxi, gli autobus e i cars, speciali pulmini che contengono fino a 9 persone: i prezzi non sono molto alti, ma vi consigliamo di fissare il prezzo prima di salire, per evitare sorprese finali.

In Senegal sono molto diffusi anche gli spostamenti via mare grazie ai traghetti in funzione tra Banjul, Dakar e Ziguinchor.

Dove dormire

Il modo più classico e turistico per soggiornare in Senegal è il resort: sono davvero tante le strutture lungo il litorale atlantico che propongono villaggi con trattamento all inclusive. Questo tipo di vacanza è consigliata a chi non desidera farsi troppi problemi in fase di organizzazione e prenotazione della struttura, visto che penserà a tutto il tour operator di riferimento.

Fortunatamente per chi desidera organizzare da solo il proprio viaggio esistono modi alternativi per pernottare nel paese: a parte i classici hotel con un pessimo rapporto qualità/prezzo, è possibile affidarsi all’associazione ADKSL che consiste in camere affittate direttamente da gente del posto: con questa soluzione potrete entrare in stretto contatto con gli abitanti del Paese, visto che alcune camere sono proprio all’interno delle loro case. Questa è certamente l’opzione rpeferibile per chi vuole vivere a pieno l’atmosfera Africana del Senegal.

Cosa vedere

Una visita nel Senegal comincia sempre dalla capitale Dakar, luogo completamente diverso dal resto della nazione. La città è piuttosto moderna e cosmopolita e si può entrare in contatto con la simpatia e la cordialità degli abitanti, caratteristica propria del Senegal. La capitale è facilmente visitabile a piedi: vi consigliamo di non perdervi il cuore della città che si traduce in Place de l’Indépendance, la piazza principale, il palazzo presidenziale in stile coloniale e la Medina, il mercato tipico africano dove è possibile acquistare prodotti tipici locali sia alimentari che non. Fuori dal centro è da prendere in considerazione una visita alla Grande Moschea e una foto con il monumento tra i più alti del continente (ben 46 metri) che si trova nel quartiere di Ouakam. Davanti alla costa dove sorge Dakar si trova l’isola di Gorée, antico deposito degli schiavi, che serviva verificarne le condizioni di salute prima di salpare per l’America. Poco distante si trova la cittadina di Louga, interessante soprattutto per i festeggiamenti di capodanno quando viene organizzato il festival delle percussioni e del folkore.

Da non perdere il lago Retba, ovvero il famoso lago rosa con un alto contenuto di sale dove è possibile galleggiare anche in posizioni improbabili.

Tra le città da ricordare per una visita ci sono Touba, Thies e Saint Louis. Come accennato in precedenza, il Senegal è interessante anche dal punto di vista naturalistico con il parco nazionale di Siné e Salou, il Parco di Djoudj e il Parco de Barbarie, tutti e tre caratterizzati da un paesaggio tropicale con foreste e zone umide.

Per molti viaggiatori il Senegal è anche sinonimo di mare, infatti non dovrebbe mancare qualche giorno da trascorrere distesi sulla sabbia a prendere il sole: le spiagge più turistiche si trovano nei dintorni di Dakar, ma per quanto riguarda le immersioni e i fondali tra i più belli dell’Africa occidentale vi consigliamo di spostarvi nella zona di Pointe des Almadies.

Cosa fare a Capodanno

La maggior parte dei viaggi turistici in Senegal sono organizzati dai tour operator che stilano già in partenza il programma dettagliato che include ovviamente il trascorrere il giorno di capodanno. I viaggi che prevedono spostamenti di solito hanno la particolarità di poter trascorrere il cenone di capodanno nella sistemazione di riferimento del 31 dicembre: arrivati a destinazione nel pomeriggio avrete a disposizione qualche ora per rilassarvi e prepararvi e dopodiché potrete festeggiare insieme agli altri viaggiatori il vostro capodanno, tra cibo e musica. Ovviamente, essendo un viaggio organizzato, la partenza per la tappa successiva è prevista il giorno seguente, quindi non vi converrà fare particolarmente tardi.

Altrimenti se avrete deciso di trascorrere la vostra vacanza di capodanno in un resort non ci saranno particolari sorprese in merito: lo staff del villaggio organizzerà il cenone di capodanno, dove verranno proposte le specialità tipiche della cucina senegalese accompagnate da canti e balli fin oltre la mezzanotte: in questo caso non ci saranno particolari problemi a festeggiare fino all’alba, visto che il giorno successivo potrete riposare.

Per il turista fai da te consigliamo di sposarsi nella piccola Potou, vicino a Louga, cittadina dove ogni anno si svolge il festival delle percussioni e del folgore proprio a cavallo di capodanno: moltissimi artisti provenienti da tutto il mondo si ritroveranno in questi luoghi per danzare, suonare e ballare insieme e per trascorrere qualche giorno imparando l’arte delle percussioni da famosi artisti senegalesi. Anche a Dakar si tengono concerti di musica senegalese, spesso con ospiti della portata di Youssou Ndour, come successe qualche anno fa: una volta su posto vi consigliamo di informarvi sugli artisti che si esibiranno e sull’acquisto dei biglietti per assistere al concerto.

Oltre a questi appuntamenti non ci sono particolari feste che si tengono in Senegal, anche se il capodanno è una festa sentita e festeggiata come in Europa.


Vuoi chiederci qualcosa?

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)