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Capodanno in Kenya sul mare: Malindi

Capodanno a Malindi in Kenya, la spiaggia
Una spiaggia della costa di Malindi orlata dalle palme e delimitata da costruzioni tipiche.



Clima caldo ma ventilato, mare stupendo, spiagge di sabbia bianca da sogno, paesaggi esotici e tantissime possibilità di divertimento: ecco il capodanno a Malindi. La città del Kenya, che si trova nella parte meridionale del Paese affacciata sull’Oceano Indiano, è una delle mete più ambite dell’intero continente africano, dal momento che offre sia l’opportunità di vivere una fantastica vacanza di mare, sia di fare escursioni nel meraviglioso entroterra keniota.

Come organizzare il viaggio a Malindi

Che tempo fa a capodanno?

Malindi si trova vicino all’Equatore, quindi non è una zona interessata dai cicloni tropicali. Il periodo tra novembre e aprile è quello che coincide con la stagione più calda e afosa, ma fortunatamente le brezze marine mitigano l’aria rendendola più respirabile e piacevole. Le temperature a Capodanno si aggirano intorno ai 28°- 30°, perfette per tuffarsi nelle acque cristalline dell’Oceano che, a sua volta, offre temperature di 28°C.

Capodanno a Malindi in Kenya, la spiaggia
Una spiaggia della costa di Malindi orlata dalle palme e delimitata da costruzioni tipiche.

Dove si trova e come raggiungerla

Malindi si affaccia sulla costa africana dell’Oceano Indiano, nella parte sud del Kenya, non troppo distante dalla grande città di Mombasa. La baia omonima, è una zona sabbiosa, contornata da palme di cocco, dove nel tempo sono sorti resort e strutture turistiche.

Di solito quando si parla di Africa, il consiglio è quello di affidarsi nelle sapienti mani di un buon tour operator che oltre alla prenotazione aerea, penserà anche a quella di un bel resort, magari con un’allettante offerta di un pacchetto all inclusive.

Se, invece, siete amanti del “fai da te”, sappiate che è possibile organizzare il viaggio in modo del tutto autonomo, ma con diverse difficoltà logistiche. Per quanto riguarda i trasferimenti aerei, infatti, non esistono voli diretti dall’Italia effettuati con le compagnie di linea, in quando il volo diretto è operato soltanto dalle compagnie charter come Meridiana Fly o Neos che di solito collaborano con i tour operator. Quindi, la scelta di un pacchetto già preconfezionato dal tour operator, di solito coincide con la soluzione più semplice.

Dove dormire: resort, guesthouse o fai da te?

Il nostro consiglio per questa destinazione è quello di dare la precedenza ad hotel di ottimo livello per evitare sgradite sorprese. In realtà, se organizzare il viaggio aereo riserva ancora delle difficoltà, scegliere una sistemazione a Malindi è diventato molto più semplice: in effetti, basta affidarsi ai siti di prenotazioni online, controllare le tariffe, la posizione, le formule proposte e procedere con la scelta finale.

Ad esempio, l’African House Resort è una buona sistemazione che ha l’unico neo di non essere affacciata sul mare, ma dal quale dista solo 300 metri. Si tratta di un complesso in stile coloniale che offre camere arredate in stile africano con letto a baldacchino, affacciate sulla piscina interna. Il ristorante del complesso offre piatti della tradizione e della cucina internazionale, sia a colazione che a pranzo e cena. Il servizio di navetta aeroportuale è a disposizione degli ospiti.

Affacciato sulla spiaggia di Malindi, si trova il Residence Mariposa, ideale per chi cerca una sistemazione semplice ed economica direttamente sul mare. Gli appartamenti sono dotati di un piccolo cucinotto, di una camera da letto e bagno privato. Il complesso è provvisto anche di una piscina interna con lettini a disposizione degli ospiti.

Una sistemazione di alto livello è quella offerta dal Sandies Tropical Village che sorge direttamente sulla spiaggia della baia di Malindi. Le camere ampie e spaziose sono dotate di balcone e sono affacciate sul giardino interno della struttura, dove sorge una grande piscina. All’interno del complesso si trovano anche un centro benessere, 2 ristoranti e 3 bar. La formula proposta è di all inclusive. Vengono organizzate escursioni e visite nei dintorni.

Capodanno a Malindi: come si festeggia?

Trascorrere il capodanno a Malindi significa poter brindare al nuovo anno a due passi dagli animali della savana: a breve distanza dalla cittadina costiera infatti ci sono l’Arabuko Sokoke Forest ed il famosissimo Tsavo East National Park, paradisi per il safari. Affidandosi a guide locali ci si potrà avventurare in mezzo a liane e mangrovie, scimmie ed animali feroci e vivere l’emozionante esperienza del più tipico safari africano.

In alternativa si potrà prendere parte ad una delle tantissime feste che andranno in scena all’interno delle strutture ricettive: cenone di San Silvestro, balli, canti e danze fino allo spettacolo dei fuochi d’artificio che illumina il cielo di Malindi. Per il dopo mezzanotte tutti in spiaggia per ballare fino all’alba al ritmo della tipica musica locale.

Cosa vedere e cosa fare a Malindi

Il mare che bagna Malindi presenta una delle barriere coralline più affascinanti dell’intero pianeta, un must per gli appassionati di immersioni. In verità i semplici bagnanti potranno incontrare delle difficoltà a fare il classico bagno in mare a causa dell’esteso fenomeno delle maree e della presenza di alghe.

L’ampio tratto di costa a sud del centro abitato è protetto dai due parchi marini contigui di Watamu e Malindi, a testimonianza della volontà delle autorità locali di difendere l’ecosistema marino keniota che vanta la presenza di molte specie protette, tra cui numerose tartarughe marine che qui vengono a deporvi le uova.

La bellezza naturale della città è testimoniata dal fatto che essa è parte di un Parco Nazionale che presenta una biodiversità unica: basterà infatti spostarsi di qualche Km dal centro per ammirare una lussureggiante vegetazione e foreste, ideali per gli appassionati di trekking e di lunghe passeggiate a contatto con la natura. Nei dintorni di Malindi, si trova Hell’s Kitchen, un canyon di roccia arenaria dove sorge il villaggio di Marafa dove la vita scorre ancora lenta come una volta: sarà l’occasione giusta per immergersi nella vita locale kenyota.

Per quanto riguarda safari e altre escursioni, affidatevi invece alle persone del luogo: non avrete di certo difficoltà ad incontrarle, dato che troverete in ogni angolo qualche locale che vi proporrà servizi e gite, contrattate il prezzo e andate con fiducia!

Una nota sulla sicurezza

La situazione politica del Kenya è particolarmente instabile, ma ultimamente non si sono registrate problematiche che hanno interessato i turisti in viaggio sulla costa africana in corrispondenza di Malindi e dintorni.


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