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Marrakech: per “NON” festeggiare Capodanno!

Capodanno a Marrakech (Marocco)
Capodanno a Marrakech: per la piazza centrale è (quasi) una serata qualsiasi



Marrakech (o Marrakesh) è una città Imperiale marocchina situata nella zona centro-meridionale del paese, a circa 150 Km dalle coste dell’Oceano Atlantico. E’ una delle più grandi del Marocco e probabilmente la più frequentata dai turisti, pensate, fin dalle fine dell’800. Si apprezzano la ricettività elegante e la colorita presenza del più esteso souk di tutto il Paese: il cuore di Marrakech è infatti caratterizzato da un dedalo di stradine e vicoli dove i venditori espongono le proprie merci ed intorno al quale sono stati, via, via, edificate sempre nuove zone e quartieri.

Conoscere la città è proprio questo: inebriarsi dell’odore delle spezie, talvolta fin troppo nauseabondo, contrattare su qualsiasi tipo di merce acquistabile, assaggiare i piatti tipici e lasciarsi trasportare dall’effervescente atmosfera della famosa piazza Jamaa el Fna, centralissima, attorno alla quale ruota tutta la vita della città. A tutto ciò ci aggiungiamo un meteo sempre clemente ed ecco che Marrakech diventa una meta perfetta per chi cerca il fascino esotico a poca distanza da casa, ma andiamo con ordine.

Informazioni utili

Il clima

Come già accennato il clima a Marrakech è sempre mite, visto che è di tipo sub-tropicale semi desertico. Le rare precipitazioni che possono interessare la città possono avvenire sotto forma di intensi e brevi acquazzoni nel periodo che va da ottobre a marzo. Le temperature invernali, anche calde di giorno, possono arrivare a scendere fin sotto i 5° durante la notte, a causa dell’intensa escursione termica dovuta alla lontananza dal mare e ai venti che provengono dai monti dell’Alto Atlante.

Proprio durante il periodo invernale è possibile godere della vista dei monti innevati che fanno da sfondo alla città stessa. Per via della forte escursione termica è consigliato un abbigliamento a strati e mai sottovalutare l’abbassamento di temperatura dopo il tramonto.

Capodanno a Marrakech (Marocco)
Capodanno a Marrakech: per la piazza centrale è (quasi) una serata qualsiasi

Come arrivare

Negli ultimi anni è diventato sempre più facile ed economico raggiungere Marrakech, grazie alla compagnia low-cost Ryanair che ha iniziato a collegarla con i maggiori aeroporti italiani. I voli a basso costo hanno dato un nuovo impulso al turismo del Marocco: prima si veniva qui con tour-operator per periodi di 7-10 giorni e si faceva un giro delle città Imperiali: adesso, grazie all’economicità dei voli, è fattibile anche un breve viaggio in una sola delle città, e Marrakech sicuramente è la prima scelta (assieme a Fes, a nostro giudizio).

In meno di quattro ore sarete a destinazione e potrete scegliere di partire dagli aeroporti di Milano Orio al Serio, Pisa e Roma Ciampino. Le tariffe per capodanno salgono leggermente rispetto agli altri periodi , ma neanche troppo: potrete trovare delle offerte interessanti che si assestano intorno agli 80,00 € a persona andata e ritorno. L’alternativa alla Ryanair sono i voli di linea con compagnie come Alitalia e Air Maroc, soluzioni molto più costose e che spesso effettuano scalo a Casablanca prima di proseguire per Marrakech.

Come spostarsi

Muoversi in città è un’esperienza a se’: ci si sposta a piedi, spesso perdendosi nonostante la mappa che avrete certamente con voi. Poco male, non impiegherete molto a ritrovare la strada grazie alle indicazioni della gente, quasi mai però disinteressate… una mancia è infatti sempre d’obbligo qui, specie se vi accompagnano! I taxi sono caratteristici e molto economici, usateli sia per muovervi rapidamente nella cerchia urbana che per le escursioni (per queste usate, prenotandole il giorno prima, le auto più grandi, in genere van giapponesi o vecchie Mercedes).

Dove dormire

Se non avete ancora deciso dove pernottare vi consigliamo di farlo in un riad. Il riad è l’antica dimora tradizionale marocchina, caratterizzata da un piccolo ingresso dopo il quale si accede ad una chiostra dove sono affacciate tutte le stanze e le camere dell’abitazione. Spesso all’interno del riad ci sono ricchissime decorazioni in legno, ceramiche e stucchi, e vi crescono piccole oasi naturali; la maggior parte di essi sono dotati di una terrazza sul tetto dalla quale è possibile godere di una magnifica vista sulla città con i suoi minareti. Queste dimore tradizionali vengono sempre più trasformate in accoglienti strutture turistiche a gestione familiare: pernottare in un riad vuol dire assaporare il vero spirito di Marrakech. Alcuni di questi riad sono nascosti in un dedalo di stradine all’interno della Medina e conviene che qualcuno vi indichi la strada perché altrimenti lo identificherete difficilmente.

Alcuni riad sono di media categoria, ma offrono pur sempre un adeguato pernottamento e la prima colazione compresa nel prezzo, mentre altri riad rientrano nella categoria di lusso e propongono anche una spa all’interno della chiostra o direttamente sul tetto, oltre a menu raffinati, cure estetiche e i classici massaggi marocchini. Oltre ai riad potrete scegliere di pernottare all’interno dei resort che di solito si trovano lontani dalla medina (dovrete utilizzare un taxi per potervici recare). I resort sono consigliati a chi voglia trascorrere una vacanza all inclusive o a chi viaggia con i bambini e non può rinunciare alle strutture adeguate per i piccoli ospiti. Sconsigliamo invece gli hotel economici di catena, economici, si, ma periferici e privi di atmosfera. Lasciateli per Parigi o Londra.

Dormire a Marrakech è mediamente economico rispetto agli standard europei ai quali siamo abituati, ma fare sempre attenzione in quanto vi sono diverse eccezioni, con strutture eleganti dai prezzi altissimi. Pensate che proprio a Marrakech è presente uno degli hotel più lussuosi al Mondo, La Mamounia.

Cosa vedere e fare

A Marrakech tutto quello che va visto, esplorato e scoperto è concentrato nel centro della Medina, cuore pulsante della città. Per cominciare è assolutamente consigliato un tè alla menta sorseggiato in uno dei numerosi bar all’aperto di Piazza Jamaa el Fna (o Djema el-Fna), mentre migliaia di persone sfilano davanti ai vostri occhi, tra animali esotici e odori di carne abbrustolita. Girovagando per la piazza vi consigliamo di stare attenti ai vari incantatori di serpenti che cercano in tutti i modi di spillarvi qualche soldo.

Non potrete fare a meno poi di interagire con numerosi mercanti, abilissimi nell’acchiapparvi: fa parte del gioco, ma voi comprate solo ciò che effettivamente vi piace, e ovviamente prendetevi il tempo per una caratteristica contrattazione del prezzo! Al tramonto la piazza cambia faccia e si tinge dei colori delle bancarelle che vendono cibo di strada: da provare almeno una volta, anche se le norme igieniche non sono certo occidentali!

Merita una visita anche il dedalo di strade che si snodano all’interno della Medina dove potrete acquistare un’ampia varietà di merci: scarpe, spezie, foulard, oggetti antichi e in ferro battuto, vestiti e pelli. Usate il vostro sesto senso per stare alla larga dal falso artigianato, spesso abilmente mescolato a quello vero, e ovviamente alla larga dalle numerose bancarelle di abbigliamento firmato (falso). Se avete in programma l’acquisto di un tappeto, preparatevi a sborsare più di quanto immaginiate e verificate bene i certificati di provenienza.. Ovviamente dovrete contrattare, non solo per risparmiare, ma anche perchè fa parte della cultura locale: vi assicuriamo che il prezzo calerà molto rispetto alla prima richiesta, ma non pensiate di essere più furbi di questi navigati commercianti… alla fine “vinceranno” sempre loro!

Vi consigliamo una visita anche alla Moschea della Koutoubia, situata a soli 300 metri dalla piazza e una visita alle Tombe Sadiane sempre raggiungibili con una camminata di un quarto d’ora. A parte qualche piccolo museo come quello dell’Arte Marocchina e i Giardini Majorelle, non vi sono molte altre cose interessanti da vedere in città, quindi una visita di tre o quattro giorni è più che sufficiente. Magari programmate una escursione fuori città: noi vi consigliamo di organizzarla tramite i taxisti locali, che vi faranno praticamente da guida, nella massima libertà.

Capodanno a Marrakech

Eccoci dunque a parlare del capodanno, e iniziamo spiegando il titolo dell’articolo! Gli islamici festeggiano il capodanno, ma seguendo un calendario che non è il gregoriano: la loro fine dell’anno coincide con un giorno diverso dal nostro e non è una festa importante. Ecco svelato il motivo per cui a Marrakech e in Marocco non si festeggia il capodanno al 31 dicembre. Proprio per questo Marrakech è una meta assolutamente atipica per trascorrere i giorni di fine anno: nessuno spettacolo pirotecnico, nessuna musica o concerto, niente calca. Se siete allergici al “trenino” di capodanno, Marrakech (e il Marocco in generale) è il posto che fa per voi.

Per ovvi motivi turistici non mancano comunque i ristoranti che organizzano il classico cenone di fine anno: vi consigliamo di sceglierlo con particolare attenzione, visto che avrete alte possibilità di non assaggiare le specialità marocchine, ma di vedervi proporre il classico menù turistico con portate europee ed internazionali, per di più a prezzi stratosferici se rapportati al costo della vita locale. In genere le serate migliori si hanno nei ristoranti dei riad, che organizzano menu tradizionali particolarmente ricchi e spettacoli di musica berbera ma, va detto, anche in questo caso non sono mai a buon mercato.

Una alternativa è quella di consumare una cena di strada direttamente in Piazza Jam El Fna e attendere la mezzanotte girovagando nella zona: alla fine il cuore e l’essenza di Marrakech sono racchiusi tutti in quella piazza. Ricordate che l’alcool è proibito agli Islamici ma nei ristoranti troverete birre e vini: magari, per rispetto, evitate il brindisi in piazza.


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