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Capodanno ad Amsterdam: energia, fascino e non solo!

Capodanno Amsterdam: i canali
Capodanno ad Amsterdam: i canali illuminati al tramonto



Amsterdam è una città dal fascino tutto particolare che un po’ ricorda la malinconica Venezia ma che, allo stesso tempo, porta con sé l’energia delle città giovani. C’è da dire che, durante il periodo di capodanno, il lato misterioso e malinconico della capitale olandese passa del tutto in secondo piano, lasciando spazio al lato caotico, divertente e affollato.

Non a caso questo articolo è rivolto soprattutto ai giovani che sono alla ricerca di un capodanno sopra le righe, un capodanno da vivere sia di giorno che di notte.
E le coppie e le famiglie? Certo, non mancano angolini romantici per le coppie e tante attrazioni per i piccoli, ma durante il periodo di capodanno la città vive per i giovani che la trasformano nella capitale dello sballo, con il cuore pulsante racchiuso nella centrale Piazza Dam.

Amsterdam: info di viaggio

Partiamo con qualche consiglio pratico: dai voli, a dove dormire, senza tralasciare il clima e qualche suggerimento su cosa mettere in valigia. Vi sentite pronti? Allora proseguiamo.

Il clima

Inutile negarlo, gli inverni in città sono freddi con sporadiche nevicate e intense precipitazioni. Fortunatamente però, la presenza del mare mitiga leggermente il freddo con una media minima intorno agli zero gradi, fino ad una massima di 5°C. Certo può anche capitare che la città venga investita dai venti gelidi provenienti dalla Russia: in questi momenti si possono raggiungere anche i -15°C, sferzati da nevischio e aria gelida, soprattutto di notte.

E allora cosa mettere in valigia? Se avete intenzione di trascorrere la sera di capodanno in Piazza Dam o all’Oosterdock, non scordatevi una calzamaglia termica da mettere sotto ai pantaloni, mentre per quanto riguarda il sopra, vi consigliamo un vestiario tecnico che sia caldo e leggero allo stesso tempo come quello dello sci, in modo che possiate muovervi in totale libertà… senza sembrare dei pupazzi di neve!

Capodanno Amsterdam: i canali
Capodanno ad Amsterdam: i canali illuminati al tramonto

Voli

A sud della città sorge l’aeroporto internazionale Amsterdam-Schipol, servito da numerosi voli low cost e di linea in partenza dall’Italia. Il nostro consiglio? La compagnia low cost Transavia che batte bandiera olandese: con una spesa media di 60,00 € (solo andata) potrete volare verso Amsterdam con un volo diretto della durata di circa due ore e mezzo. Transavia parte dagli aeroporti di Bari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Palermo, Pisa, Torino e Venezia.
L’alternativa? Easyjet in partenza da Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia. Altrimenti dovrete optare per le compagnie di bandiera, Alitalia e KLM che, se prenoterete in anticipo, potrebbero rivelarsi un’ottima alternativa alle più affollate low cost.

Come muoversi in città

Amsterdam si gira a piedi o in bicicletta: quest’ultima è la soluzione più rapida, ma va consigliata ai ciclisti esperti. Gli abitanti di Amsterdam, infatti, quando inforcano la loro bici, diventano alquanto spericolati e tendono a dimenticare le più elementari norme del codice stradale!

Buone alternative sono i bus, il tram, la metropolitana e i traghetti: quando viaggiate su questi mezzi ricordatevi sempre di passare la vostra tessera davanti al lettore ottico sia all’inizio del viaggio che alla fine della corsa. Altrimenti rischiereste di far perdere validità alla vostra tessera, ma ben peggio potreste incappare in una multa!

Alle coppie consigliamo il romantico traghetto sui canali: esistono dei battelli-taxi per andare dove si vuole e dei battelli per mini-crociere. E poi, c’è il battello-museo, ossia un battello che con partenze ogni mezz’ora dalla stazione centrale compie un percorso stabilito fermandosi presso parecchi musei. Notate che i battelli si limiteranno a navigare sui canali principali, essendo i canali centrali troppo stretti per queste imbarcazioni.

Dove dormire?

Ad Amsterdam c’è l’imbarazzo della scelta per pernottare, ma c’è una parola d’ordine da rispettare soprattutto durante i periodi di festa: prenotare con largo anticipo. E’ una regola generale che qui vale doppio. Se siete viaggiatori prudenti e previdenti, non avrete problemi e potrete scegliere tra strutture diverse e tipologie di quartieri, altrimenti dovrete accontentarvi di ciò che troverete libero. Purtroppo potreste anche rischiare di finire in strutture lontano dal centro della città. Occhio anche ad alcuni quartieri poco sicuri!

Se cercate zone affollate piene di vita notturna, bar e locali, la scelta dovrebbe ricadere sul centro della città e sul quartiere a luci rosse. Entrambe le zone sono il giusto compromesso tra buone strutture e budget contenuti: qui potrete dormire (a parte la confusione) spendendo una cifra alquanto bassa, ideale per i giovani che intendono vivere Amsterdam a 360° durante questo periodo tutto particolare. La via che vi consigliamo, quella più affollata di strutture, è Nieuwezijds Voorburgwal, che si trova in pieno centro: in questo modo risparmierete anche sui mezzi di trasporto.

Se invece cercate quartieri più tranquilli, perfetti per ricaricare le batterie, optate per Jordan e De Pijp, che sono il giusto compromesso tra vita notturna e tranquillità, oppure per il quartiere dei musei e per il quartiere ebraico, consigliati se volete fuggire dalla confusione che anima il centro e volete rifugiarvi in strutture che regalo quiete e momenti di relax. Una nota: prima di prenotare da queste parti, occhio al budget!

Un appunto sul mangiare. Probabilmente potreste avere qualche problema, dato che, come molte zone di questa parte dell’Europa, praticamente non esiste una cucina nazionale e ci si deve adattare ai vari fast-food, oppure a ristoranti cinesi, greci, e italiani o pseudo tali. A parte i fast food, i prezzi sono generalmente molto alti, soprattutto quelli delle bevande, birra a parte ovviamente! Difficilmente troverete ristoranti dove fare un buon cenone, qui ci si arrangia un po’, ma se proprio non riuscite a fare a meno di festeggiare la mezzanotte in maniera classica, rivolgetevi ai ristoranti di comprovata affidabilità. Spesso risultano adatti al cenone i ristoranti degli hotel.

Amsterdam: cosa vedere

Amsterdam è una città ricca di storia, di arte e di cultura. Pensate che ben 6.800 costruzioni sono state classificate “monumenti storici”, ci sono ben 40 teatri, 43 cinema, centinaia di gallerie e 23 musei. La città è molto tollerante e questo si traduce in molte comunità e quartieri, tra cui la più ampia è la comunità Cinese.

Spesso in queste sotto-città legalità ed illegalità convivono non solo qui, ma soprattutto nel Red Light District (il vero nome del quartiere è Zeedijk). Il famoso quartiere a luci rosse non è affatto squallido, anzi, è da scoprire, sia con spirito goliardico, sia per vedere uno spaccato di mondo comunque interessante, fatto di personaggi -è il caso di dirlo- a tinte forti.
Se vi interessa il genere, vi piacerà poi sapere che i noti coffee shop sono assolutamente legali, ma dovete attenersi alle regole indicate.

La piazza cittadina più frequentata nelle ore diurne non è la centrale Piazza Dam, bensì il Leidseplein. Qui si esibiscono artisti di strada e bravi musicisti. Qui si incontrano gruppi africani che danzano al ritmo del tam-tam, peruviani che suonano motivi andini, suonatori di cornamusa e cantori irlandesi. In inverno c’è anche una pista di pattinaggio. È un luogo affollato, un po’ caotico ma non pericoloso.
Menzione speciale anche per Waterlooplein, una piazza interamente rinnovata e molto vivace grazie ad un divertente mercatino delle pulci.

Passiamo ai musei: oltre a quelli già citati, vi segnaliamo, se vi piace il genere, quello delle cere (formula “Madame Tussaud”, come a Londra e Parigi), e quello delle scienze, interattivo e perfetto per i bambini, ma senza dubbio il più toccante sarà la casa-museo di Anna Frank. Ovunque dovete considerare biglietti di ingresso dalle 10 alle 20 euro circa e code, a meno che non abbiate l’abbonamento Holland Pass, che vi permette di risparmiare sugli ingressi e di saltare le code!

Capodanno ad Amsterdam

Si arriva e si festeggia? Assolutamente no. Infatti anche se si tratta di un capodanno giovane, caotico ed affollato, la parola d’ordine in ogni caso è prenotare. A partire dall’hotel (sotto data i prezzi lievitano tantissimo) fino ai ristoranti e ai locali: spesso queste strutture mettono a disposizione degli ingressi già a partire da mesi prima dell’evento di capodanno che si esauriscono nel giro di poche settimane. Se non avrete pianificato in anticipo, difficilmente troverete feste, ingressi per locali o ristoranti con tavoli disponibili per la serata.

In effetti però, a molti giovani non interessa trascorrere la serata al chiuso e optano per il divertimento all’aria aperta. Per le strade e le piazze di Amsterdam si alternano feste ufficiali ed ufficiose. Pensate che quella ufficiale si svolga in Piazza Dam? Allora sbagliate di grosso.
I festeggiamenti ufficiali sono quelli che vengono organizzati presso l’Oosterdock dove la nave VOC Amsterdam e il Scheepvaartmuseum fanno da sfondo al paesaggio marino illuminato dai fuochi d’artificio. Non dimenticate di arrivare con un po’ d’anticipo rispetto alla mezzanotte, perché i marciapiedi e i luoghi dove ammirare lo spettacolo sono sempre molto affollati. In alternativa, potrete optare per qualche locale che mette a disposizione una terrazza o un piano alto dove ammirare lo spettacolo con un po’ più di tranquillità: ad esempio il locale Mr Porter ospitato all’interno dell’Hotel W, il ristorante Moon or Madame presso la A’Dam Tower o lo Skylounge all’Hilton Doubletree: in effetti questi locali sono poco indicati per i giovani, ma rappresentano un valida alternativa per chi ha un budget un po’ più alto.

E il capodanno “ufficioso”? Quello che si svolge in Piazza Dam. Il nostro consiglio è quello di fare particolare attenzione, visto che in questo frangente di capodanno, la piazza è sovraffollata di giovani, spesso alticci, che potrebbero anche diventare pericolosi, soprattutto quando si trovano ad accendere un fuoco d’artificio nel bel mezzo della folla. In Piazza Dam si riuniscono musicisti che improvvisano concerti di strada, giovani con la tenda che intendono trascorrere la notte in piazza e molti altri personaggi che renderanno il tutto alquanto originale e molto particolare. Le altre piazze dove si svolgono feste di capodanno non ufficiali sono quelle di Rembrandtplein, Nieuwmarkt e Leidseplein.

Chiudiamo con un consiglio culinario. Non lasciate Amsterdam senza aver assaggiato le famose “palline fritte” che oltre ad essere simbolo di buon augurio (dovrebbero scacciare gli spiriti maligni) sono gettonatissime durante il periodo di capodanno. Numerosi chioschi di strada sono attrezzati per servire questa specialità olandese fino a tarda notte. Ah! E non vi scordare di mandarli giù con un buon bicchiere di spumante.


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