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Capodanno a Stoccolma, la “Venezia del Nord”

Capodanno a Stoccolma: panoramica
Capodanno a Stoccolma: panoramica sui fuochi che si specchiano nei canali del Mar Baltico



Come si festeggia il capodanno in Svezia? Avete acquistato una guida, ma non sapete da dove cominciare? No problem, qui trovate tante informazioni utili per organizzare il viaggio nella “Venezia del Nord”, appellativo che calza a pennello alla capitale della Svezia, dato che le sue 14 isole sono unite tra loro da ben 60 ponti!

Anche se in inverno le temperature sono rigide e le giornate brevi, Stoccolma nel periodo di capodanno non è affatto sconsigliabile, anzi: molti visitatori scoprono il suo lato romantico e suggestivo, avvalorato anche dalla placida presenza del Mar Baltico. Adesso vi state chiedendo se piacerà anche a voi. C’è un solo modo per scoprirlo: continuate a leggere la nostra guida e volate fiduciosi verso la capitale svedese che vi attende, trepidante, per dare il benvenuto al nuovo anno.

Stoccolma: info utili di viaggio

Partiamo dal clima? O forse preferite le informazioni sui voli aerei? O volete conoscere gli eventi che si svolgono in città, per capire se vale la pena trascorrere il capodanno a Stoccolma? Non importa l’ordine, perché una volta arrivati in fondo alla nostra guida, sarete pronti per partire con un bel bagaglio di informazioni utili.

A prescindere dai consigli che vi daremo, non dimenticate di stanziare un budget medio-alto che vi permetta di vivere piacevolmente e senza rinunce la notte del 31 dicembre. Stoccolma, come forse già sapete, è purtroppo cara!

Il clima

Indovinate? A Stoccolma fa freddo. La città è caratterizzata da un clima di tipo continentale con inverni rigidi ed estati calde: la differenza di temperatura tra le due stagioni è, in effetti, molto netta. Tra dicembre e gennaio le temperature precipitano spesso sotto gli zero gradi e solo quando intervengono le correnti Atlantiche, la colonnina di mercurio risale verso il segno positivo. Le precipitazioni sono frequenti e in dicembre spesso sono sotto forma di nevischio.

Capodanno a Stoccolma: panoramica
Capodanno a Stoccolma: panoramica sui fuochi che si specchiano nei canali del Mar Baltico

Come si arriva a Stoccolma?

Raggiungere Stoccolma è molto semplice. Sia l’aeroporto internazionale di Stoccolma-Arlanda, sia l’aeroporto internazionale di Stoccolma-Skavsta sono serviti da diverse compagnie low-cost e collegati con il centro tramite bus. Il capodanno è un periodo freddo ma molto “caldo” per i prezzi dei biglietti aerei che possono dunque essere piuttosto alti.

L’aeroporto principale dove atterrano la maggior parte delle compagnie in arrivo da tutto il mondo è quello di Stoccolma-Arlanda, collegato alla stazione centrale della città dal treno Arlanda Express. Atterrerete qui se il vostro volo sarà operato da Norwegian Air Shuttle, la compagnia low cost norvegese che collega la capitale svedese con gli aeroporti italiani di Catania e Roma Fiumicino, mentre effettua voli stagionali (quindi a regola non in inverno, ma dateci un’occhiata comunque!) da Pisa, Palermo e Venezia. Sempre al Terminal 5 di Stoccolma Arlanda, atterra la compagnia Scandinavian Airlines in partenza da Milano Linate, Bologna, Cagliari, Napoli, Olbia, Palermo, Pisa, Ragusa, Roma Fiumicino e Venezia.

I prezzi della Scandinavian non sono mai molto economici e per riuscire a spuntare un buon prezzo, occorre prenotare con almeno 6/7 mesi d’anticipo.

L’aeroporto Stoccolma-Skavsta, collegato alla stazione centrale della città da bus navetta gestiti dalla compagnia Flygbussarna, è servito da due sole compagnie, entrambe low cost: qui atterrano Ryanair e Wizz Air. La prima offre collegamenti in partenza dagli aeroporti italiani di Alghero, Ancona, Bergamo, Brindisi, Napoli, Pisa, Roma Ciampino e Treviso, mentre la seconda non ha collegamenti con l’Italia.

Come spostarsi in città

Ok, siete arrivati alla stazione centrale di Stoccolma, e adesso? Non preoccupatevi, visto che avete diverse possibilità di scelta, anche se il mezzo di trasporto più veloce ed efficiente è senz’altro la metropolitana. Ma non solo: qui la metro è, a ragion veduta, considerata un’opera d’arte a cielo aperto, dato che molte stazioni sono arricchite da opere di vari artisti, emergenti e non.

Fate attenzione al fatto che la rete cittadina dei trasporti pubblici (Stockholm Public Transport… SL per gli amici) è suddivisa in tre diverse zone tariffarie ed i biglietti “a zona” hanno una validità oraria, da 75 a 120 minuti. I biglietti si acquistano presso i centri SL (ricordate?), direttamente sulle piattaforme della metro, dai giornalai, oppure se siete connessi potete anche acquistarli via SMS o utilizzando l’app SL (ancora!).

Se vi fermate in città per qualche giorno, ma soprattutto se avete intenzione di visitarla in lungo e in largo, allora potreste pensare di acquistare le carte prepagate, valide per un giorno intero, per 3 giorni o addirittura per una settimana. Se, in alternativa, avete pochi giorni a disposizione, salite sull’autobus 69 o sul tram 7: farete un bel giro della città in poco tempo e stando comodamente seduti. Una cosa importante: ricordatevi che a bordo degli autobus non accettano contanti per il pagamento dei biglietti.

Dove dormire

L’offerta ricettiva di Stoccolma è varia e di qualità. Vi sono hotel adatti ad ogni esigenza ed un buon numero di ostelli e bed and breakfast. Ovunque troverete strutture ricettive nuove e pulite, per lo più arredate nell’immancabile e minimalista… stile Ikea!

Come anticipato, anche se l’offerta è ampia e varia, pernottare in città è alquanto caro. Il quartiere dove i prezzi sono leggermente più contenuti rispetto agli altri è quello di Norrmalm, mentre se siete alla ricerca di una soluzione originale potete scegliere il Langholmen Hotel, che un tempo era una prigione: qui oltre a dormire con un vero pigiama a righe (!!) potrete partecipare ai giochi a squadre organizzati tra i “detenuti” oppure potrete dedicarvi alla scoperta del museo che racconta la storia della prigione. Potete scegliete tra la formula hotel e quella ostello: si parte da 30,00 € a notte.

Se siete giovani vi consigliamo, invece, l’affascinante ostello Af Chapman, ricavato da un veliero.

Cosa si mangia?

Un tempo il cibo era un aspetto decisamente problematico per un Italiano in vacanza in Scandinavia, ma negli ultimi anni, la città ha raggiunto standard gastronomici di discreto livello e, di conseguenza,ha visto un fiorire di locali e ristoranti di ogni tipo. L’unico neo, di nuovo, è che cenare a Stoccolma non è particolarmente economico, a meno che non vi accontentiate di un fast food.
Se volete assaggiare la vera cucina svedese (che si basa soprattutto sul pesce, in particolare aringhe, salmone e frutti di mari) e volete cenare in uno dei ristoranti storici della città, potete provare il Den Gyldene Freden, ospitato in una particolare cantina medievale in Gamla Stan.

Il quartiere più adatto a trascorrere un dopo cena, soprattutto se si è giovani, è il Södermalm. Considerato alternativo e bohèmien, abbonda di locali di ogni genere. In occasione del Capodanno non vi deluderà!

Cosa vedere a Stoccolma

La capitale svedese è una città accogliente, verde e a misura d’uomo. A differenza di altre capitali gettonate per trascorrere il capodanno, Stoccolma è considerata tra le più sicure e vivibili.

Ma veniamo alle cose da vedere. Meraviglioso è il cuore di Stoccolma: Gamla Stan, la città vecchia, vanta un centro storico d’impianto medievale tra i meglio conservati d’Europa. Tra le attrazioni assolutamente da visitare della città vi sono: il Palazzo Reale ed il Museo Vasa, il famoso galeone.

Il Palazzo Reale di Gamla Stan è, con le sue 600 stanze, uno dei più grandi del Vecchio Continente. Residenza del Re di Svezia, è stato edificato in stile barocco italiano nel punto in cui sorgeva il celebre Castello delle Tre Corone. Il suo sfarzoso interno vi stupirà. In Galärvarvsvägen (Djurgården) troverete, invece, il celebre Museo Vasa, allestito in una straordinaria nave seicentesca, il galeone Vasa appunto, una delle più grandi dell’epoca, famosa per essere affondata il giorno del varo!

Tra gli altri musei, degno di nota è quello delle scienze e della tecnologia, mentre più di uno sono quelli da evitare: il vostro istinto ve li indicherà, uno tra tutti, quello su Pippi Calzelunghe (cosa mai ci potrà essere esposto?), a meno che non abbiate bambini!
Ricordate: quasi tutti i musei della città sono chiusi il 1 gennaio.

Capodanno a Stoccolma

Feste e celebrazioni per il Capodanno non mancano. In Gamla Stan si può vivere un veglione di San Silvestro davvero speciale: praticamente ogni locale del quartiere organizza feste ed eventi. Attenzione: non tutti i ristoranti rimangono aperti la notte del 31 dicembre ed i prezzi sono molto alti per il cenone. Infatti la maggior parte degli svedesi organizza feste e cene in casa: l’ideale sarebbe avere qualche aggancio o qualche amico per trascorrere la prima parte della serata al caldo delle quattro mura domestiche.

I luoghi più frequentati sono la strada Fjällgatan (ideale per chi cerca vita notturna e un po’ di caotica confusione giovanile), la passeggiata Monteliusvägen (talmente romantica che consigliamo alle coppie) e i due ponti Västerbron (dedicato agli hipster!) e Skanstullsbron. Gli altri punti dove avere una buona visuale dello spettacolo pirotecnico sono le strade e i ponti di Galma Stan, in particolare lo stradone Skeppsbron (dove è installato anche l’albero di Natale gigante che illumina la strada) e il ponte Strömbron.

Se volete vivere un ultimo dell’anno davvero particolare vi consigliamo di passare la serata presso il museo all’aperto Skansen, a Kungliga Djurgården. Si tratta del più antico zoo della città e, con i suoi eventi adatti a giovani e famiglie, è il luogo prediletto dagli svedesi durante le festività. Anche qui, ovviamente, la mezzanotte viene festeggiata a suon di fuochi d’artificio, anzi, grazie alla sua posizione dominante sulla città, si ha una prospettiva davvero privilegiata sugli spettacoli di tutta Stoccolma.

I più tradizionalisti saranno attratti dalle note del concerto di Capodanno (“Nyårskonsert”) che si tiene nella chiesa di Storkyrkan e al termine del quale, si può godere dello spettacolo pirotecnico che illumina il Mar Baltico. Se vi piace pattinare, poi, non perdetevi, in Kungstradgarden, la splendida pista di pattinaggio sul ghiaccio.


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