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Capodanno a Plan de Corones – Kronplatz

Capodanno al Plan de Corones
Capodanno al Plan de Corones: per una settimana bianca all'insegna dello sci senza sosta!



La località sciistica di Plan de Corones (“Kronplatz” in tedesco, seconda lingua locale) è molto particolare ed ha caratteristiche che, in Italia, ritroviamo soltanto qui. Si trova nel comprensorio sciistico del Dolomiti Superski, tuttavia non comprende montagne propriamente Dolomitiche: piuttosto, rimane diciamo “ai margini” delle vere Dolomiti e le piste si trovano quasi tutte su di una unica montagna, il “panettone” di Plan de Corones, appunto, per niente bella ne’ alta (solo 2.200 metri), ma perfetta per sciare ad ogni livello.

Dicevamo delle caratteristiche: si tratta di una stazione che semplicemente non bada al budget e sfrutta al massimo il proprio potenziale investendo in impianti di risalita veloci, numerosi e modernissimi, piste sempre perfette con impianti di innevamento programmato, facilità di collegamenti ed ampia scelta di sistemazioni. Ma andiamo per ordine.

Sciare a Plan de Corones

Iniziamo la nostra recensione di questa località dall’esperienza per gli sciatori, perché riteniamo che sia l’aspetto nettamente più importante. I dati sono già di per se’ molto indicativi: 120 Km di piste perfette e larghissime sono serviti da ben 32 impianti di risalita, tra cui qualcosa come 20 cabinovie ad ammorsamento automatico, un vero record!
Data la conformazione della montagna, qui ci sono pochi stradelli e collegamenti: si risale velocemente sulla sommità del monte e poi si sceglie quale pista prendere per scendere. Ogni versante ha le proprie caratteristiche e si possono trovare sia pistoni blu facili e adatti anche per imparare a sciare, sia piste rosse di buon livello che vere nere, ripide e impegnative, ma soprattutto lunghe, molto lunghe!

Oltre alle piste sul “panettone”, ne troviamo altre che arrivano fino a San Vigilio di Marebbe ed oltre, fino alla pista più remota, la ripidissima Picùlin, che permette anche di raccordarsi all’Alta Badia e al circuito del Sella Ronda.

L’esperienza per lo sciatore qui è ben definita: si scia tanto e bene in piste larghe, lisce e ampie, un po’ affollate ma sempre ben innevate in ogni periodo dell’anno (anche se non ha affatto nevicato!). Non ci si devono aspettare panorami mozzafiato ne’ piste strane, strette, “old-style”, o di collegamento: qui ogni metro percorso sugli sci è votato ad un’esperienza atletica e moderna. Ben diverso da quello che trovate, tanto per capirsi, nella vicinissima Alta Badia, patria invece delle piste panoramiche.

Capodanno al Plan de Corones
Capodanno al Plan de Corones: per una settimana bianca all’insegna dello sci senza sosta!

E se non scio?

Una località del genere non può certo farsi sfuggire i turisti che non sciano, e infatti l’offerta per loro è davvero ampia. Innanzitutto, la grande “base” sulla vetta del monte è accogliente, facilmente raggiungibile in cabinovia, e permette a tutti di passare qualche ora osservando gli sciatori e mangiando in uno dei vari rifugi e punti di ristoro.
In vetta c’è anche il recente e moderno Messner Mountain Museum, uno dei 6 che trovate in Alto Adige. Questo è dedicato all’alpinismo tradizionale; potete trovare maggiori informazioni sui musei di Messner sul sito dei Messner Mountain Museum, con orari e prezzi.

Tra le altre attività, ricordiamo la possibilità di discese in slittino (quelli “veri” in legno), passeggiate e ciaspolate in appositi percorsi naturalistici, lo sci di fondo, il pattinaggio su ghiaccio, l’alpinismo invernale… Per i meno sportivi, nei paesi ci sono ottime vie per lo shopping, soprattutto eno-gastronomico, e non manca un grande complesso termale a Brunico, il Cron4.

Come arrivare

In Auto

Plan de Corones si trova molto a nord e raggiungerlo non è veloce come arrivare alle prime località Alpine del Trentino, tuttavia risulta comunque una delle località sciistiche più pratiche in quanto qui molto si è fatto per facilitare i collegamenti. Un versante del monte si affaccia sulla Val Pusteria, ampia e ben servita dall’autostrada del Brennero: questa è la più pratica via di accesso.
Dall’uscita della A22 di Bressanone-Brixen si arriva infatti a Riscone/Brunico, la prima località collegata, in meno di mezz’ora di strada senza curve. Con poco di più si può andare a Valdaora o a San Vigilio, altre ottime basi, oppure in un qualsiasi paese della Valle Pusteria.

In Treno

Molto interessante la la possibilità di arrivare direttamente in treno. Recentemente è stata infatti aperta l’avveniristica stazione di Perca che collega direttamente gli sciatori dal treno ad una delle varie cabinovie che portano sulla sommità. Questo permette di alloggiare ovunque nella Val Pusteria, ottimamente servita dal trenino di fondovalle, o anche di arrivare direttamente in treno dalle altre città d’Italia. Davvero una grande comodità, che troviamo in pochissime località Italiane (più frequente in quelle estere, Austria in primis).

Dove Dormire?

Per i motivi che abbiamo detto, la scelta di località è davvero ampia e non è un grande problema fare base anche a distanza dagli impianti, in quanto i collegamenti tra hotel e piste qui sono davvero al top. Nonostante questo, secondo noi le due località più indicate sono proprio le due direttamente collegate alle piste, ovvero Brunico e San Viglio di Marebbe, in quanto si tratta di due paesini di montagna davvero adorabili, ricchi di atmosfera e di servizi, oltre che dotati di una ampissima scelta di hotel e residence di ogni categoria. Interessante anche Valdaora, mentre sconsigliamo di fare basse nella prima parte della Val Badia (zona Piculin) perché il collegamento al centro del comprensorio da qui è meno agevole.

Se trovare una sistemazione in Alta Badia, in Alta Pusteria o in Val Gardena per capodanno è “mission impossible”, qui si hanno delle chance in più e prezzi più abbordabili. In ogni caso, difficilmente troverete sistemazioni per periodi inferiori ad una settimana. L’ideale sarebbe prenotare verso ottobre, quando vengono confermate o disdette le prenotazioni degli habitué che prenotano di anno in anno.
Per cercare dove dormire, vi consigliamo di usare il sistema di prenotazioni del sito ufficiale di Plan de Corones.

Ovviamente, per capodanno non troverete particolari offerte sugli hotel. Queste sono concordate con il consorzio Dolomiti Superski ed in genere sono limitate all’inizio e alla fine della stagione invernale. Anche lo skipass a capodanno costa di più (prezzo di alta stagione).

Cosa si fa a Capodanno a Plan de Corones?

Si scia! La sera del 31 si va a letto presto e al 1 gennaio di nuovo a fare apertura la mattina presto agli impianti. Questo è ciò che fanno molti, perché qui si viene se si vuole sciare tanto e bene! Ma le alternative, con festeggiamenti classici, davvero non mancano.

Immancabili gli show sulla neve con fiaccolata, esibizione dei maestri di sci, sci acrobatico, parapendio e fuochi d’artificio. Quest’anno sono in programma a: Valdaora, Riscone, Campo Tures, un po’ ovunque…  in genere gli show hanno luogo nel tardo pomeriggio del 31 dicembre oppure verso le 21:00, chiedete comunque all’ufficio del turismo del posto.

A Brunico, imperdibile il mercatino di Natale, uno dei 5 classici dell’Alto Adige e certamente tra i più belli e suggestivi d’Italia. Qui si mangia, si beve vin brulè, si ascoltano canti natalizi fino alla sera tardi, tutti i giorni fino al 6 gennaio. Dopo aver festeggiato la mezzanotte in piazza a Brunico, potreste andare a riscaldarvi al Cron4, il grande stabilimento con piscine calde e saune: è aperto.

Per quanto riguarda il cenone, tutti gli hotel da 3 stelle in su organizzano qualcosa di speciale, con menu tipico e animazione, in alternativa potete andare nei vari ristoranti di paese, in genere carini e accoglienti. Ma per qualcosa di speciale vi consigliamo la serata in rifugio…

Capodanno in Rifugio al Plan de Corones

E’ da sempre l’evento per eccellenza del capodanno in montagna. Le location più suggestive sono i rifugi in quota, dove si arriva solo con il gatto delle nevi o con la cabinovia appositamente aperta. E’ molto bello, per chi se la sente, ridiscendere a valle con gli sci o lo slittino, illuminando il percorso con una torcia.
Trovare informazioni sulle feste del 31 dicembre in rifugio è sempre difficilissimo, in quanto sono poco pubblicizzate e talvolta pure le ATP non hanno informazioni aggiornate in merito. La cosa migliore è scegliere qualche rifugio e telefonare direttamente, chiedendo cosa organizzano ed i prezzi. Attenzione che sono sempre (giustamente) salati!

Qualche nome di rifugio: ristorante tipico Panorama (Valdaora), ristorante Fana Ladina (San Vigilio), rifugio Herzl Alm, rifugio Oberegger Alm (sulla pista di Valdaora), rifugio Graziani (piste di San Vigilio). Sulla sommità del monte: Gipfel Restaurant Cima ed il rifugio Corones.

Se avete ancora domande o curiosità su questa località, scrivete pure qui sotto nei commenti.


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