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Capodanno a Tokyo: consigli di viaggio

Capodanno a Tokyo
Tokyo la notte del 31 dicembre: come si festeggia nella capitale del Sol Levante?



Tokyo. In quanti l’hanno sognata pensandola come meta irraggiungibile ed inarrivabile? Ed invece è qui: avete realizzato il vostro sogno e state per arrivare in una delle città più “strane” del mondo. Si, perché, ne abbiamo viste di grandi città, sia orientali che occidentali, ma non ne abbiamo viste così fuori dagli schemi ma ordinate, nottambule ma silenziose, tradizionali ma colorate. La capitale giapponese racchiude tutte queste sensazioni e se ancora siete incerti, ve lo diciamo noi: andate! Ovviamente, abbinate anche un piccolo tour di qualche altro luogo del Giappone, magari fino a Kyoto e Osaka.

Organizzare un viaggio a in Giappone non è banale: le difficoltà sono molteplici, basti pensare al fatto che la maggior parte di scritte e cartelli è solo in giapponese, fin da subito una volta usciti dall’aereo. Ed infatti, noi, siamo qui per questo, per aiutarvi ad organizzare un viaggio nel Sol Levante e non in un periodo qualsiasi, bensì a capodanno. Siete pronti a partire?

Informazioni utili

Andiamo con ordine e vediamo alcune informazioni utili su come raggiungere il Giappone, poi l’articolo verterà su consigli pratici dedicati a Tokyo, è che è il luogo dove vi suggeriamo di trascorrere il 31 dicembre. Vedremo come muoversi nella metropolitana di Tokyo, dove dormire e come trascorrere la notte più lunga dell’anno.

Vi riveliamo subito il segreto che vi sarà utile più di qualsiasi consiglio o guida: in caso di bisogno, chiedete sempre ai giapponesi. Durante il vostro viaggio, rimarrete esterrefatti dalla loro gentilezza. Qualsiasi favore chiediate loro, diventa infatti come una “missione da portare a termine”: quindi se avrete difficoltà con la metropolitana, oppure con un luogo da trovare o da raggiungere, chiedete! Faranno di tutto per aiutarvi: se vi siete persi, vi capiterà di veder chiudere un negozio, solo per accompagnarvi all’hotel!

Capodanno a Tokyo
Tokyo la notte del 31 dicembre: come si festeggia nella capitale del Sol Levante?

Come arrivare in Giappone

Il viaggio è lungo, ma avrete l’imbarazzo della scelta riguardo alle compagnie aeree. Se volete spendere un po’ di più, ma effettuare un volo diretto, optate per Alitalia o per ANA (All Nippon Airways), entrambe in arrivo sull’aeroporto Tokyo Narita. Altrimenti potrete scegliere qualsiasi altra compagnia che effettui uno scalo intermedio: in questo modo il prezzo del biglietto aereo si abbasserà certamente, anche se doverete mettere in conto un viaggio un po’ più lungo. Quale compagnia vi consigliamo? Le tariffe più basse sono quelle delle compagnie medio orientali: Qatar Airways, Emirates, Ethiad Airways.

A Tokyo ci sono due aeroporti, entrambi molto frequentati. Può quindi capitare di atterrare a Narita e non è escluso che il volo di ritorno parta da Haneda, anche se si trattasse della stessa compagnia aerea. O viceversa.

Come muoversi in metropolitana

Una volta arrivati in aeroporto comincerete a scontrarvi con le scritte solo in giapponese e familiarizzare giocoforza con i molteplici colori di linee e treni.

Da Narita potrete utilizzare il JR East, la linea ferroviaria (Narita Express) che vi porterà nel centro della città in poco più di un’ora: il tempo varia a seconda del treno che prenderete (diretto oppure no). Lo stesso vale per l’aeroporto di Haneda, anche se in questo caso la situazione si complica un po’: una volta arrivati al terminal, dovrete prendere una monorotaia che vi porterà alla stazione di Hamamatsu-cho, dalla quale potrete prendere la linea della JR che vi porterà a Tokyo Station.

A Tokyo ci sono due società diverse che controllano la linea della metropolitana: quella che utilizzerete di più per i vostri spostamenti è Tokyo Metro, perfetta per visitare il centro della città. L’altra società è la Toei che possiede solo una piccola porzione di tutta la rete (ed è per questo che la utilizzerete meno, se non per niente). Abbiamo specificato questo dettaglio, perché non potrete passare da una metropolitana all’altra con lo stesso biglietto: sono proprio due cose diverse!

Detto questo, la cosa più difficile del muoversi con il metrò è capire la direzione che dovrete prendere: ma niente paura, perché un tratto della metropolitana di Tokyo è fatta a cerchio: quindi, una direzione o l’altra sarà la stessa cosa. Un po’ più complicato sarà quando dovrete prendere la metro fuori dal cerchio centrale, ma leggendo le indicazioni che passano anche in inglese, riuscirete a prendere il treno giusto. Mettete in conto anche di sbagliare: in un viaggio in Giappone è normale che accada: prendetela con filosofia!

Dove dormire

Dipende da quanto vorrete spendere. Tokyo è cara, ma non più delle grandi capitali occidentali. Ovviamente il nostro consiglio è quello di optare per i ryokan, le tipiche locande giapponesi, la cui origine è fatta risalire alla prima metà del 1600. All’interno di questi piccoli e familiari hotel, sembra che tutto sia rimasto immutato nel tempo: futon sul tatami (letto sul pavimento), porte scorrevoli che danno su una chiostra o un giardino interno, l’onsen al piano di sotto, la cerimonia del tè. Di solito queste strutture hanno poche camere a disposizione, in modo che il proprietario o la proprietaria possano dedicarsi personalmente agli ospiti. Esistono diverse categorie di ryokan: da quelli che hanno il bagno in camera a quelli di alto lusso, esattamente come i nostri hotel.

Non mancano gli hotel tradizionali che a parità di comfort sono meno cari dei ryokan: però ricordate, fare un viaggio in Giappone e non dormire almeno una notte in un ryokan sarebbe uno sbaglio.

Cosa vedere e fare a Tokyo

Quanto tempo avete a disposizione? Qualsiasi sia la risposta, sappiamo già che non vi basterà. A prescindere che le distanze tra un quartiere e l’altro sono davvero importanti, a Tokyo ci sono così tante cose da vedere che non farete in tempo a vederle tutte. Ma non vogliamo demoralizzarvi, quindi andiamo!

Partiate da Ueno, un tranquillo quartiere dove spicca il mercato di Ameyoko, coloratissimo di cose da mangiare, vestiti e bibite stravaganti. Se non vi soffermerete in ogni negozietto, l’avrete visto tutto in meno di mezz’ora. Allora proseguite verso il Parco di Ueno, per una passeggiata rilassante accanto ai ciliegi (che a capodanno saranno senza foglie) e per ammirare il Santuario di Yushima Tenjin. Se avete bambini al seguito, potrete fermarvi anche allo zoo di Ueno, affollatissimo nei giorni festivi.

Lasciate il quartiere e dirigetevi verso Asakusa dove si trova il famoso tempio di Senso-ji: fermatevi ad ammirare i giapponesi che accendono bastoncini in segno di fortuna e buona sorte. Lo stesso potrete fare voi, acquistando un fogliettino scritto in giapponese: sopra ci sarà scritto il vostro futuro. Se non vi piacerà quello che c’è scritto (fatevelo leggere da un giapponese) potrete legarlo all’esterno del tempio, aspettando che il vento lo porti via. Non perdetevi una vista al Nakamise Dori, la stretta viuzza che si trova nei pressi del tempio dove troverete tanti ed interessanti souvenir.

Poi? Tutto dipende da cosa volete vedere. Se vi dirigete verso Shibuya, troverete un quartiere costellato di griffe e marchi di alta moda, alternati alle catene internazionali come Zara e H&M. Qui, l’attrazione più famosa è la folla: non perdete l’opportunità di scattare una foto all’attraversamento pedonale di Shibuya, considerato il più affollato del mondo. Un altro quartiere decisamente sopra le righe è quello di Akihabara, la zona dei fumetti, dei videogiochi e dei manga: una raccomandazione, evitate di fotografare le ragazze vestite da cameriere che chiamano clienti. Sulla sera vi consigliamo una visita a Shinjuku, chiamato il quartiere che non dorme mai, con tutte le sue insegne colorate. Se proprio avete voglia, fate un salto anche nel quartiere di Ginza, considerato il più lussuoso della città. Notate una cosa: il silenzio!

Se avete tempo e voglia (di svegliarvi all’alba) fate una vista a Tsukiji, il mercato del pesce tra i più affollati del mondo: l’asta dei tonni, che avviene intorno alle due di notte, è davvero coinvolgente.

Come si festeggia il capodanno a Tokyo?

Il capodanno (Shogatsu) è una delle feste più sentite dai giapponesi. Non aspettatevi folle rumorose e caotiche: i giapponesi sono ordinati e silenziosi. Forse questo è uno dei motivi per cui i fuochi d’artificio sono davvero rari da trovare. Quindi cosa si fa per capodanno?

Mettete subito in conto il fatto che la maggior parte dei musei, negozi e locali sono chiusi, proprio per permettere ai cittadini di raggiungere le proprie famiglie e festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno. Per la prima parte della serata del 31 dicembre, cercate un ristorante che sia aperto, ma andateci presto, perché ad una certa ora chiudono tutti. Non aspettatevi i cenoni come i nostri! Girovagando per la città, vi sembrerà deserta: la maggior parte dei cittadini resta tra le mura domestiche (o in quelle degli amici), a guardare il famoso programma televisivo musicale che ogni anno presenzia la sera di capodanno. Perché musicale? Presto vi accorgerete che i giapponesi amano cantare: è per questo che in città troverete tantissime sale dove fare karaoke.

A questo punto, intorno alla mezzanotte, i giapponesi escono di casa per recarsi ad uno dei templi della città: per questo motivo i mezzi pubblici sono sempre attivi, proprio per permettere ai cittadini di raggiungere questi luoghi di preghiera. Questa tradizione prende il nome di Hatsumode: i giapponesi acquistano i famosi fogliettini che predicono il loro futuro, a cominciare proprio dall’inizio del nuovo anno. Recandovi in queste zone, potrete vivere l’atmosfera di tradizione e di festa che vi si respira: spesso nei pressi dei templi vengono allestite bancarelle con cibo di strada, una buona alternativa al ristorante.

Se cercate un po’ più di movimento, potrete recarvi nel locale Womb che si trova nel cuore di Shibuya: a parte ballare, potrete partecipare al countdown della mezzanotte. Sempre conto alla rovescia per festeggiare il nuovo anno, è quello che fanno a Hanayashiki, il parco divertimenti più antico della città, aperto fino alle due di notte.


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