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Capodanno in Perù: un tour tra Lima, Cuzco e tradizioni

Capodanno in Perù
Capodanno in Perù: imperdibile la visita alle rovine di Macchu Picchu



Tra i viaggi da sogno per trascorrere un capodanno fuori dal comune, non può mancare il Perù, terra di storia millenaria e densa di una natura ancora in gran parte incontaminata. Ma il Paese racchiude molto di più di quello che si può pensare: un mix di innovazioni moderne che si mescolano con una tradizione antica, un’offerta gastronomica che incontrerà ottimi consensi anche tra i palati più esigenti e, ancora, angoli di paradiso dove poter trascorrere momenti di quiete e di pace.

Se abbiamo stuzzicato il vostro interesse con questa meta in pieno boom turistico, andiamo a vedere cosa si fa e come si festeggia il capodanno in Perù, con una breve guida per muoversi tra i luoghi più interessanti.

Informazioni Pratiche

Clima

Il clima peruviano è molto particolare e si divide in tre zone ben distinte. La prima è la zona costiera, affacciata sull’Oceano Pacifico, dove non piove quasi mai e dove le temperature oscillano tra i 18° e i 24° C in estate, da dicembre a marzo.
Nella zona delle Ande, il clima e le temperature cambiano a seconda dell’altitudine: più si sale e più fa freddo; in linea di massima si passa dai 7° ai 20°C di Cuzco e dai 9° ai 22° di Arequipa. Si notano, in effetti, le forti escursioni termiche tra la notte e il giorno. Da settembre a maggio è facile incontrare delle piogge persistenti, soprattutto nell’entroterra e nella zona andina.
Se ci si avvicina verso il confine con il Brasile si incontra una zona del Paese ancora del tutto disabitata per via dell’intricata ed inespugnata foresta tropicale che la occupa. Qui piove per quasi tutto l’anno e le temperature sono alte con un’umidità quasi totale.

Capodanno in Perù
Capodanno in Perù: imperdibile la visita alle rovine di Macchu Picchu

Come arrivare

L’aeroporto principale è situato a 11 Km da Lima, capitale del Perù. Moltissime compagnie aeree offrono collegamenti, ma dall’Italia non si trovano collegamenti diretti e si deve sempre effettuare almeno uno scalo.

Le uniche compagnie europee che effettuano voli diretti verso Lima sono Air Europa e Iberia che effettuano uno scalo a Madrid, la compagnia olandese KLM con uno scalo ad Amsterdam e Air France con uno scalo a Parigi Charles de Gaulle.

In alternativa è possibile effettuare uno scalo in Nord America o in Canada utilizzando le compagnie Americane. Il tempo per raggiungere Lima è comunque lungo: da Roma Fiumicino, con uno scalo della durata di meno di un’ora, occorrono quasi 16 ore di volo per arrivare in Perù.

Come spostarsi

Non sarà banale decidere come muoversi in loco: per grandi spostamenti interni o anche verso altre nazioni limitrofe è possibile utilizzare i voli nazionali che, da alcuni anni, hanno collegamenti sempre più frequenti, efficienti e a buon mercato.
Per spostamenti a breve e medio raggio, e per vivere appieno lo spirito del Paese, è possibile noleggiare un’auto direttamente all’aeroporto: la maggior parte delle strade peruviane principali sono asfaltate, mentre quelle secondarie sono ancora tutte sterrate, quindi dovrete prestare particolare attenzione nella guida e magari affittare un piccolo Suv (caro).
Altrimenti, una valida alternativa, sono gli autobus provinciali: essi raggiungono la maggior parte delle cittadine del Paese, con prezzi economici ed accessibili che cambiano a seconda del livello di comfort che si sceglie per viaggiare. Da non sottovalutare anche i treni, anche se la rete ferroviaria non è molto estesa.

All’interno delle grandi città vi potrete spostare con gli autobus, anche se dovrete avere molta pazienza: non ci sono fermate specifiche, quindi ad ogni incrocio i mezzi si fermano per far scendere e salire le persone: il viaggio può durare tantissimo, ma è molto folcloristico!

Dove dormire a Lima e in Perù

Gli alloggi variano molto in base alla zona in cui vi troverete. Ovviamente nella capitale non sarà difficile trovare un alloggio con un buon rapporto qualità prezzo: anche se la maggior parte dei turisti è indirizzato verso il quartiere di Miraflores, noi vi consigliamo di dirigervi verso il quartiere bohemien e più caratteristico di Barranco, pieno di gallerie d’arte e locali notturni. Al contrario come ci si allontana un po’ dalla capitale, la situazione cambia leggermente: spesso ci sono alcune situazioni dove occorre davvero adattarsi, soprattutto se andrete a visitare le zone più povere del Paese: può capitare di imbattersi in alloggi senza luce, né acqua che sono gli unici disponibili nella zona. Ma non dovrete crucciarvi, anzi, fa tutto parte del viaggio!

Cosa fare e vedere in Perù

Per quanto riguarda Lima, vi consigliamo di sostare in città non più di due o tre giorni, visto che le vere attrazioni del Perù sono da tutt’altra parte. Una volta in città, punto di partenza per le escursioni verso il sud del Paese, potrete visitare il centro storico che racchiude la cattedrale, la Plaza de Armas e il Palazzo Arcivescovile. Per gli amanti dello shopping e per mescolarsi agli abitanti del posto, non è da sottovalutare una visita al particolare centro commerciale del Larco Mar, quasi a picco sul mare. Da non perdere il quartiere più esclusivo della città, dove girovagare per le boutique di alta moda e per osservare le famiglie del luogo che si dirigono verso il parco di Bosque el Olivar, per trascorrere un pomeriggio in compagnia.

Una volta lasciata Lima, vi dirigerete senz’altro verso sud, per una visita alle Islas Ballestas, dove potrete avvistare i cormorani, i pellicani, i leoni di mare e i pinguini di Magellano. Scendendo ancora verso sud si arriva a Nazca, sede delle famose linee di Nazca, che a causa delle grandi dimensioni, si apprezzano particolarmente bene con un sorvolo aereo: sono davvero numerose le piccole compagnie che organizzano tour turistici che vi permetteranno di farvi ammirare questo manufatto unico al mondo, di cui non si è ancora scoperta la vera origine.

Prima di arrivare a Cuzco (o Cusco), ovviamente meta centrale del vostro viaggio, potrete decidere di fare un’interessante escursione sul lago Titicaca, il lago più alto del mondo: la cittadina di riferimento si chiama Puno ed è da lì che partono numerose escursioni verso le piccole isole disseminate nel lago. Una volta arrivati a Cuzco, potrete decidere se utilizzare mezzi alternativi come il pullman e il treno, tutti e due molti turistici e affollati, o se seguire il sentiero e godervi una bella camminata sulle Ande, prima di arrivare alla meta finale del vostro tour: Machu Picchu. Cosa dire di questo incredibile sito archeologico… occorrerebbe un libro dedicato, vi basti sapere che quest’anno è stato eletto da Tripadvisor meta turistica n°1 al Mondo, in assoluto!!

Prima di ripartire, da non perdere una visita alla città di Arequipa, adagiata in una posizione del tutto particolare tra la costa e le alte Ande Peruviane.

Le usanze peruviane di Capodanno

Le tradizioni di capodanno sono ben radicate in Perù. Ogni famiglia decide di osservare la propria usanza che ogni anno viene ripetuta uguale, in segno di buon augurio per l’anno che sta per arrivare. Quindi se intendete trascorrere il capodanno in Perù, vi consigliamo di prepararvi per una di queste tradizioni in modo da poter festeggiare come e con gli abitanti del posto. Prima di tutto, una cosa da tenere ben presente è che le usanze di capodanno sono molto connesse con lo spirituale e con le superstizioni.

Una prima usanza è quella di vestire una bambola con dei vestiti vecchi e di bruciarla per sbarazzarsi del vecchio per accogliere tutte le possibili novità. Durante i giorni che precedono il capodanno ci sono numerose bancarelle che vendono vestiti nuovi da indossare per la sera di capodanno: per chi non vuole acquistare o per chi non ha vestiti nuovi da indossare, la valida alternativa è la biancheria intima: basta indossare qualcosa di nuovo per buon augurio per l’anno che sta per arrivare. Il colore della biancheria deve variare a seconda di cosa ci si vuole augurare per l’anno nuovo: rossa per l’amore, verde per i soldi e gialla per la fortuna.

Durante la serata molte persone accendono delle candele colorate, scegliendo gli stessi colori della biancheria intima, oppure riempiono una bacinella con acqua e petali di fiori per immergere le mani e il volto durante il passaggio dal vecchio al nuovo anno: ovviamente anche i petali andranno scelti in base al colore per ciò che ci si augura per l’anno nuovo. Un’usanza classica, è quella di nascondere tre patate sotto il cuscino del divano e di fare la propria scelta allo scoccare della mezzanotte: se si trova la patata pelata, vuole dire che il nuovo anno non porterà niente di buono, se si sceglie la patata pelata a metà, l’anno venturo sarà simile al precedente, mente la patata con tutta la buccia significherà un anno pieno di novità.

Per augurarsi soldi e fortuna, alcuni peruviani si riempiono le tasche con i fagioli, mentre altri spargono il riso o il sale per tutto il perimetro della casa. La sera di capodanno quasi tutti gli abitanti del Paese, mangiano in casa con i propri parenti, per uscire dopo la mezzanotte o qualche momento prima. Sia che siano fuori o dentro casa, a mezzanotte vige l’usanza di mangiare un chicco d’uva per ogni rintocco della mezzanotte: 12 chicchi in tutto. Non ci sono piatti particolari per il menù di capodanno: di solito le pietanze sono a base di pollo o tacchino, accompagnati da cioccolata calda o da birra Cusqueña.

Cosa fare a Capodanno

Sezione stringatissima per una meta che offre il suo meglio non certo nei festeggiamenti mondani o di piazza.
Il consiglio per vivere un po’ di movida Sudamericana è comunque quello di trovarsi a Lima per la notte del 31 dicembre. A Lima il fulcro del divertimento è Plaza de Armas: se vorrete vivere appieno la festa vi consigliamo di mescolarvi alla gente del posto, che allo scoccare della mezzanotte si abbraccia e si bacia in segno di festa e allegria. Attenti ai borseggiatori, che spesso approfittano del caos per agguantare qualche portafoglio più.
Per chi non adora la confusione c’è la possibilità di trascorrere la serata sui balconi dei palazzi che si affacciano sulla piazza!


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