Home » Capodanno nel Mondo » Capodanno in Oman: per “non” festeggiare

Capodanno in Oman: per “non” festeggiare

Capodanno in Oman
Oman: uno Stato che ha saputo conservare le proprie tradizioni e architetture



L’Oman è un paese medio orientale dove è possibile trascorrere un capodanno diverso dal solito: anzi, dove “non” festeggiare il capodanno! Essendo gli abitanti di religione musulmana, ed il paese molto legato alle proprie usanze, il capodanno come lo intendiamo noi europei, non viene assolutamente sentito né festeggiato, quindi potrete trascorrere la vostra vacanza nel Sultanato lontano dal caos del 31 dicembre, ma vicino alle forti tradizioni di questo piccolo, ma storico Paese. A tutto ciò aggiungiamo un clima sempre mite con inverni piacevoli e temperati dove è possibile immergersi, anche nel mese di dicembre, nelle acque blu del Golfo Persico.
Vi abbiamo incuriosito? Andiamo a vedere in dettaglio cosa fare e come “non trascorrere” il capodanno in Oman.

Consigli Pratici

Il clima in Oman

Come suggerito in precedenza l’inverno in Oman è sempre piacevole e temperato, quindi basterà portarsi dietro dei vestiti leggeri a maniche corte e qualche abito a maniche lunghe più pesante per la sera. Le temperature cambiano leggermente dalla zona sud alla zona nord del paese, comunque oscillano sempre tra i 20°C e i 29°C, temperature ideali per fare il bagno e prendere il sole sulle innumerevoli spiagge del Sultanato.

Capodanno in Oman
Oman: uno Stato che ha saputo conservare le proprie tradizioni e architetture

Come arrivare: i voli

Arrivare in Oman è più semplice del previsto perché il Paese è servito dalla propria compagnia di bandiera che collega l’aeroporto internazionale di Muscat con un volo diretto con l’aeroporto di Milano Malpensa in poco più di 5 ore e mezzo. Oman Air effettua anche voli interni tra l’aeroporto di Muscat e gli altri aeroporti del paese, quindi con un volo della durata di un’ora potrete visitare sia il nord che il sud del paese. Un’altra nota positiva che riguarda tale compagnia aerea è il prezzo del biglietto: come ben sappiamo tutte le compagnie medio orientali offrono ottimi prezzi, ma Oman Air le batte decisamente tutte con offerte concorrenziali e un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Trasporti interni

L’aeroporto di Muscat dista 15 Km dal centro della capitale del Sultanato e, ad oggi, è in costruzione un nuovo e grandissimo aeroporto adiacente a quello attuale. Una volta atterrati, per muoversi all’interno del paese è possibile prenotare un taxi che vi porterà presso la vostra sistemazione, oppure è possibile optare per i microbus, i trasporti pubblici omaniti. Inoltre i pullman assicurano collegamenti con ogni parte del Paese, quindi potrete muovervi facilmente e in totale libertà tra una città e l’altra. Una valida e originale alternativa sono i traghetti che collegano molte città costiere del paese: la compagnia è la National Ferries Company che con le sue tratte agevola gli spostamenti dei turisti tra una zona e l’altra del paese.

Dove dormire?

A Muscat e nelle altre città principali non esistono particolari sistemazioni che escano dall’ordinario, ma soltanto hotel, la maggior parte delle quali assolutamente di standard qualitativamente elevato. La maggior parte degli hotel di Muscat sono distribuiti lungo la costa fino alla baia di Qantab dove si trova la spiaggia più bella della capitale.
Se siete alla ricerca di qualcosa di originale e diverso dal solito, vi consigliamo di allontanarvi dalle città principali per focalizzare la vostra attenzione sui piccoli centri situati nel deserto: qui, oltre ad una visita tra le dune, potrete dormire nei famosi campi tendati e ammirare la maestosa via Lattea che, da queste parti, è ancora più splendente. Le zone consigliate sono quelle alle porte del deserto di Rub al Khali dove si trovano capanne per i turisti costruite con palme di dattero o con tendaggi appositi: il buio del deserto è illuminato soltanto dalla luce delle candele, visto che da queste parti non arriva l’elettricità. Per i turisti meno temerari che non vogliono dedicarsi all’avventura è possibile soggiornare lungo la costa all’interno dei numerosi resort che propongono la classica formula tutto incluso: certo è che vi perderete queste piccole meraviglie che offre l’Oman.

Da vedere, da fare in Oman

Deserto e Moschee

Fortunatamente l’Oman è un paese ancora lontano dal turismo di massa dove è possibile assaporare antiche tradizioni che coesistono in una civiltà islamica che ben tollera gli occidentali e la loro cultura. Non può non essere fatto un confronto con i vicini Emirati Arabi, regno dell’eccesso e della modernità. Anche in Oman i denari abbondano, ma qui sono usati per perpetrare tradizioni e per costruire nel rispetto della propria storia. Beninteso, l’Oman è assolutamente proiettato nell’era moderna, ma qui i grattacieli e le costruzioni sensazionali proprio non piacciono!

Queste sue caratteristiche lo rendono una meta molto apprezzata dai veri viaggiatori, anche perchè costituisce una delle alternative migliori e più sicure per conoscere il vero mondo Arabo.

Sarete sorpresi dalle molte cose da vedere e da fare, a partire dall’esplorazione del deserto fino alle moschee, monumenti principali di tutta la Nazione. Ma andiamo con ordine. L’attrazione principale dell’Oman è certamente la Grande Moschea di Muscat che rappresenta la rinascita dell’Oman  indirizzato verso la modernità. Sempre nella capitale è possibile ammirare il quartiere di Mutrah, disseminato di moschee e minareti, oltre al famoso souq, l’antico mercato di spezie, abbigliamento, pelli e molto altro. Dal punto di vista naturalistico l’attrattiva principale è certamente il deserto di Wahiba Sands, situato lungo la statale Nizwa-Sur, da dove partono le maggiori piste da percorrere con cammelli o fuoristrada. Il paesaggio cambia scenario se si decide di visitare i Wadi, stretti e spettacolari canyon che si aprono tra le alte cime: stiamo parlando del Wadi Bani AWF e del Wadi Shab, anche se probabilmente il più maestoso e famoso resta il Wadi Bani Khalid.

Prima di ripartire per l’Europa oppure per inaugurare il nuovo anno, vi consigliamo anche di immergervi tra le acque cristalline della spiaggia di sabbia bianca che si estende ininterrotta tra Muscat e Sur.

Il 31 dicembre in Oman

E per capodanno? Come vi abbiamo anticipato in precedenza, in Oman non si festeggia il capodanno perché non rientra tra le festività islamiche. Quindi non assisterete a fuochi d’artificio o a cenoni organizzati per l’occasione: da queste parti tutto passerà inosservato. Le uniche strutture che organizzano il capodanno sono quelle dei Grand Hotel, che si adeguano alle festività dei turisti occidentali che li frequentano: si parte dal gran cenone per passare alla musica e ai balli, per poi assistere in qualche occasione, ai fuochi d’artificio sparati direttamente dall’organizzazione della struttura. Spesso, per l’occasione, è richiesto un dress-code particolare, di solito molto elegante. Queste strutture organizzano anche divertenti escursioni nel deserto che possono terminare con brindisi tipici sotto le tende: tutto per far divertire gli occidentali, visto che il capodanno omanita casca in tutt’altro periodo.

Alcuni tour operator non si fanno comunque sfuggire l’occasione di attrarre numerosi turisti e proprio per la notte di capodanno organizzano tour nel deserto per trascorrere la notte più lunga dell’anno tra le lucenti stelle, le oscure dune e le specialità culinarie omanite come il riso basmati, presente ad ogni pasto, i falafel (polpette di ceci), l’hummus (crema di ceci), il classico pollo con curry e le originali samosa (involtini triangolari con verdure). Il tour dura in genere diversi giorni e viene organizzato a bordo di fuoristrada con pernottamenti in campi tendati per assaporare la vera vita dei beduini del deserto.


4 commenti

PER FARE UNA DOMANDA O CHIEDERE UN CONSIGLIO SUL CAPODANNO, SCRIVI IN FONDO ALLA PAGINA, O RISPONDI AGLI ALTRI MESSAGGI
  1. giuditta

    gli omaniti festeggiano tutto, da San Valentino a Capodanno a tutte le feste che a voi possono passare per la mente…

    • Marco (admin)
      Marco (admin)

      Vedi l’altra risposta qui sopra!

  2. giuditta

    Non so chi vi ha dato queste informazioni o da dove le avete prese, IN OMAN NON SI FESTEGGIA CAPODANNO! SIETE MATTI!!!! fuochi d’artificio e cenoni da Muscat a Nizwa, dal deserto al mare, scivolate lungo le dune con le fiaccolate come in montagna ma con i fuoristrada tra la sabbia invece che tra la neve!!!!gli addobbi natalizi iniziano a novembre in tutti gli hotel e nei centri commerciali sono già in vendita gli addobbi! alla messa di mezzanotte di Natale a Muscat le persone non entrano in chiesa…

    • Marco (admin)
      Marco (admin)

      Ciao giuditta, il titolo del nostro articolo è provocatorio e infatti virgolettato. Non solo: a scanso equivoci vorrei precisare che alla cosa noi diamo una connotazione POSITIVA perché ci piacciono molto i luoghi che mantengono la propria tipicità.
      I festeggiamenti che hanno luogo in queste zone il 31 dicembre sono ad uso e consumo dei turisti occidentali: ci sono, si, ma limitatamente a ciò che organizzano i grandi hotel, in particolare per quanto riguarda i fuochi e gli eventi vari tra cui le escursioni nel deserto (peraltro disponibili tutto l’anno).

Vuoi chiederci qualcosa?

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)