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Capodanno a Piacenza

Capodanno a Piacenza, la piazza
Piazza Cavalli a Piacenza, cuore dei festeggiamenti di Capodanno.



Piacenza è una meta dove potrete trascorrere il Capodanno ascoltando musica classica, ballando in piazza in attesa del nuovo anno oppure assaggiando le rinomate specialità enogastronomiche della zona, in vendita sulle bancarelle dei suggestivi mercatini del centro storico. I dintorni della città, invece, vi faranno scoprire le tracce di località scomparse e di castelli noti per il loro splendore architettonico.

Vediamo qualche utile consiglio per chi ha intenzione di dedicare alla visita di Piacenza una breve vacanza di fine anno.

Piacenza: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

Al crocevia tra Emilia Romagna, Lombardia e Liguria, la città di Piacenza sorge tra i monti Appennini e il fiume Po, nell’area più occidentale della regione emiliana. La provincia piacentina è famosa per le sue valli, dove scorrono i fiumi Arda, Trebbia, Tidone e Nure; più a sud, a circa 15 chilometri dalla città, i colli piacentini annunciano l’Appennino ligure.

A Piacenza si può arrivare percorrendo l’autostrada A1, se si proviene da Milano, uscendo a Piacenza sud oppure a Piacenza nord. Da Torino invece, viaggiando sull’A21, si può prendere l’uscita Piacenza ovest.

Se invece preferite viaggiare comodamente in aereo, magari perché arrivate da località più distanti, potete atterrare a Parma, giacché a Piacenza non c’è un aeroporto. Lo scalo di Parma rappresenta un’ottima opzione in quanto è internazionale, ma ospita anche compagnie low cost.

Piacenza sfrutta la sua posizione privilegiata sulla direttrice Bologna Milano, per questo arrivare in treno è semplice: sono numerosi i convogli che transitano da e verso la stazione, che è ben collegata grazie alle corse dirette di treni che raggiungono Pavia e Genova. Una volta scesi dal treno, all’esterno della stazione troverete un efficiente servizio di taxi e autobus che vi permetterà di raggiungere rapidamente la vostra meta. Tuttavia se preferite muovervi a piedi sarete al centro di Piacenza in 10 minuti.

Capodanno a Piacenza, la piazza
Piazza Cavalli a Piacenza, cuore dei festeggiamenti di Capodanno.

Dove dormire a Piacenza

L’Hotel Ovest è una struttura moderna, composta da camere ampie con bagni spaziosi; tutte le stanze sono dotate di un’insonorizzazione che rende l’ambiente tranquillo e silenzioso. Ai clienti viene offerta una colazione varia e abbondante comprendente prodotti di qualità, con un occhio di riguardo per i celiaci che hanno la possibilità di consumare alimenti senza glutine. Un valore aggiunto è lo staff, in grado di comunicare molto bene sia in inglese che in francese. La posizione dell’hotel è vantaggiosa, in quanto non distante dall’autostrada. La struttura è dotata anche di un parcheggio interno.

Una soluzione completamente differente è offerta dall’agriturismo Casarossa. Dimenticate la fretta perché in questa struttura, immersa tra colline e pianure, lascerete alle spalle lo stress della città e della vita di tutti i giorni. Si tratta di una cascina a conduzione familiare dove viene curato ogni aspetto: le camere sono ampie, arredate con originalità e i letti comodissimi. La prima colazione è l’aspetto più interessante: ai clienti vengono offerti prodotti biologici, sia dolci che salati; ottime le torte preparate in casa, specialmente quelle a base di more e prugne. C’è la possibilità di ospitare anche animali domestici.

L’Idea Hotel Piacenza invece è l’opzione migliore per rapporto qualità prezzo. È una struttura ideale per chi cerca una stanza economica senza rinunciare alla qualità. Le camere sono silenziose, pulite, dotate di moquette anche se un po’ piccole; tuttavia lo staff è cordiale ed efficiente. Sono presenti zone comuni dove si può trascorrere piacevolmente il tempo consumando la colazione del mattino, che è di buona qualità. Se vi piace l’idea di uscire la sera, senza allontanarvi troppo, nei dintorni sono presenti numerosi pub e ristoranti.

Eventi di Capodanno a Piacenza

Il Capodanno a Piacenza si svolge in Piazza Cavalli: è nel luogo più importante della città che la gente si raduna per aspettare la mezzanotte, assistendo ai dj set degli artisti più importanti sulla scena musicale. In piazza solitamente vengono allestite anche delle casette di legno: sono punti di distribuzione di bevande calde, come cioccolata e vin brulé.

Piazza Cavalli e piazza Duomo sono i punti di aggregazione per passare la sera del 31 dicembre; nelle due location si svolgono, infatti, esibizioni di artisti di strada, cabarettisti e musicisti.
Una tradizione importante e molto amata dai piacentini è il concerto di San Silvestro, che ha luogo ogni anno al Teatro Municipale. I cittadini e i turisti cominciano l’attesa per la mezzanotte ascoltando musica classica e brani di opere liriche; Verdi e Ponchielli sono i compositori più gettonati e apprezzati dalla platea.

Sempre a piazza Cavalli potrete trovare i mercatini natalizi farnesiani: sono bancarelle che espongono articoli da regalo, dolciumi e prodotti dell’artigianato locale. I bambini, oltre che assaggiare le specialità dolciarie della zona, possono divertirsi con gli spettacoli a loro dedicati; gli adulti invece hanno la possibilità di ascoltare musica all’aperto, grazie agli artisti di strada che accompagnano con le loro esibizioni lo shopping delle feste.

Se siete in zona, e avete voglia di visitare un paese caratteristico del piacentino, non mancate di fare una visita a Bettola, a pochi chilometri da Piacenza: le bancarelle di Santa Lucia sono una tradizione sentita in tutta la provincia; si possono trovare oggetti unici oltre che assaggiare specialità enogastronomiche della zona.

Cosa Vedere e Cosa Fare a Capodanno

Uno dei luoghi di maggiore interesse a Piacenza, che rimane aperto anche la notte di San Silvestro, è il castello di Gropparello. Potrete visitare le sue sale e conoscere la storia di questo edificio storico della città; le guide vi racconteranno gli aneddoti e le leggende legate ai suoi luoghi.

Chi lo desidera avrà anche la possibilità di cenare nell’immensa sala da pranzo con caminetto; verrete serviti da personale in costume medievale. L’edificio è stato costruito sullo spazio in cui sorgeva un castrum romano, che sorvegliava e proteggeva la strada che conduceva a Veleia, l’antica città romana. Il castello di Gropparello è stato anche la sede di uno scontro tra Guelfi e Ghibellini.

Da vedere nei dintorni

Nei dintorni di Piacenza troverete dei luoghi di grandissimo interesse, da visitare durante la vostra gita di Capodanno a Piacenza. La città romana di Veleia vi permetterà di immergervi nella storia antica di questi luoghi. Fondata dalla tribù ligure dei Veleiates, nel 158 a.C., si trova nella valle del Chero.

I consoli romani la sceglievano non solo per la sua ubicazione tranquilla ma anche per le fonti di acqua salina che gli architetti seppero sfruttare per la costruzione delle terme. Per questo Veleia divenne un centro di grande rilevanza per trascorrere rilassanti periodi di villeggiatura. Le prime vestigia di Veleia furono scoperte solo molti secoli più tardi, precisamente nel 1760.

Gli scavi furono commissionati dal duca di Parma Don Filippo di Borbone, in quanto 13 anni prima era stato rinvenuto un reperto che aveva rivelato la presenza di una città sepolta. Grazie ai lavori per riportare alla luce le rovine della città, oggi potete ammirare il foro, le terme, la basilica che conteneva la Tabula Alimentaria e i resti di un grande serbatoio per l’acqua.

A pochi chilometri di distanza da Piacenza c’è il Castello di Rivalta, a ridosso della Val Trebbia. Le prime notizie storiche a proposito dell’edificio sono contenute in documenti risalenti al 1025. Si tratta di un edificio di grande prestigio, a pianta rettangolare, famoso per la sua quattrocentesca torre cilindrica.

È noto anche per essere stato ristrutturato da un celebre architetto italiano, Pietro Solari, che in passato ha lavorato alla conservazione del Cremlino, a Mosca. Di straordinaria bellezza il cortile con le sue ricche decorazioni, tra le quali potrete ammirare medaglioni in terracotta, fregi e capitelli scolpiti da Antonio da Pavia e Antonio da Lugano. Risale invece al Settecento la facciata decorata con elementi neoclassici tra cui spicca il timpano di forma triangolare.

Contatti e info utili

Per maggiori approfondimenti potete visitare il sito ufficiale della città e della provincia di Piacenza, dove potete trovare anche alcuni contatti utili per le prenotazioni.


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