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Capodanno in Romania… Dracula e non solo!

Capodanno in Romania, Bucarest
Capodanno in Romania: a Bucarest c'è molto freddo, ma l'atmosfera è festosa e calda!



Fino a pochi anni fa la Romania era considerata una meta turistica “misteriosa”, per non dire “estrema”, oggi invece è a pieno titolo tra le destinazioni dell’Europa dell’est più consigliate, grazie agli ottimi collegamenti aerei low-cost, ai prezzi modici che offre, e al paesaggio interessante che regala ai viaggiatori.
Colline, pianure, montagne, borghi medievali e pure qualche interessante città sono le sue attrattive, inoltre, dalla parte est, la Romania è affacciata sul Mar Nero riuscendo così ad offrire anche un bel paesaggio costiero. Ma la Romania non è solo paesaggi, infatti nel Paese troverete molte cose da vedere che vantano millenni storia e leggende, come i castelli e le chiese sparse sul tutto il territorio.

Qui di seguito troverete una breve guida per aiutarvi ad esplorare questa nazione ancora tutta da scoprire per il turista Italiano, soprattutto nel periodo delle festività.

Che tempo fa?

Il clima rigido dovrebbe sconsigliare una viaggio in Romania per capodanno, tuttavia le particolari atmosfere e suggestioni che si creano in questo periodo, rendono la visita in inverno un viaggio molto affascinante,sicuramente alternativo alle solite mete europee.

La Romania è interessata da un clima continentale con inverni freddi ed estati calde, oltretutto durante il periodo da dicembre a gennaio, tutto il territorio è investito dai gelidi venti siberiani che abbassano vertiginosamente le temperature, quindi vi consigliamo di attrezzarvi con un buon abbigliamento invernale che comprenda maglie termiche e ottime giacche, visto che potreste imbattervi anche in una nevicata che renderà sicuramente il paesaggio ancora più incantevole. A Bucarest le temperature oscillano tra i -6°C la minima e i 2°C la massima.

Capodanno in Romania, Bucarest
Capodanno in Romania: a Bucarest c’è molto freddo, ma l’atmosfera è festosa e calda!

Consigli pratici per organizzare il viaggio

Voli per la Romania

Per arrivare in Romania potrete affidarvi alle compagnie aeree low cost che collegano alcuni aeroporti italiani alle maggiori città rumene. La compagnia low cost Ryanair collega Milano Malpensa, Milano Orio al Serio, Bologna e Roma Ciampino con l’aeroporto di Bucarest Otopeni,  oppure potrete optare per le compagnie di bandiera Rumene come la Blue Air, la Carpatair e la Tarom. Tutte e tre le compagnie offrono voli a basso costo che vi consigliamo di prenotare con largo anticipo, vista la grande richiesta che potreste trovare nel periodo delle festività.
Volendo ampliare la possibilità di scelta, anche la compagnia ungherese low cost WizzAir collega Alghero, Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Perugia, Pisa, Roma, Treviso, Torino e Verona con l’aeroporto di Bucarest Otopeni. La scelta non manca ed i prezzi sono sempre molto bassi!

Come muoversi

L’aeroporto dista meno di 17 Km dal centro di Bucarest con cui è collegato tramite un ottimo servizio di autobus della compagnia RATB e da un buon servizio di treni. La linea dell’autobus che in meno di mezz’ora vi porterà nel centro della città è la numero  783 oppure la 780; vi consigliamo invece utilizzare la linea del treno solo se avete fretta di raggiungere il centro, visto che con l’autobus vi godrete meglio il paesaggio rumeno. Un’ulteriore mezzo che potrete scegliere per raggiungere il centro della città sono gli efficienti taxi che qui contano su varie compagnie con differenze di prezzo anche marcate. Scegliete pure la compagnia più economica: viaggerete con delle Dacia per niente lussuose, ma moderne, e spenderete pochissimo: tutto sommato, è il sistema migliore per spostarsi a Bucarest! Degno di nota il sistema di prenotazioni: basta premere un tasto in aeroporto o nel vostro hotel ed il taxi sarà davanti alla porta nel tempo indicato!

Ovviamente non limitate il vostro viaggio alla sola Bucarest, ma organizzate un itinerario, anche breve, nelle regioni interne; vi consigliamo di noleggiare un’auto direttamente all’arrivo all’aeroporto, decisamente più pratico rispetto ai treni che collegano tutte le grandi e piccole città della nazione, ma che ovviamente non raggiungono le principali attrazioni turistiche, per lo più isolate nella campagna.
Se scegliere di viaggiare in auto, sappiate che non troverete grandi autostrade, tuttavia le statali e provinciali migliorano di anno in anno e permettono di muoversi abbastanza agilmente, grazie anche allo scarso traffico (tranne che in alcune zone più industriali). Le scene tipo le code dietro ad un carro trainato dai cavalli sono sempre più rare in Romania, e aggiungerei un: “purtroppo”, perché fanno parte dell’immaginario che abbiamo di questo Paese. Comunque, se vi spostate nelle zone più rurali, troverete ancora una vita legata a ritmi molto lenti.

Romania: dove dormire?

Per dormire e mangiare non avrete problemi, ve lo assicuriamo! Gli hotel sono infatti economici e potete tranquillamente optare per strutture da 3 stelle in su, non disdegnate neanche le strutture a conduzione familiare, che possono rivelarsi delle esperienze interessantissime! A Bucarest i prezzi sono così bassi che potrete permettervi senza problemi i lussi dei grand-hotel.

Mangiare

La cucina locale è molto saporita e varia, tra le migliori dell’Europa dell’Est, decisamente interessante e ovviamente molto molto economica. Fate attenzione a chiedere consiglio per un ristorante se volete cucina tipica: inspiegabilmente, infatti, i Romeni hanno poca considerazione della propria cucina tradizionale e vi indirizzeranno in uno dei tanti locali di ispirazione Francese o Italiana, più cari e molto meno interessanti! La pizza mangiamola a casa: qui non potete non provare una calda “ciorba” o uno stufato!

Cosa vedere in Romania

Sicuramente Dracula è il “brand” più evocativo della Romania e quindi forse rimarrete stupiti nel riscontrare come qui sia praticamente ignorato, a tutto favore del suo personaggio ispiratore, il conte Vlad Tepes (Vlad III di Valacchia), sanguinario eroe nazionale. Seguite le orme di Vlad e seguirete dunque quelle di Dracula e delle sue atmosfere gotiche!
La zona di riferimento è ovviamente la regione della Transilvania, ampia e verdeggiante, ben tenuta e ricca di attrattive. Potete fare base in una delle città simbolo di questa regione: Brasov, oppure la medievale Sighisoara, entrambe interessanti e meritevoli ciascuna di una visita di un giorno.  In un’isola sul Lago di Snagov troverete la sinistra tomba del Conte, mentre a Sighisoara la sua casa natale, trasformata in una squallida attrattiva turistica. Il mitico castello del conte Dracula è il castello di Bran, ed è esattamente come ce lo potremmo immaginare: su una rocca, con segrete e passaggi. E’ una delle attrazioni turistiche principali di tutta la Romania, imperdibile! Andate a vedere anche il vicino castello di Sinaia molto pittoresco, e se avete tempo anche la incredibile fortezza di Rasnov.

Sempre nella zona della Transilvania non dovreste perdervi la città di Cluj dove incontrerete diversi stili architettonici. Inoltre tra Bacau e Suceava troverete i più grandi monasteri al mondo di frati come quelli di Putna e di Neamt. In Romania ci sono anche molte zone dichiarate patrimonio dell’Unesco come le chiese Sassoni e i monasteri del XV secolo. Interessante anche la città di Sibiu, meno Timisoara, molto popolare in Italia in quanto qui si concentra il polo di imprese Italiane trasferite in Romania.

Visitare Bucarest

Cosa dire di Bucarest? Si tratta di una metropoli dalle dimensioni impressionanti, sia come estensione che come popolazione. Qui sono ancora ben evidenti i segni della dittatura comunista, con moltissime zone degradate a fianco di moderni centri commerciali: per adesso il contrasto è ancora interessante agli occhi del turista Italiano, ma temiamo che tra pochi anni, completata la sistemazione della città, questa risulterà certamente più gradevole per gli abitanti, ma molto meno “affascinante” agli occhi nostri. Le sue architetture sono comunque degne di nota, essendo ispirate senza mezze misure a Parigi e allo stile liberty, non solo in molti palazzi istituzionali, ma anche nell’ampiezza di piazze e viali.
Oltre ai vari musei, le attrattive principali a nostri avviso sono due, la prima è l’immenso Palazzo del Parlamento, fatto erigere dal dittatore Ceausescu (per lui era una “casa del Popolo”): con le sue 1.000 stanze e le dimensioni imponenti, è il secondo edificio più grande al mondo dopo il Pentagono. Incarna tutti gli eccessi di un periodo storico prossimo, ma che appare davvero lontano. Prenotate la visita.

L’altra attrattiva di Bucarest è sicuramente la frizzante vita notturna, fatta di ristoranti tipici e locali folcloristici, ma soprattutto di locali moderni e lussuose discoteche che si addensano soprattutto nella “old city”, tutta pedonale.

Il Capodanno

Se avete intenzione di trascorrere il capodanno in Romania, vi consigliamo di cercare e prenotare una qualche festa organizzata. I party più esclusivi sono in genere preclusi ai turisti, a meno che non abbiate un buon “gancio” sul posto, ma vi sono molte alternative. Molti hotel di città organizzano infatti grandi feste con cenone di fine anno, altrimenti potrete andare recarvi nel centro storico dove molti locali e ristoranti organizzano eventi, cenone compreso, in attesa dei festeggiamenti della mezzanotte. Ovviamente a Bucarest la scelta è maggiore, quindi l’ideale sarebbe pianificare il viaggio in modo da essere nella capitale il 31 dicembre ed il 1 gennaio.
Nonostante il freddo, nelle piazze principale delle città vengono organizzati concerti e musica che vi terranno compagnia ben oltre la mezzanotte, ma vi consigliamo di terminare la vostra serata di capodanno in uno dei tanti locali e discoteche. A Bucarest avrete ovviamente l’imbarazzo della scelta tra i “club”, vista la vita mondana che i giovani Rumeni amano trascorrere da queste parti.

Se invece volete optare per qualcosa di completamente diverso dal solito, sappiate che in Romania potrete trascorrere il capodanno in un vero e proprio castello in “stile Dracula”, inserito in un’incantevole atmosfera nei boschi della Transilvania. Cercate tra le strutture ricettive più particolari e tipiche e troverete molti alloggi in piccoli castelli, gestiti da persone che abitano in loco e che per capodanno sfruttano la particolare atmosfera del luogo per piccole feste di grande fascino, turistiche si, ma anche con usanze, piatti e tradizioni vere del posto!


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