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Capodanno in tour nei Castelli della Loira

Capodanno Castelli della Loira
E' verdissimo il capodanno Castelli della Loira: qui, lo chateau di Chenonceau



Se per capodanno sentite il richiamo della Francia ma avete già visitato sia Parigi che la Costa Azzurra, la meta giusta per voi è la zona dei Castelli della Loira. Lontano dal caos di Cannes, di Nizza e degli Champs Elysees, farete un viaggio fra antichi castelli, dimore storiche e tenute di caccia trasformate in hotel di charme o ristoranti esclusivi, dove assaporare ottima cucina gourmet francese e dove fare passeggiate tra boschi secolari o in borghi storici.

Alla particolarità della zona, si aggiunge il richiamo che solo questo periodo dell’anno riesce ad avere. Data la vicinanza, potreste ritagliarvi 2-3 giorni per fare il giro dei principali castelli anche se avete in programma di trascorrere le feste natalizie a Parigi.

Consigli utili per il viaggio

La valle della Loira è una regione molto estesa che segue il corso dell’omonimo fiume: la parte più vicina dista circa 120 chilometri dalla capitale francese, circa 300 Km per i castelli più famosi, tutti coperti da ottime autostrade. Il modo migliore per raggiungerla è arrivare a Parigi e da qui proseguire in auto. Ai vari scali parigini arrivano, dai principali aeroporti italiani, moltissimi voli giornalieri sia delle compagnie di bandiera che lowcost, ma noi vi suggeriamo di prendere a riferimento i voli che atterrano ad Orly, che è decisamente più comodo per raggiungere la zona. Su Orly vola Easyjet.

Una volta atterrati si può noleggiare un’auto in aeroporto ed arrivare in poco più di un’ora ai primi paesi della Valle. Se si decide, invece, di intraprendere il viaggio interamente con un’auto propria è bene sapere che dal confine italiano ci vogliono circa 5 o 6 ore per un totale, ad esempio, di 1.000 Km da Milano. Un po’ più difficile, invece, raggiungere questi luoghi in treno poiché non vi sono collegamenti diretti e da Parigi è necessario cambiare e prendere un TGV verso Bourges o Orleans.

Capodanno Castelli della Loira
E’ verdissimo il capodanno nei Castelli della Loira: qui, lo chateau di Chenonceau

I castelli della Loira

Dicevamo che la Valle della Loira è un territorio molto vasto, 280 km di lunghezza per un’area di circa 800 chilometri quadrati e nel 2000 è stato inserito interamente nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO, proprio per la sua ricchezza artistica e naturalistica. Lungo il fiume che dà il nome all’intera regione, infatti, vi sono circa 300 fra castelli e dimore storiche, molte delle quali sono abitazioni private o sono state trasformate in Bed&Breakfast oppure in ottimi hotel.

Gran parte della storia francese ha lasciato la sua impronta proprio su queste terre e l’origine è da ricercarsi nel 1415 quando, a causa di una spaventosa sconfitta dell’esercito francese da parte di quello inglese, Carlo VII, cacciato da Parigi, fu costretto a rifugiarsi sulla Loira, in Turenna. Qui vi erano già molte fortezze e ne vennero costruite molte altre, e ben presto tutta la zona divenne la preferita dei nobili che la scelsero come residenza estiva. Castelli medievali, edifici rinascimentali, cattedrali e monumenti di varie epoche storiche, rendono la Valle della Loira un museo monumentale a cielo aperto e immerso nel verde.

I castelli visitabili sono 21, è quindi impensabile visitarli tutti, ma alcuni di questi devono essere assolutamente inseriti nel vostro percorso alla scoperta del territorio, considerando anche che, nel periodo natalizio, vengono solitamente organizzati molti eventi e manifestazioni. Vi forniamo subito un utilissimo link di approfondimento con mappe, descrizioni, orari e biglietti: sito ufficiale dei Castelli della Loira.

Amboise

Vi consigliamo di iniziare il vostro tour dal Castello di Amboise, ubicato nell’omonimo comune, che è anch’esso un’ottima base per andare alla scoperta di tutta la regione. Questo castello fu prima una fortezza medievale e poi una residenza reale a partire dal XV secolo. Qui i sovrani ospitarono personaggi illustri e persino il grande Leonardo da Vinci che morì a Cloux e volle essere sepolto nella cappella del castello. Il tour, dunque, vi può condurre sulle orme del grande artista italiano.

In più durante il Natale e fino al 6 gennaio negli appartamenti reali vengono esposti oggetti e decorazioni antiche, risalenti ai secoli XVIII e XIX, alberi, giocattoli, presepi e corone dell’Avvento per mostrare le tradizioni più comuni durante il Rinascimento. Nelle sale, illuminate in modo adeguato, risuonano, inoltre, musiche e canti natalizi.

Chenonceau e Chambord

Il secondo castello da visitare è quello di Chenonceau, la cui caratteristica è di avere un atelier floreale che, durante le festività, orna il castello con bouquet colorati ed alberi particolari. I fioristi si occupano dei fiori e delle piante durante tutto l’anno e, per le feste di fine anno, vengono proposte tematiche sempre diverse che allietano i visitatori, sempre più curiosi di scoprire le nuove creazioni.

Il Castello di Chenonceau è, dopo quello di Versailles, il più visitato della Francia ed a ragione. Si tratta, infatti, di una costruzione particolarmente bella, sul fiume Cher, custodito e curato, nel corso dei secoli, da donne illustri che hanno lasciato il loro segno distintivo. Sempre in tema di paragoni, un’altra tappa è certamente da fare al castello di Chambord, vastissimo e visitatissimo, molto ricco di atmosfera e ideale per una bella passeggiata nel suo sterminato parco.

Gli altri castelli

Il vostro tour può proseguire verso i castelli di Langeais, Villandry, Meung-sur-Loire, Bussiere e La Fertè Saint Aubin, in ognuno dei quali sarà possibile assistere a manifestazioni ed attività particolarmente interessanti, soprattutto per la famiglie con bambini. Qui, infatti, si potrà partecipare a spettacoli di magia, sfilate con costumi d’epoca, incontri con Babbo Natale ed elfi e passeggiate sui pony, il tutto nella sontuosa cornice di dimore storiche con camini e candele che illuminano le stanze contribuendo a creare una tipica atmosfera natalizia.

Specialità gastronomiche della regione

Ma la valle della Loira è conosciuta anche per i suoi piatti tipici e, naturalmente, per il suo vino. Quindi un tour alla scoperta di questi luoghi vi porterà anche a conoscere la gastronomia più particolare. I formaggi sono alla base della colazione e di ogni pasto francese e, fra i tantissimi prodotti in zona, potrete provare quelli fatti con latte di capra come il Crottin de Chavignon, Le Trefle, il Selles sur Cher o la Piramide Valençay. Un’ottima idea anche per souvenir da portare con voi.

La Francia ha una lunga tradizione anche per ciò che riguarda i dolci e durante il vostro soggiorno vi consigliamo di assaggiare la famosa Tarte Tatin a base di mele, i Pithiviers, dolcetti alle mandorle o le Livre Tournois de Tour, monete di cioccolato. Come piatti principali, a cena potrete assaggiare il Rillons, ovvero lo spezzatino di maiale stracotto nel vino rosso, il Sandre au beurre, un filetto di pesce tipico della Loira cotto nel burro oppure il Matelote d’anguilles, uno spezzatino di anguille cotte nel vino. Naturalmente il tutto preceduto dai famosi patè e accompagnato da un buon bicchiere di vino dei vigneti che crescono lungo la Loira.

Un consiglio per l’ultimo dell’anno? Ostriche della Loira e champagne!

Dove dormire: dimore e castelli

Per vivere fino in fondo le atmosfere di questi luoghi, prenotate un alloggio proprio in una delle tante dimore storiche della zona, ce ne sono per ogni budget e vi faranno respirare in pieno la vera atmosfera della campagna Francese. In alternativa, per risparmiare troverete decine e decine di hotel e motel delle varie catene economiche francesi, quali Ibis e F1: atmosfera inesistente, ma prezzi stracciati. Ovviamente per il periodo di capodanno è necessario prenotare.

Alloggiando in una delle dimore che si trovano nella valle della Loira, anche l’ultimo dell’anno potrà trascorrere in modo originale. Infatti, se è vero che i Castelli precedentemente citati sono generalmente chiusi il 31 dicembre ed il 1 gennaio, è altrettanto vero che nei borghi della zona le occasioni per passare capodanno in allegria non mancano di certo. Se, però, cercate locali, discoteche o feste chiassose, come nella vicina Parigi, potreste avere una delusione perché l’ultimo dell’anno qui viene festeggiato in modo sicuramente meno rumoroso.

Le condizioni meteorologiche di questa zona della Francia spesso rendono difficile festeggiare in piazza l’arrivo dell’anno nuovo, anche se non mancano fuochi d’artificio e musica dal vivo. Se, quindi, avete intenzione di cercare un ristorante tipico ad Orléans, Amboise, Tours, Angers, Nantes o in uno dei borghi più piccoli, vi consigliamo di prenotare in tempo, per evitare la brutta sorpresa di rimanere senza veglione e, magari, di farvi suggerire un buon locale da qualcuno della zona.

Considerate anche di salutare l’anno nuovo direttamente nel vostro alloggio, specialmente se è di quelli più tipici, poiché ognuno di essi, solitamente, organizza un cenone di Capodanno a base di prodotti tipici della Valle e con intrattenimento musicale: i gestori locali sono infatti in genere molto cordiali e festosi. Prima della prenotazione, informatevi circa il programma previsto.


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