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Capodanno a Monaco di Baviera: birra, feste e… Oktoberfest!

Capodanno a Monaco di Baviera
Capodanno a Monaco di Baviera: il festival di Tollwood si prepara alla notte finale!



La città di Monaco di Baviera è la “Weltstadt mit Herz” (la metropoli con il cuore), perché non solo è uno dei principali poli economici e tecnologici della Germania, ma è soprattutto un’accogliente meta turistica, capace di offrire divertimento e cultura, tradizione e modernità.

La capitale della Baviera è sinonimo in tutto del mondo di Oktoberfest, la festa popolare per eccellenza che tra riproposizione folcloristica (la prima edizione venne organizzata nel 1810 per festeggiare il matrimonio di Ludwig) e consumo sfrenato di birra, attira ogni anno per quindici giorni (tra fine settembre e inizio ottobre) almeno 7 milioni di avventori. Al di là di questo evento dirompente, Monaco è una città foriera di proposte per tutto l’anno e rappresenta anche un’ottima base di partenza per visitare altri punti di interesse vicini, quali Norimberga, il Castello di Neuschwanstein e il tristemente noto campo di concentramento di Dachau.

Cosa vedere e fare a Monaco

Il centro storico di Monaco è completamente pedonalizzato, e rappresenta ovviamente la tappa imprescindibile per assaporare a pieno l’atmosfera della città. Il cuore della vita monacense si rintraccia, infatti, in Marienplatz, la piazza di Maria, dominata dal neogotico Neue Rathaus, il nuovo municipio. Nella sua alta torre campeggia il famoso carillon, il Glockenspiel, che richiama tre volte al giorno (alle 11:00, alle 12:00 e alle 17:00 da marzo a ottobre) i turisti con la sua melodia, anticipata dal suono delle campane.

Capodanno a Monaco di Baviera
Capodanno a Monaco di Baviera: il festival di Tollwood si prepara alla notte finale!

La Frauenkirche, la gotica Cattedrale di Monaco, è un altro simbolo della città, grazie al suo profilo inconfondibile delineato dalle due torri gemelle dalla copertura a cupola. Una visita la merita anche il Palazzo reale dei duchi di Baviera: residenza tra le più grandi in Europa, colpisce per gli imponenti saloni, la galleria degli antenati, l’Antiquarium, la sala dei tesori, il teatro rococò Cuvilliés Theater e gli splendidi giardini reali.

Restando in tema di residenze, durante il vostro soggiorno cercate di visitare anche il castello di Nymphenburg, dimora estiva dei sovrani di Baviera fino al 1919 e gioiello tardo barocco, veramente pieno di fascino. E ancora: le chiese principali della città, tra cui l’Asamkirche; lo storico mercato ortofrutticolo Viktualienmarkt, l’arteria dello shopping Maximilianstraße, le antiche birrerie, che d’estate si aprono su giardini all’aperto, definiscono un programma di attrazioni di tutto rispetto, insieme all’Englischer Garten, alla piscina in stile liberty Müllersches Volksbad e ai numerosi musei cittadini, tra cui il Deutsches Museum, il museo della scienza e della tecnica, e le tre Pinacoteche (Vecchia, Nuova e del Moderno).

Agli appassionati di sport si consiglia la visita del Parco Olimpico e dell’Allianz Arena, illuminata di notte, dove ha sede il museo della famosa squadra di calcio locale, il Bayern Monaco.

Le basse temperature non frenano il flusso turistico verso Monaco durante le vacanze invernali. Se a Natale i mercatini di Natale attirano frotte di appassionati di decorazioni, vin brulè e “jingle” natalizi, sono comunque molti gli europei che ogni anno decidono di festeggiare qui il Capodanno, vivendo le allegre atmosfere della capitale della Baviera. Tra questi, tanti Italiani, che sembrano adorare questa zona della Germania. A proposito di Mercatini, a capodanno saranno purtroppo terminati.

Capodanno a Monaco di Baviera

La scelta per il 31 dicembre è ampia. Per il cenone di fine anno si consiglia di apprezzare le specialità del luogo nelle tipiche birrerie locali come l’Hofbräuhaus e l’Augustiner nel centro storico… carni alla griglia, fiumi di birra e musica tipica! Allo scoccare della mezzanotte, è un rito brindare e festeggiare nella centrale Marienplatz dove tutti i monacensi si dotano dei propri personali fuochi d’artificio per uno spettacolo a dir poco vivace… e non stupitevi, qui siamo al “Sud” della Germania, la popolazione è molto più animata che a Berlino o Duesseldorf!. Quella dei fuochi “fai da te” è una vera tradizione locale che ricorda la nostra Napoli, tanto che il Comune non organizza alcun spettacolo di fuochi… per sicurezza, nella piazza è consigliabile fare attenzione e stare riparati.

Da qualche anno, un punto di riferimento per trascorrere il 31 dicembre è il Tollwood Winterfestival, che si svolge a Theresienwiese, per ben 3 settimane e che tradizionalmente termina il 31 dicembre… Si svolge nell’area dove viene organizzato ogni anno l’Oktoberfest…. si avete capito bene, una “piccola Oktoberfest” per capodanno… Eventi, spettacoli e tanti concerti sono in programma per chi decide di trascorrere San Silvestro al festival, celebrando attorno alla famosa statua della Bavaria l’arrivo del nuovo anno. Inutile dire che alla mezzanotte qui non si stappa lo spumante, ma si levano in alto i boccali… Per maggiori informazioni: sito ufficiale del Tollwood Winterfestival.

Se invece preferite una più modaiola festa in un locale, dirigetevi nel quartiere Schwabing, lungo Leopoldstraße, oppure in uno dei vari hotel di Monaco che organizzano per l’occasione cenoni con feste danzanti.

Specialità gastronomiche locali

Chiudiamo questa ampia pagina su Monaco dando uno sguardo alla cucina locale. Troppo spesso infatti la gastronomia tedesca viene “demonizzata” come una tra le peggiori del mondo… secondo noi non è così: pur essendo un po’ ripetitiva nei sapori, offre spunti molto… gustosi! La cucina bavarese in particolare, è una gastronomia ricca e opulenta che può essere degustata, nelle sue declinazioni più alte, nei migliori ristoranti stellati di Monaco così come può essere scoperta nei suoi gusti tradizionali nelle birrerie, nelle taverne tipiche e negli snack bar, gli Imbiss.

Se per quanto riguarda le bevande è naturalmente la fresca birra Lager a farla da padrona assoluta a Monaco, per quanto concerne la tavola il piatto tradizionale è rappresentato dalle Weisswurst, salsicce bianche ottenute dal vitello che vanno accompagnate con senape dolce e il famoso Bretzel, pane simbolo di Monaco a forma di fiocco che campeggia in tutti i forni e chioschi della città. Altro piatto caratteristico è lo Schweinebraten, l’arrosto di maiale, servito con i Knodel, i nostri canederli, variamente composti ma di solito preparati con pane o patate.

La carne si abbina anche agli Spätzle, gnocchi di pasta all’uovo tipici della Germania meridionale. Piatti forti della cucina bavarese sono, inoltre, lo Schweinshaxe, lo stinco di maiale grigliato, lo sgombro salato, lo Sauerbraten, ossia carne di manzo speziata e tritata, la trota al cartoccio e il Tellerfleisch, il lesso arricchito con rafano grattugiato.

Il panino farcito con la crema Obatzda, preparato con due diversi tipi di formaggi, il burro e un pizzico di paprika, è un classico del finger food e degli snack della Baviera. Chi è vegetariano può rifugiarsi nelle zuppe di orzo e verdure, nelle patate e negli asparagi bavaresi. Sul fronte dei dolci, spiccano lo strudel, la crema bavarese, le ciambelle e la torta nota come “foresta nera”…. insomma, avete di che accompagnare la vostra prima birra del nuovo anno!

Informazioni utili per il viaggio

Come arrivare

Consigli pratici: dall’Italia, Monaco è raggiungibile innanzitutto tramite l’aeroporto internazionale Franz Josef Strauss, secondo hub per importanza in Germania, collegato al centro città con pullman e ben due linee della ferrovia suburbana. I voli sono per lo più di linea a prezzi nella media: date un’occhiata ad Air Dolomiti. Non va dimenticato l’aeroporto di Memmingen che, sebbene sia lontano almeno 100 chilometri da Monaco, è ormai considerato il secondo scalo della Baviera. La stazione ferroviaria di Monaco si trova, invece, nel cuore del centro storico ed è ben collegata con la rete dei servizi urbani di trasporto.

Chi volesse visitare la Germania con mezzi propri, e arrivare nella capitale bavarese con l’auto, può imboccare l’autostrada del Brennero A22 e transitare per l’Austria (munendosi dell’apposita vignetta) oppure può optare per il più panoramico passo del San Bernardino (passando sia per l’Austria che per la Svizzera, acquistando quindi nel caso un doppio bollino). Non è una distanza proibitiva, occorre però sottolineare che, con le vie del centro pedonalizzate e parcheggi a pagamento piuttosto costosi, l’automobile non è il metodo più economico e comodo per conoscere Monaco. È preferibile lasciare il mezzo nei parcheggi di scambio con le linee della metropolitana o nei posteggi privati degli alberghi, per poi visitare la città a piedi o approfittando della fitta ed efficiente rete di mezzi pubblici quali tram, bus e metropolitana.

Al proposito, sono a disposizione dei turisti le pratiche City Tour Card per viaggiare liberamente sui mezzi durante i giorni di soggiorno, usufruendo anche di sconti per ingressi ai musei e attrazioni. I biglietti possono essere individuali o collettivi; una soluzione ancora più conveniente se si viaggia in gruppo o in famiglia.


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