Home » Offerte Capodanno 2018 » Capodanno 2018 Low Cost » Capodanno in Ostello: consigli per risparmiare, i pro e i contro

Capodanno in Ostello: consigli per risparmiare, i pro e i contro

Ostello della gioventù per risparmiare a capodanno
Ostello della gioventù: ma si riesce a risparmiare a capodanno?



Oggi focalizziamo la nostra attenzione su una forma di alloggio low-cost particolare e ancora molto diffusa, nonostante sia un pò fuori moda: stiamo parlando dell’ostello, che sia “della gioventù” o meno. Sappiamo bene che tanti di voi lettori sono certamente alla ricerca di sistemazioni economiche per la propria vacanza di capodanno, tuttavia l’alta stagione rende molto costose le principali città italiane ed europee… scartato il campeggio, decisamente fuori stagione il 31 dicembre, ecco che l’alternativa intelligente potrebbe essere l’ostello, diffuso praticamente in tutte le città.

Vediamo meglio cosa sono e come funzionano queste strutture: non sono soltanto degli alberghi con grandi camere comuni, ma proprio una diversa concezione di ospitalità. L’ostello nasce all’inizio del ‘900 per dare ospitalità a giovani e studenti in locali inutilizzati (ad esempio, scuole chiuse in estate) e si è velocemente imposto nel mondo come uno standard per i viaggi giovani. Abbiamo detto delle camerate comuni, anche da 10 letti, di cui una parte a castello, ma in realtà spesso si trovano anche camere doppie e matrimoniali, ma sempre con i servizi in comune. Bagni e docce sono infatti nei corridoi e spesso è presente anche una cucina comune ed altre aree come salotti e sale lettura: questo favorisce senza dubbio la socializzazione ed è uno degli aspetti più interessanti di questo tipo di sistemazione. Pensate, ad esempio, di andare a dormire a Parigi o Berlino e trovarvi in un attimo fianco a fianco con ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Europa e del mondo… in pratica un viaggio all’interno del viaggio!

Ostello della gioventù per risparmiare a capodanno
Ostello della gioventù: ma si riesce a risparmiare a capodanno?

Tra gli aspetti da considerare, le regole che spesso vigono… sono un po’ meno rigide nei piccoli ostelli privati, ma comunque da consultare prima di partire:

  • In molti ostelli non è ammessa la prenotazione anticipata
  • Quasi mai si può soggiornare per più di un certo numero di giorni
  • Nel pomeriggio le camere non sono accessibili
  • Nelle camerate, uomini e donne sono separati
  • C’è sempre un’orario di “coprifuoco” dopo il quale vige il silenzio
  • Spesso c’è una limitazione sull’età dei clienti (es. da 18 a 35 anni)

Se un tempo gli ostelli erano riservati ai soci “Youth Hostel”, oggi ve ne sono molti privati prenotabili via Internet come un normale hotel, anche tramite i canali Booking Trivago, nonché appositi comparatori per alloggi economici. Si è persa un pò di poesia ma si è guadagnato in praticità… ma veniamo all’aspetto che più ci interessa… il risparmio! Fino agli anni ’80 e ’90 l’ostello della gioventù era senza dubbio la sistemazione più economica in ogni circostanza (campeggio e rimedi di fortuna esclusi), oggi invece la forbice tra un buon ostello ed un hotel economico si è decisamente ridotta fino a sparire… inoltre esistono altri tipi di strutture che costituiscono valide vie di mezzo, basti pensare alle foresterie religiose.

Abbiamo fatto una piccola indagine sui prezzi degli ostelli a capodanno confrontandoli con quelli degli hotel economici, prendendo a riferimento una delle mete più gettonate in questo periodo: Parigi.
Per la notte del 31 dicembre un posto letto in un “Hostel” privato in città costa dai 30 ai 45 euro, ai quali vanno sommati il costo della colazione, della doccia (spesso si pagano 3 euro) e del sacco-letto se non lo si ha privato (altri 3 euro). Ecco che si possono sfiorare i 50 euro al giorno. Sempre a Parigi, abbiamo trovato numerosi hotel a 1 e 2 stelle che propongono camere singole a 45 euro e doppie a 55 con bagno in comune. Da 60-75 euro già si trovano normali camere doppie con bagno privato in strutture decorose. A 100 euro, ovvero la cifra che spendereste in due persone in un ostello “caro”, trovate già decenti hotel di periferia a 3 stelle con colazione inclusa. Andando su camere triple e quadruple, la convenienza dell’hotel è poi schiacciante. Riassumendo…

Pro e contro dell’Ostello della gioventù:

PRO

  • Possibilità di socializzare in un ambiente giovane e informale
  • Posizione spesso centrale nelle grandi città
  • Strutture solitamente moderne e pulite

CONTRO

  • Assenza di privacy
  • Talvolta, problemi di sicurezza (furti)
  • Molte regole e limitazioni (vedi sopra)

Pro e contro del piccolo hotel economico:

PRO

  • Rapporto qualità-prezzo favorevole
  • Privacy: camera e bagno privati
  • Possibilità di usare la camera tutto il giorno

CONTRO

  • Strutture talvolta vecchie, sporche e “tristi”: occhio alla scelta!
  • In alta stagione come a capodanno, la disponibilità scarseggia
  • Il prezzo è molto influenzato dalla posizione

In conclusione, consigliamo l’ostello solo a chi viaggia da solo o in piccoli gruppi, viaggia in libertà senza tappe precise ed è interessato a fare nuove conoscenze. Le coppie, chi ha bambini e tutti coloro che non sono abituati alla vita sociale durante i viaggi, scartino a priori l’ostello e si impegnino a cercare una sistemazione più classica magari in offerta.

Da notare che entrambe le soluzioni necessitano di una pianificazione anticipata, dato che nelle capitali a capodanno sia gli ostelli (nonostante la loro caratteristica di rifugio) che tutti gli hotel economici (belli e brutti) vanno sempre esauriti!


3 commenti

PER FARE UNA DOMANDA O CHIEDERE UN CONSIGLIO SUL CAPODANNO, SCRIVI IN FONDO ALLA PAGINA, O RISPONDI AGLI ALTRI MESSAGGI
  1. marina

    siamo una famiglia con 3 figli, abbiamo sperimentato in Italia un paio di ostelli in città d’arte, abbiamo avuto in un caso camera “privata”, con bagno in comune e nell’altro una specie di “bilocale” tutto per noi, con bagno ad uso esclusivo. Il tutto in posti molto centrali, con colazione inclusa, wifi, a prezzi davvero competitivi (non credo di trovare una soluzione a 20 euro a persona, in centro, con colazione e possibilità di parcheggio gratis interno, e anche meno nella sistemazione con bagno in comune). Certo, bisogna essere aperti al concetto di “ostello” e recuperare info prima di prenotare, per esempio dalle testimonianze rese da altri viaggiatori. Ciao e buoni viaggi a tutti!

  2. Marco

    Alcune cose scritte sugli ostelli sono totalmente false: non è assolutamente vero che le camere non sono accessibili al pomeriggio, inoltre uomini e donne possono tranquillamente dormire nella stessa stanza, non c’è un vero coprifuoco, si raccomanda solo un po’ di silenzio a una certa ora, e infine ho visto soggiornare anche adulti più grandi di 35 anni e famiglie con bambini.

    Ci tenevo a dirlo perché ci sono molti stereotipi legati alla vita in ostello assolutamente falsi!
    Parlo per esperienza di almeno una ventina di ostelli tra Spagna, Portogallo, Francia e Bulgaria.

    Spero di essere stato utile!

    • Staff
      Staff

      Grazie della tua testimonianza, Marco!
      Probabilmente anche gli ostelli si stanno adeguando alle necessità di un turismo più moderno, in ogni caso le cose che abbiamo segnalato non sono “leggende” bensì limitazioni che è possibile incontrare in questo tipo di alloggi rispetto ad un normale hotel, e per le quali è bene informarsi prima… per non avere sorprese dopo!

Vuoi chiederci qualcosa?

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)