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Capodanno alle Isole di Capo Verde “fai da te”

Capodanno alle isole di Capo Verde
Capodanno alle isole di Capo Verde: alta affluenza in uno dei porti dell'arcipelago!



Situato a 500 km dalle coste del Senegal, l’arcipelago di Capo Verde è formato da dieci isole vulcaniche divise in due gruppi, Sopravento e Sottovento.
Del gruppo di Sopravento è fanno parte Santo Antão, São Vicente, São Nicolau, Ilha do Sal, Boa Vista e Santa Luzia, che però non è abitata, mentre le isole meridionali sono Santiago (con la capitale Praia), Maio, Fogo e Brava.

Si tratta di una meta particolare: non è Africa, non è Europa, non offre il mare calmo delle isole Tropicali, ma ha un suo fascino esotico e la vita scorre rilassata. Non da meno, è una destinazione economica e non troppo lontana da noi, perfetta per i giovani e ideale per le coppie. Le isole più frequentate dal turismo sono l’Isola di Sal e quella di Boavista, dove sarà possibile prenotare in strutture “tutto incluso”, anche se non mancano guest house e hotel standard.

Organizzare un viaggio di Capodanno a Capo Verde è molto semplice: preparate il costume da bagno e la tavola da surf per essere pronti a festeggiare al caldo la notte più lunga dell’anno!

Consigli utili per il viaggio

Il clima di Capo Verde è tropicale, caldo e ventoso, soprattutto al sud, e a capodanno la temperatura oscilla tra i 24°C e i 30°C. Molto piacevole.

Come arrivare

Veniamo adesso ai consigli pratici per chi volesse organizzare da solo il viaggio a Capo Verde. Dei ben 10 aeroporti dell’arcipelago, solo quattro sono internazionali: l’Aeroporto Amilcar Cabral sull’isola di Sal, il Francisco Mendes a Praia, l’Aristides Pereira a Boa Vista e il Cesária Évora, a São Vicente. Le due isole che non sono dotate di un proprio aeroporto sono quella di Santo Antão e quella di Brava. Non esistono voli low cost, a parte Transavia che con uno scalo tecnico vi porterà a destinazione. In alternativa potrete trovare qualche buona occasione tra i voli charter dei tour operator oppure utilizzare i voli di linea della compagnia portoghese TAP.

Capodanno alle isole di Capo Verde
Capodanno alle isole di Capo Verde: alta affluenza in uno dei porti dell’arcipelago!

Come spostarsi

Per spostarsi tra le isole dell’arcipelago si può scegliere di volare o di navigare: tutti gli aeroporti di Capo Verde, con l’esclusione di Brava e Santo Antao, offrono infatti regolari collegamenti interni. Tutte le isole dell’arcipelago hanno dei porti, ma se intendete raggiungere Capoverde via mare, i porti più serviti sono quelli di Mindelo (Porto Grande) e di Praia. Date le distanze e le frequenti condizioni agitate dell’oceano, consigliamo questa soluzione solo agli avventurieri dallo stomaco forte! Per visitare l’interno delle singole isole il più diffuso mezzo di trasporto è l’Aluguer, un servizio di autobus a fermate, ma non mancano taxi privati con i quali è possibile contrattare la tariffa.

Dove dormire

Gli hotel e gli alloggi variano per tipologia e prezzi. Come potete vedere, accanto ai numerosi hotel sparsi in tutto l’arcipelago, ai resort di Sal e ai villaggi turistici che offrono agli ospiti pacchetti tutto-incluso, nelle isole minori è frequente alloggiare nelle Pousadas, guest house dall’ambiente semplice e familiare, che permettono ai turisti di conoscere da vicino gli abitanti del luogo. Si tratta di una soluzione estremamente conveniente, specie se abbinata ai pasti nelle taverne locali o cucinando da soli ciò che di buono si trova nei mercati.

Cosa vedere: non solo spiagge

Le isole offrono un’ampia gamma di paesaggi e attività che spaziano dalle spiagge bianche sabbiose e il mare cristallino (ma spesso mosso) di Boa Vista, al vulcano Pico de Fogo, che con i suoi 2.829 metri, è la vetta più alta dell’arcipelago capoverdiano. Anche Santo Antão è adatta agli amanti delle montagne ma l’Isola di Sal, col suo paesaggio lunare, è la meta più gettonata dai turisti grazie alla spiaggia di Santa Maria su cui si affacciano i migliori resort internazionali e alla nota Baia de Murdeira, una spiaggia di sabbia nera vulcanica.

São Vicente è la più animata di tutto l’arcipelago. La città coloniale di Mindelo, centro culturale di Capo Verde, è un ambiente vivace all’insegna della musica e dei balli tradizionali, ideale per un capodanno allegro. Sao Nicolau è la meno frequentata ma la consigliamo a chi desidera dedicarsi alla pesca d’altura, il diving e lo snorkeling.

Nel gruppo di Sottovento la meta più ambita è Santiago, la più grande e la più africana di tutte le isole dell’arcipelago. All’opposto, l’Isola di Maio è piccola e poco frequentata, ma offre ai visitatori le bellezze del parco forestale più esteso di Capo Verde. Brava, è la più piccola e può essere raggiunta solo via mare. Nota anche come isola della “morna”, genere musicale tipico di Capo verde, Brava è l’isola più verde di tutto l’arcipelago e viene spesso chiamata “isola dei fiori”.

Capodanno a Capo Verde

Questo non è il luogo giusto per passare il capodanno in maniera mondana! I principali hotel e i villaggi turistici organizzano cenoni e brindisi per gli ospiti e tendono a farli rimanere nella struttura. Potete inoltre decidere di festeggiare il nuovo anno in discoteche o pub di stampo più europeo, oppure passeggiare per strada dove incontrerete tantissimi abitanti del posto mescolati ai turisti: alcuni, i più temerari, si tuffano perfino nell’Oceano. Allo scoccare della mezzanotte potrete assistere allo spettacolo di fuochi d’artificio: il dettaglio che dovrete notare è il sorriso stampato sulla faccia degli abitanti del posto. Per quanto riguarda le feste in spiaggia, ricordate che non sarà una notte estiva, quindi consigliamo di portare con voi un giubbotto per ripararsi dal vento.

Se desiderate vivere a pieno la cultura del luogo, potreste provare a partecipare ad una festa privata dei residenti (a casa o in un locale): sono ospitali, ma vi occorrerà entrare per tempo in contatto con qualche abitante del posto. Vi aspetta una serata di balli e canti con lo sfondo musicale della morna in creolo capoverdiano, della coladeira o della batuque, molto popolari in tutto l’arcipelago.

Momento clou sarà comunque il cenone, che a Capo Verde non può che essere basato sul pesce: aragoste e frutti di mare sono decisamente da provare, ma non potete dire di aver gustato a pieno la cucina capoverdiana se non assaggiate la cachupa, una zuppa di pesce (o di maiale se preferite la carne) con mais, patate dolci, fagioli, manioca e aromi che variano in base alle stagioni e all’isola. Tra le bevande vi consigliamo di provare il grogue, liquore nazionale a base di canna da zucchero, o il manecon, un vino rosso originario di Fogo.


2 commenti

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  1. Beatrice Gironelli

    Buongiorno, vorrei sapere se riesco a trovare ancora due posti per capodanno. Partenza Bologna o Roma.
    Grazie
    Saluti.

    Beatrice

  2. Valentina

    Desidererei ricevere delle offerte per capodanno 2015/16 per Capo Verde (Africa) con partenza da Milano. Grazie

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