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Capodanno a Barbados: i Caraibi economici

Capodanno sull'isola di Barbados
Capodanno sull'isola di Barbados: i Caraibi come li avete sempre sognati!



Oggi ci dedichiamo ad una meta calda e sempre soleggiata: stiamo parlando dell’isola di Barbados, situata nell’estremo sud dell’arcipelago dei Caraibi. Lasciare le fredde città europee per recarsi al caldo caraibico è un sogno comune e fortunatamente è possibile concretizzarlo a Barbados.

L’isola è un connubio di natura selvaggia e ville lussuose, ma che riesce comunque a mantenersi lontano dall’eleganza e dall’esclusività delle altre mete caraibiche. Per questo Barbados è adatta anche a chi ha un budget piuttosto basso, infatti è possibile trovare sistemazioni adatte a tutte le tasche.

Alla buona ospitalità dell’isola aggiungiamo un mare cristallino e caldo, spiagge bianche, folle di giovani festanti alternati ai ritmi tradizionali imposti dagli abitanti dell’isola e degli ottimi piatti locali da assaggiare accompagnati da un buon rum, di produzione locale. Se vi abbiamo stuzzicato l’interesse, andiamo a vedere più in dettaglio come si festeggia il capodanno sull’isola di Barbados.

Informazioni utili per Barbados

Il Clima

L’alta stagione è quella che va da dicembre ad aprile, quando il rischio di imbattersi in un’uragano è praticamente nullo: in questo periodo le precipitazioni sono ridotte quasi allo zero e le temperature sono piacevoli. In inverno l’afa è quasi del tutto assente e le temperature massime si aggirano intorno ai 28°C, per aumentare vertiginosamente nel periodo estivo. Anche se i prezzi in inverno tendono ad aumentare, è in assoluto il periodo migliore per recarsi ai Caraibi; niente pioggia, niente afa, solo un piacevole caldo secco.

Capodanno sull'isola di Barbados
Capodanno sull’isola di Barbados: i Caraibi come li avete sempre sognati!

Come arrivare

Non ci sono voli diretti di linea dall’Italia per le Barbados: occorre effettuare uno scalo tecnico in un’aeroporto intermedio.

La sola compagnia che effettua voli dall’Europa è la British Airways, con scalo a Londra. Altrimenti è possibile volare verso il Nord America ed effettuare uno scalo in Canada o nella costa orientale degli Stati Uniti. I prezzi per volare verso i Caraibi sono sempre molto alti: purtroppo le compagnie aeree che si dirigono verso l’occidente non effettuano mai delle ottime tariffe: ad esempio, per tre persone, non si spenderanno meno di 1.800,00 € per un volo di andata e ritorno dall’isola.
Come sempre, vi consigliamo di visionare i siti ufficiali delle compagnie aeree con largo anticipo: Air Canada, Us Airways, American Airlines e British Airways sono alcune delle compagnie che effettuano voli verso le Barbados. Raramente si possono trovare dei voli charter diretti verso le isole, ma i prezzi sono in linea con le altre tariffe. Tutti i voli atterrano all’aeroporto Grantley Adams International, situato a 16 Km da Bridgetown e considerato il più grande di tutti i Caraibi orientali.

Come spostarsi

Se avete intenzione di spostarvi da un’isola all’altra, il mezzo migliore è l’aereo: sono numerosi i voli interni che vi permetteranno di visitare alcune delle isole limitrofe alle Barbados. Le due compagnie che effettuano voli interni sono LIAT e Caribbean Airlines. Altrimenti se non siete interessati a spostarvi fuori dall’isola, potete prendere in considerazione l’idea di noleggiare una macchina: le strade sono in buone condizioni, anche se un po’ strette, ma le tariffe giornaliere sono decisamente troppo alte se si pensa che si sta noleggiando una macchina su un’isola. Una buona alternativa sono gli autobus locali, colorati di azzurro, che fanno la spola tra la parte orientale e occidentale dell’isola. Il prezzo è davvero irrisorio, ma sarete legati agli orari dei mezzi pubblici. Alle stesse tariffe degli autobus, viaggiano anche i minibus e i route taxi, entrambi privati, ma che vi daranno maggior libertà di spostamenti: vi consigliamo di contattarne uno all’uscita dall’aeroporto dove vi attenderanno numerosi.

Dove dormire

Puntualizziamo subito che la costa meridionale è la più economica dell’isola, adatta a qualsiasi tipo di budget: non troverete il lusso sfrenato della costa occidentale, ma potrete soggiornare ai Caraibi senza spendere un’esagerazione. Purtroppo l’economicità della zona è il risultato della forte edificazione che ha caratterizzato questi luoghi: dalla zona meridionale fino a Bridgetown troverete una distesa di hotel e sistemazioni che si perdono all’orizzonte e che conferiscono alla costa l’aspetto della più commerciale e turistica Miami Beach. A parte questo, la costa meridionale, battuta dalle forti correnti dell’Oceano Atlantico, è considerata il paradiso dei surfisti: ogni anno frotte di giovani accorrono da queste parti in cerca dell’onda perfetta. Per trovare una sistemazione economica, vi consigliamo di scendere a sud, verso le cittadine di St Lawrence Gap, Rockely o Worthing: questi centri sono animati a qualsiasi ora del giorno e della notte, e troverete numerosi ristoranti e locali affollati di giovani.

La zona intorno alla capitale è assolutamente sconsigliata: il numero delle strutture ricettive è davvero scarso e i prezzi sono alle stelle: inoltre aggiungiamo il caos dovuto alle orde dei turisti che scendono giornalmente dalle navi da crociera ed invadono le vie del centro.

Le due zone meno turistiche dell’isola sono la costa orientale e quella occidentale: la prima è scarsamente abitata e raramente troverete una sistemazione adeguata, a parte qualche piccolo resort, mentre la seconda è densa di resort di lusso, ville e alberghi che richiedono un discreto budget di spesa.

Cosa fare e vedere

Le attività principali, oltre al surf, sono le immersioni e lo snorkeling. Oltre ai magnifici fondali abitati da pesci tropicali, a poca distanza dalla costa ci si può imbattere in un paio di relitti, visibili facilmente anche da chi pratica soltanto lo snorkeling. Sono numerosi i centri diving presenti sull’isola che vi affitteranno tutta l’attrezzatura necessaria, a partire dalla semplice maschera, fino alle bombole per le immersioni.

Per chi ama le attività marine, vi consigliamo di partecipare ad una gita in barca in giornata: lo stile è quello esagerato americano, con imbarcazioni dotate di scivoli d’acqua e alcuni intrattenimenti a bordo, ma potrete ammirare l’isola e i suoi fondali da un altro punto di vista. Le spiagge più belle, che incarnano il sogno caraibico, sono quelle della costa meridionale, anche se spesso sono battute da un vento incessante. Per quanto riguarda la costa occidentale, alcune spiagge sono private, e appartengono o alle ville oppure sono per uso esclusivo degli ospiti dei resort. Per gli amanti delle passeggiate, Barbados offre anche una natura incontaminata: sono numerosi i sentieri che si inerpicano tra le colline, tra una alberi rigogliosi e verdeggianti. Consigliamo una visita alla riserva naturale Barbados Wildlife Reserve, dove potrete ammirare specie autoctone come i cercopitechi verdi.

Bridgetown, la capitale, è consigliata per una visita di massimo una giornata, giusto per assaggiare qualche specialità dell’isola come il pesce volante, cucinato in ogni ristorante e locale. Inoltre è la meta ideale per gli amanti dello shopping: tra le vie del centro potrete fare ottimi acquisti anche di oggetti tradizionali, ma dovrete saper scovare il negozio giusto tra tutti quelli più turistici. Assolutamente da non perdere un assaggio del rum prodotto sull’isola: la zona con la più alta concentrazione di locali è quella di St Lawrence Gap, dove troverete di che dissetarvi…!

Capodanno alle Barbados

Il periodo di capodanno è considerato altissima stagione: numerosi turisti si recano da queste parti in cerca di un’oasi di tranquillità che sarà davvero difficile da trovare. Il caldo caraibico richiama anche numerose celebrità americane che trascorrono, nelle loro ville, la fine dell’anno. Purtroppo questa grande richiesta fa aumentare i prezzi un po’ dappertutto, compresa la costa meridionale: per ovviare a questo inconveniente vi consigliamo di prenotare con largo anticipo la vostra sistemazione.

Il capodanno è una festa sentita e festeggiata: ovunque troverete cenoni organizzati a cui partecipare, feste e party, sia nei resort che nei locali. Come vi abbiamo già detto, la maggior concentrazione dei locali si trova a St Lawrence Gap, dove troverete un affollamento di giovani avventurieri. La costa occidentale, anche se più cara, è consigliata alle famiglie con bambini che sono alla ricerca di un luogo più tranquillo.

Gli abitanti dell’isola hanno l’abitudine di trascorrere in casa il momento della cena, per recarsi in chiesa per la messa di mezzanotte: soltanto dopo la mezzanotte si riversano tutti sulle spiagge e nei locali per dare il benvenuto al nuovo anno. Se non avete agganci o amici tra gli abitanti dell’isola potrete cominciare la serata in uno dei molti ristoranti e  locali del centro di Bridgetown e dei paesi della costa meridionale, che oltre al cenone, organizzano anche party e feste: balli e musica dal vivo fino allo scoccare della mezzanotte, quando è il momento di andare ad ammirare i fuochi d’artificio, che illuminano il cielo sovrastante tutta l’isola. Quando il divertimento si esaurisce e la stanchezza comincia a farsi sentire, è l’occasione adatta per spostarsi sul lato orientale dell’isola per ammirare il sorgere del sole nel primo giorno dell’anno: è un’usanza molto diffusa da queste parti esattamente come il picnic del 1 gennaio, organizzato sulle spiagge dagli abitanti dell’isola: riuscirete a partecipare anche voi?

Se cercate un capodanno più tranquillo, lontano da turisti urlanti e folle impazzite, vi consigliamo la costa orientale, quella battuta dalle sferzanti onde dell’Oceano: il paesaggio è più brullo e molto meno turistico, ideale per il relax e la solitudine.


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