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Capodanno alle Hawaii: tra natura e spiagge

Capodanno alle Hawaii
Capodanno alle Hawaii: per starsene al mare, in mezzo all'Oceano Pacifico



Le Hawaii non sono solo il più giovane stato degli USA dal punto di vista confederale e politico, ma anche sotto il punto di vista dello stile di vita che caratterizza queste sei isole poste nel nord dell’Oceano Pacifico.
Se i Caraibi sono considerati una delle mete più esclusive (e affollate!) per il periodo di capodanno, le Hawaii sono consigliate a turisti dinamici in cerca di una vacanza all’insegna dell’amicizia, del relax e… del surf! Non a caso l’ultimo giorno dell’anno viene trascorso aspettando l’onda perfetta tra festeggiamenti, spiagge e fuochi d’artificio.
Vediamo in dettaglio tutto ciò che può essere utile sapere per organizzare un indimenticabile viaggio di capodanno alle Hawaii.

Informazioni Pratiche

Clima

Il clima alle Hawaii varia moltissimo da zona a zona anche se è prevalentemente tropicale. Nei mesi che vanno da dicembre a marzo le temperature sono leggermente inferiori rispetto ai periodi estivi, anche se di pochi gradi. A dicembre nelle città più turistiche e frequentate come Honolulu e Hilo, le temperature oscillano tra i 27°C e i 18°C, mentre il mare si mantiene costante per tutto l’anno sui 25°C. Se deciderete di andare a visitare le zone vulcaniche delle isole, vi consigliamo di attrezzarvi con abbigliamento pesante ed adeguato per l’occasione: le temperature hanno infatti oscillazioni fortissime e si può passare dai 19°C ai 4°C in poche ore.

Capodanno alle Hawaii
Capodanno alle Hawaii: per starsene al mare, in mezzo all’Oceano Pacifico

Come Arrivare

L’aeroporto internazionale è quello situato sull’isola di Oahu a soli 5 Km. dalla capitale Honolulu che funge da snodo per tutte le altre 5 isole dell’arcipelago. Per arrivare a destinazione è possibile utilizzare molte compagnie aeree diverse che effettuano almeno uno scalo nel proprio hub principale: stiamo parlando dell’inglese British Airways, della tedesca Lufthansa e delle americane American Airlines e Delta Airlines. Se si effettua uno scalo nel continente americano si ha la possibilità di prenotare un volo diretto verso le isole minori di Maui, Kaui e Hawaii Island. Le altre isole come Lanai e Molokai sono collegate tramite traghetto alla principale Oahu e non esistono voli diretti per esse.

Il modo più veloce per spostarsi tra un’isola e l’altra resta comunque l’aereo (circa 30 minuti tra una e l’altra), ma una valida alternativa è certamente il traghetto.

Come Muoversi

Certamente il modo migliore per andare alla scoperta della Hawaii è l’auto a noleggio: visto il numero limitato di auto disponibili all’aeroporto vi consigliamo di prenotare con largo anticipo prima della vostra partenza. In alternativa è possibile utilizzare alcuni autobus speciali che sono adibiti ai tour turistici all’interno delle varie isole e che vi porteranno a visitare i luoghi più caratteristici delle varie zone, ma limiterete di molto la vostra libertà, che invece deve essere prerogativa di una vacanza da queste parti!
Ogni isola è comunque servita dalla propria rete di trasporti pubblici, compresi i taxi privati, certamente più cari, così come le navette.

Dove Dormire

Trovare un luogo dove dormire alle Hawaii è particolarmente facile visto l’alto numero di strutture ricettive presenti sulle isole: tra le formule classiche ci sono quelle dei villaggi turistici affacciati sul mare e le catene di hotel più o meno lussuosi.

Adesso sfatiamo un mito: non vero che le Hawaii sono isole care ed inarrivabili: nonostante il cambio non proprio favorevole, infatti, esistono molte formule per pernottare senza dover spendere un patrimonio e consigliate soprattutto per le tasche dei giovani. Stiamo parlando dei classici ostelli, delle case vacanze e degli appartamenti dove è possibile dividere la spesa complessiva tra tutti i partecipanti contenendo il budget. Vi consigliamo di scegliere una sistemazione che sia a pochi passi dalla spiaggia: in questo modo potrete vivere ed assaporare appieno lo stile di vita hawaiano e il suo Aloha.

Cosa fare e cosa vedere

Prima di decidere cosa fare e cosa vedere, ci dobbiamo concentrare sulla scelta di quale isola visitare: come ben sappiamo l’arcipelago delle Hawaii è formato da sei isole tutte di origine vulcanica, con lunghe spiagge di sabbia scura e fine, una natura rigogliosa e lussureggiante e il calore dei suoi abitanti che ben si integra con le calde temperature che caratterizzano queste zone. Pur conservando queste caratteristiche simili, ogni isola ha la sua personalità che offre colori, suoni, avventure ed esperienze diverse.

La prima isola che prendiamo in considerazione è Kaui, la quarta isola per estensione, ma la più antica come formazione e settentrionale come posizione. All’interno dell’isola troverete una natura ancora del tutto incontaminata che è possibile raggiungere soltanto via mare o con l’aereo: è caratterizzata da un’intricata foresta pluviale attraversata da una fitta rete di fiumi e piccoli laghi, alcuni di essi dove poter praticare il kayak. Alcuni tratti di costa sono caratterizzati da scogliere frastagliate a picco sul mare (Napali Coast), mentre a breve distanza è possibile nuotare tra le onde della lunga spiaggia di Poipu Beach, classificata come una delle più belle spiagge degli Stati Uniti. Prima di lasciare l’isola vi consigliamo di visitare il Waimea Canyon, soprannominato non a caso il “Gran Canyon del Pacifico”. Kauai è consigliata a chi vuole trascorrere una vacanza all’insegna della natura più selvaggia.

Completamente diversa è Oahu, sede della capitale dello stato e icona di modernità e progresso. Nelle sue città che continuano a ben convivere con una natura sempre rigogliosa, anche se relegata in secondo piano, si può respirare un’aria cosmopolita dove è presente un mix tra culture occidentali e orientali. Se siete alla ricerca di locali alla moda, onde perfette e gente alla moda, Oahu è l’isola perfetta: la spiaggia più famosa è quella di North Shore, luogo dove è nata la storia del surf , assolutamente da non perdere per gli amanti del genere. Da non dimenticare una visita a Pearl Harbour per rievocare un tragico pezzo di storia americana e prima di ripartire conviene soggiornare qualche giorno a Waikiki, luogo di incontro dei giovani di tutta l’isola.

Molokai, penultima isola come estensione, continua ad esercitare il fascino dell’isola hawaiana per antonomasia: i suoi abitanti, diretti discendenti dei nativi hawaiani, non hanno mai reciso il proprio legame con il passato, tant’è che continuano a vivere come una volta, coltivando la terra e prosperando grazie al fascino e ai frutti della natura. Se avete intenzione di staccare la spina per qualche giorno, quest’isola è assolutamente imperdibile: avrete la possibilità di esplorarla in bicicletta o con un fuoristrada per attraversare le zone più impervie e potrete arrivare a stendervi sulla spiaggia di sabbia fine e bianca più grande delle Hawaii, Papohaku Beach.

Esattamente come la precedente, anche la piccola Lanai condivide il fascino della natura più vera. Anche in quest’isola non ci sono semafori e soltanto 30 miglia di strada sono asfaltate. L’unica differenza è che Lanai attira persone in cerca di una vacanza di lusso, privacy  e tranquillità, quindi altamente consigliata a chi non ha problemi di budget. Da vedere Lanai City, la città principale dell’isola e Keahiakawelo, un paesaggio arido e completamente diverso dal contesto generale in cui è immerso.

Se vorrete dedicarvi all’avvistamento delle balene, Maui è l’isola che vi consigliamo. Soprattutto in inverno, nel periodo delle feste di capodanno, molte balene trascorrono il proprio tempo davanti alle coste di quest’isola. Molti ritengono che a Maui ci siano le più belle spiagge di tutte e sei le isole, ma l’ultimo giudizio sta a voi! Anche se è la seconda isola come estensione, il suo numero di abitanti è davvero esiguo, con piccoli paesini, città tranquille e poco caotiche adiacenti ad una natura incontaminata che rigenera ai sensi e il corpo.

L’ultima isola, ma la prima come ordine di grandezza, è Hawaii Island, chiamata Big Island per distinguerla dal nome generale delle isole. Ma non a caso è stata denominata così, infatti percorrendo le sue strade si può passare attraverso climi e paesaggi completamente diversi l’uno dall’altra: zone tropicali e umide, luoghi simili alla tundra polare, vulcani ancora attivi, sabbie nerissime e vette innevate. Da queste parti non è la natura la sola protagonista infatti anche le città possono dire la loro con resort stravaganti, campi da golf, strade caotiche e molto altro ancora.

Capodanno

Non ci sono particolari appuntamenti per quanto riguarda il capodanno, a parte quello che si danno gli amanti del surf in attesa di cavalcare l’onda perfetta che inauguri con buon auspicio il nuovo anno. Migliaia di giovani si ritrovano nelle spiagge più famose delle isole, cominciando a far festa già al tramonto con aperitivi e bevute. La festa continua tra locali sulla spiaggia e ristoranti dove poter consumare una cena frugale in vista del tuffo invernale oppure un cenone di tutto rispetto se non avete intenzione di fare nessuna pazzia prima della mezzanotte. Un brindisi generale accompagna i giovani fino allo scoccare della mezzanotte quando dalle spiagge principali delle isole vengono sparati i fuochi d’artificio per uno spettacolo di luci e colori.

Il luogo più famoso per festeggiare è certamente il quartiere di Downtown ad Honolulu, dove è possibile trascorrere la serata di capodanno tra un locale glamour e l’altro. Se il tempo è avverso e avete dimestichezza con l’inglese, potrete acquistare un biglietto per assistere allo spettacolo di fine anno organizzato nell’isola di Oahu, nella Concert Hall di Honolulu e presentato da artisti famosi americani. Il prezzo del biglietto è di 45,00 $


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