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Capodanno alle Andamane: avventura esotica!

Capodanno alle Andamane
Capodanno alle isole Andamane: un vero 31 dicembre esotico!



Si ritiene che le Isole Andamane fossero già conosciute al tempo di Marco Polo, che ne parlò nel suo famoso libro “Il Milione”. Attualmente le isole, seppur indipendenti, appartengono all’India e distano dalle sue coste più di 1.300 Km. Se ormai le Maldive ed il Mar Rosso sono diventate mete usuali e molto visitate, le Andamane racchiudono ancora quel fascino esotico che attrae un tipo di turismo poco convenzionale, lontano dalle solite piste battute dei tour operator.

Il capodanno alle isole Andamane è un viaggio dedicato agli avventurieri, a quelli che amano le spiagge bianche e le acque cristalline, ma che non si scoraggiano se già alle 20:00 non si trova nessuno che sia disposto a cucinare un pasto caldo o che ritiene un’esperienza interessante… nuotare con gli elefanti accanto!

Dettagli di Viaggio

Il Clima

Il periodo migliore per recarsi nelle Andamane è proprio l’inverno. Essendo caratterizzate da un clima caldo umido per la maggior parte dell’anno con piogge frequenti e abbondanti, l’unico periodo in cui si riesce a trovare un po’ di tregua è quello che va da dicembre a marzo. L’afa non lascia molta tregua, ma grazie alle brezze che provengono dall’Oceano, le giornate saranno alquanto ventilate.  Non ci sono particolari accorgimenti da seguire, a parte quello di mettere un bel costume da bagno nella propria valigia!

Capodanno alle Andamane
Capodanno alle isole Andamane: un vero 31 dicembre esotico!

Andamane: come arrivare?

Eccoci alle note dolenti. I collegamenti per recarsi alle Isole Andamane sono ancora molto scarsi ed inefficienti: dovrete avere molta pazienza, perché sarà un viaggio molto lungo con numerosi scali e fermate. Ma vediamolo in dettaglio.

Il modo più veloce per arrivare alle Andamane è ovviamente l’aereo: l’unico punto di ingresso al paese è Port Blair, sia che si arrivi con l’aereo, sia che si decida per la nave (anche se noi ve la sconsigliamo caldamente…!). Le uniche compagnie aeree che arrivano a Port Blair sono indiane, quindi dovrete fare scalo a Calcutta, a Nuova Delhi o a Chennai, prima di proseguire il vostro viaggio verso le isole: il tempo di percorrenza sono può variare da poco più di 2 ore fino a 5 ore, a seconda del luogo di partenza e le compagnie che vi suggeriamo di controllare per prenotare sono Air India, Go Air e Jet Airways. Non esistono collegamenti diretti da altre zone dell’Asia.

Per quanto riguarda la nave è consigliata soltanto ai veri avventurieri, che fanno di questo mezzo un luogo di incontro con culture diverse: il livello è quello dei treni indiani, con un cibo ancora più pessimo. Pensate soltanto che per arrivare dovrete pazientare per 64 ore, secondo noi un tempo infinito!

Ci teniamo a sottolineare che per entrare alle Isole Andamane dovrete essere in possesso di un permesso turistico rilasciato, gratuitamente, direttamente al vostro arrivo a Port Blair: fate molta attenzione a non perderlo perché potrebbe essere richiesto in ogni momento anche dall’ufficio immigrazione Indiano.

Come Spostarsi

Non tutte le isole sono visitabili dai turisti, alcune sono completamente interdette, quindi cercate di non fare i furbi e di rispettare l’ancora incontaminato ambiente del posto. Alcune isole, per la precisione quelle a sud di Port Blair sono raggiungibili con un mezzo a 4 ruote, mentre le altre isole, quelle più lontane si possono raggiungere con il traghetto o con piccoli idrovolanti. Per quanto riguarda i traghetti, per fare il biglietto dovrete recarvi alla biglietteria con largo anticipo al mattino presto, ma visto che per espletare tutte le formalità ci vuole molto tempo e pazienza, vi consigliamo di trovare qualche abitante del posto che lo farà al posto vostro: se invece non vorrete rinunciare ad immergervi appieno nello spirito del posto, la fila è già lì che vi aspetta. Per prenotare gli idrovolanti e le escursioni a sud di Port Blair, vi consigliamo di rivolgervi alla struttura in cui soggiornate: sapranno darvi tutte le indicazioni necessarie. Ovviamente non ci sono orari prefissati per la partenza dei traghetti: siamo in India e l’orario della partenza è soggetto a molti cambiamenti!

Per muoversi all’interno di un’isola vi consigliamo di noleggiare un motorino: facendo attenzione alla guida un po’ caotica degli indiani, potrete muovervi in assoluta libertà tra un spiaggia e l’altra. Una valida alterativa sono i tuc-tuc, sempre presenti a costi irrisori, ma sarete comunque a questo mezzo di trasporto.

Dove Dormire

Le uniche due isole dove si trovano strutture ricettive per turisti sono Havelok e Neil Sand, mentre non vale davvero la pena fermarsi nella caotica Port Blair. Per raggiungere le due isole occorre il traghetto e vi consigliamo di effettuare la prenotazione per il tragitto prima della vostra partenza dall’Italia, al momento della prenotazione della sistemazione. L’isola più turistica è Havelock, perché più fornita di strutture ricettive e quella consigliata dalla nostra guida.

Per quanto riguarda le strutture ricettive, va detto che sono tutte abbastanza care, infatti se vorrete soggiornate in una struttura di livello medio difficilmente spenderete meno di 6.000 rupie al giorno (85 euro), ma in queste zone sarebbe preferibile rivolgersi a strutture di livello almeno buono: le strutture dedicate ai turisti indiani hanno prezzi molto più contenuti, ma non sempre si riesce a prenotare una camera, perché riservate al turismo del luogo.

Per capire dove sono situate le strutture ricettive dovrete fare caso i numeri: le spiagge non hanno nome, ma sono identificate soltanto tramite un numero. Quelle che vi consigliamo sono la 3 e la 5. Le strutture di medio livello sono descrivibili come singoli bungalow in mattoni, talvolta affacciati sulla spiaggia: in linea di massima quasi nessuna struttura è dotata di lettini o ombrelloni, quindi ne dovrete fare a meno.

Esistono anche soluzioni ultra-economiche, ma davvero essenziali: le capanne affittate sono in paglia e nella maggior parte dei casi non esiste l’acqua calda.

Cosa fare e vedere nelle Isole Andamane

Un po’ come un viaggio alle Maldive, ciò che colpisce nelle isole Andamane è il paesaggio. Non ci sono attrazioni turistiche (a parte il triste “safari umano” organizzato per visitare le tribù del luogo e bandito dalla legge), quindi vi consigliamo di visitare le isole in totale libertà tra una spiaggia e l’altra. A nostro avviso le spiagge che meritano una visita sono la 3, la 5 e la 7: quest’ultima vicina alla Elephant Beach, luogo di addestramento degli elefanti. Per arrivarci dovrete percorrere un sentiero ben segnalato immerso nel verde della foresta.

Non c’è la possibilità di fare immersioni perché il recente tsunami, che si è abbattuto da queste parti, ha devastato i fondali, anche se molte agenzie sono a disposizione per immersioni. E’ possibile fare snorkeling al largo, grazie alle imbarcazioni disponibili che vi porteranno nei luoghi più interessanti. A nostro avviso sono da no perdere le escursioni sulle colline, raggiungibili percorrendo sentieri immersi nel verde: avrete la possibilità di ammirare uccelli tropicali e piante mai viste.

Vogliamo inserire tra le attrazioni una caratteristica del luogo: si può mangiare pesce appena pescato in una delle strutture presenti sulle spiagge che hanno anche uno spazio per la ristorazione. La maggior parte delle volte il pesce nei vostri piatti sarà stato pescato pochi minuti prima e cucinato apposta per voi.

Una visita a Port Blair è alquanto superflua: lasciatevela come ultima tappa prima di ripartire.

Cosa fare a Capodanno alle Isole Andamane

Come si festeggia il capodanno in questi luoghi ameni? I coloni inglesi hanno introdotto in India il piacere dei festeggiamenti per il capodanno e da allora gli indiani non ci rinunciano più. Il capodanno è uno degli eventi più attesi dell’anno, che si festeggia ovunque: sulle spiagge, per le strade, nei centri commerciali, nelle case e il tutto avviene con scambio di bigliettini di auguri, ben auguranti per l’anno che sta per arrivare. Probabilmente non ci sarà la possibilità di partecipare ad un cenone vero e proprio, ma certamente le strutture ricettive e i ristoranti si impegneranno per organizzare qualcosa di speciale per l’occasione.

L’unica cosa che vi consigliamo è di informarvi qualche giorno prima del capodanno: molti indiani non interessati all’evento potrebbero chiudere il ristorante già alle 20:00. Tutti i canali delle televisioni trasmettono ciò che avviene nelle piazze delle più grandi città indiane come Nuova Delhi e Calcutta, dove migliaia di persone si accalcano intorno ai palchi dei concerti: potrete seguire il count-down insieme agli abitanti delle isole o decidere di festeggiare e ballare direttamente a piedi nudi sulla spiaggia.
Potrete anche decidere di aspettare l’alba: secondo le convenzioni indiane il sole sorge alle 4:30!


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