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Capodanno a Isernia

Capodanno a Isernia, la fontana
La Fontana Fraterna uno dei luoghi più suggestivi della città molisana.



La città di Isernia, in virtù delle sue origini e della sua storia, è il luogo ideale per passare un Capodanno diverso ed immergersi nella cultura che rimanda all’epoca preistorica per poi approdare alla comunità dei Sanniti. Si tratta di una storia particolarmente interessante, che ha contribuito a portare fino a noi molte testimonianze, come quelle in località La Piana dove è presente il più antico giacimento preistorico d’Europa.

Isernia non offre soltanto cultura e storia: nel periodo di capodanno sono tanti gli eventi e le manifestazioni organizzate per dare il benvenuto al nuovo anno, tra musica e fuochi d’artificio.

Isernia: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

Isernia si trova in Molise in una zona prevalentemente montuosa e la sua provincia è una enorme ricchezza dal punto di vista boschivo e naturalistico: una parte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (e più precisamente le aree protette delle Mainarde) e le due Riserve Naturali Orientate di Collemeluccio e Montedimezzo sono infatti parti integranti del territorio, attraversate dai Tratturi, i tipici sentieri che possono essere in erba, pietra o terra battuta, creati dalle varie transumanze e dal passaggio degli animali e dei pastori e tutelati come bene archeologico.

Per poter raggiungere Isernia vi sono diverse possibilità: la prima è quella ferroviaria che collega la città a Napoli e anche a Roma mediante la linea Rocca d’Evandro-Venafro. La seconda è per chi invece predilige l’aereo: gli aeroporti più vicini sono Ciampino e Napoli Capodichino ed i collegamenti sono assicurati da un valido servizio di navetta con pullman.

Per arrivare in città utilizzando l’auto vi sono due direttrici principali: l’A1 e l’Autostrada Adriatica A14: nel primo caso per chi proviene da Nord l’uscita consigliata è quella di San Vittore, bisogna prendere la direzione Venafro sulla SS6 e seguire le indicazioni per Isernia, mentre per chi proviene da Sud l’uscita consigliata è quella di Caianello e seguire, poi, le indicazioni per Isernia.

Per chi invece proviene da Nord dalla A14 l’uscita è quella di Vasto Sud/San Salvo, poi bisogna prendere la SS650 in direzione Isernia e seguire le indicazioni, mentre per chi proviene da Sud si esce sulla A16, si prosegue sulla SS88, si esce a Campobasso e si prende la SS87 in direzione Isernia.

Capodanno a Isernia, la fontana
La Fontana Fraterna uno dei luoghi più suggestivi della città molisana.

Dove dormire a Isernia a Capodanno

Isernia, essendo una piccola città, non ha molte strutture ricettive nel suo centro storico. L’unico albergo a 4 stelle presente è il Grand Hotel Europa, situato a pochi minuti dal centro cittadino recentemente ampliato e ristrutturato; la struttura dispone di una piscina scoperta, di camere, suite e ambienti accoglienti ed il ristorante, oltre ad una varia scelta di pietanze, vanta un’ampia cantina di vini. Lo stesso hotel ha una dependance a 3 stelle con molte camere e usufruisce dei servizi della struttura principale.

Per chi invece predilige un hotel a 3 stelle c’è il Sayonara, che si trova in pieno centro e dispone di 31 camere equipaggiate di bagno privato con asciugacapelli, aria condizionata, TV satellitare con pay TV e minibar. La struttura ha inoltre un ristorante che è specializzato nella cucina locale. L’albergo è anche dotato di strutture atte all’accoglienza di persone diversamente abili.

Ad 1 km dal centro troviamo il B&B Portacastello, che mette a disposizione 9 alloggi con bagno privato, tutti arredati con mobili d’epoca, Wi Fi, aria condizionata ed asciugacapelli. Un altro B&B che potete trovare ad Isernia è la Contessa di Isernia che con la sua grande terrazza con giardino permette una visione completa della piana oltre ad avere un parcheggio privato che consente di arrivare comodamente anche in auto. Le camere sono dotate di tv a schermo piatto con canali satellitari e bagno privato con set di cortesia e asciugacapelli; in tutta la struttura inoltre è attivo il Wi Fi gratuito in tutte le aree.

Un’altra struttura è il B&B Il Piccolo Principe situato nella zona nord a circa 1 km dal centro storico; le 2 camere sono dotate di scrivania e TV a schermo piatto ed armadio ed hanno il bagno privato. Gli ospiti hanno anche la possibilità di disporre della cucina in comune dove viene servita al mattino una ricca colazione a buffet.

Eventi di Capodanno a Isernia

Gli eventi che sono organizzati ad Isernia per il Capodanno sono sia pubblici che privati: da svariati anni, infatti, oltre al tradizionale concerto nella principale piazza nel centro storico intitolata a Papa Celestino V (natio di Isernia) c’è un veglione privato presso le sale del Grand Hotel Europa.

Il concerto in piazza, completamente gratuito, viene preparato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune: è diviso in due parti e nella prima, a partire dalle ore 22 circa, vi è uno spettacolo con uno o più gruppi musicali, mentre passata la mezzanotte la manifestazione si protrae fino alle 3:00 del primo gennaio con musica da discoteca e DJ sul palco.

Presso il Grand Hotel Europa viene invece organizzato un veglione, che parte dalle ore 20:30 con la cena accompagnata da un’orchestra di fama nazionale, fino alle 23:00, quando è possibile entrare pagando la consumazione nella sala congressi, adibita a discoteca fino a tarda notte.

L’appuntamento principale per il Capodanno ad Isernia rimane comunque quello del 2 gennaio, ed è relativo al concerto di Capodanno che si svolge presso l’Auditorium Unità d’Italia; questo evento è il fulcro delle manifestazioni culturali di inizio anno in quanto espressamente dedicato alla Festa del Molise istituita a livello regionale per ricordare il 27 dicembre del 1963, anno in cui venne fondata la Regione Molise. Per maggiori informazioni ecco il link per il sito ufficiale: www.auditoriumisernia.it utile anche per le prenotazioni.

Dalla metà di dicembre fino al 6 gennaio il centro storico di Isernia viene abbellito da luminarie e dalla presenza di bancarelle per i classici mercatini di Natale, dove si possono gustare le specialità culinarie della zona, come i classici primi piatti della cucina molisana quali i crjoli, i cavatelli con pomodoro e carne di maiale e le laganelle ai fagioli oppure il piatto tipico di Isernia, i turcinelli arrostiti, fatti con interiora d’agnello; sono presenti inoltre i tipici insaccati prodotti in loco quali salsicce e le soppressate, i formaggi come caciocavallo, mozzarelle e scamorze.

Non mancano gli angoli dove gustare i dolci, come i caratteristici calzoni ripieni con cacao, ceci, cannella pinoli e miele, i pepatelli, ma soprattutto i caggiunitti, le speciali ciambelle al ripieno di castagne.

Cosa Fare e Cosa Vedere a Isernia

Ad Isernia e dintorni, è possibile ammirare numerosi monumenti e bellezze naturali, che la rendono un luogo incantevole. Tra i diversi luoghi della città ricordiamo la Fontana della Fraterna, dedicata a Papa Celestino V, risalente al XIV secolo ed inserita tra le fontane monumentali d’Italia, la Cattedrale, di epoca alto-medievale e costruita sulle fondamenta di un tempio romano del III secolo a.C.; la Chiesa di San Francesco, mirabile esempio di architettura medioevale costruita nel 1222 per volere di San Francesco quando passò per Isernia facendo arrivare i materiali per la costruzione direttamente da Assisi.

Presso i locali della Provincia di Isernia è possibile visitare il MUSEC, Museo dei Costumi del Molise, che mostra permanentemente la tradizione popolare molisana in modo da raccontare la storia di questa regione attraverso i costumi e i gioielli antichi. Nell’antico borgo di Bagnoli del Trigno possiamo invece trovare la tipica Mostra del Presepe organizzata dai bambini nella suggestiva bellezza del Santuario Madonna di Fatima.

Da vedere nei dintorni

Isernia è un luogo con una storia millenaria e l’area archeologica di Pietrabbondante, ne è un esempio tangibile che è possibile visitare. Qui si trovano i resti di quello che fu un abitato dei Sanniti tra il II secolo a.C. e il 95 a.C ed al cui interno si possono ammirare due templi, porticati, botteghe e un teatro.

Per rimanere nell’ambito storico è possibile visitare il Museo archeologico di Venafro, che ha sede nell’ex convento di S. Chiara ed è ricco di reperti archeologici di epoca preromana e romana. Per quanto riguarda l’aspetto culturale e tradizionale, a Scapoli è stato istituito il Museo della zampogna, in cui sono esposte zampogne di epoche diverse, di origine sia italiana che straniera.

Se preferite ammirare le bellezze naturali, vicino ad Isernia c’è una vera e propria rarità: la Riserva Naturale Mab dell’Unesco di Montedimezzo – Collemeluccio, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dell’Unesco con 18 itinerari in mezzo alla natura incontaminata con paesaggi particolari collegati da una fitta rete di tratturi.


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