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Capodanno nelle capitali Baltiche

Capodanno nelle capitali Baltiche
Freddissimo, ma atmosfera decisamente calda durante l'inverno nelle capitali Baltiche



Se il freddo non è un problema, trascorrere il capodanno in una delle tre capitali Baltiche può essere un diversivo rispetto alle alle altre capitali europee. Stiamo parlando di Tallinn, Riga e Vilnius, dove le temperature invernali superano con estrema difficoltà gli zero gradi e spesso vengono sferzate dai venti gelidi che provengono dalla Siberia.

Anche se l’introduzione può sembrare negativa, ciò che riscalderà l’atmosfera saranno proprio l’accoglienza, il calore e il benvenuto dei suoi abitanti, pronti a festeggiare il periodo natalizio con estrema gioia e partecipazione. Inoltre trascorrere il capodanno sulle sponde del Mar Baltico può essere una buona occasione per visitare almeno una di queste tre capitali, sempre più vicine allo stile di vita europeo, ma con tradizioni ben radicate nel loro passato filo russo.

Estonia: Tallin

Il centro storico di Tallin è facilmente raggiungibile in 15 minuti di strada, sia che arriviate in treno, in nave o in aereo. Per quanto riguarda l’aereo, la compagnia low-cost Ryanair effettua un collegamento con la capitale dall’aeroporto di Milano Malpensa, quindi ne potrete approfittare per organizzare il vostro viaggio di capodanno con un budget di partenza ridotto. In linea di massima, a differenza delle vicine Finlandia, Svezia e Norvegia, le repubbliche Baltiche non sono troppo care, quindi è possibile contenere la spesa finale, sia per quanto riguarda il pernottamento, sia per i festeggiamenti di capodanno.

Capodanno nelle capitali Baltiche
Freddissimo, ma atmosfera decisamente “calda” durante l’inverno, nelle capitali Baltiche

In passato Tallinn ha fato parte della Lega Anseatica e il suo centro storico ne conserva le tracce e le testimonianze in modo eccellente. Proprio il centro storico è un connubio di antico e moderno: infatti a pochi passi dal cuore vecchio della città si trovano nuovissimi centri commerciali, hotel di lusso e numerosi quartieri alla moda. Fortunatamente il centro della città non è molto esteso: ciò rende la sua visita ancora più piacevole e facile per un turista che la scopre per la prima volta. Un’ulteriore nota positiva è data dal suo affaccio sul mare: è certamente più facile goderne durante l’estate, ma anche durante l’inverno il mare da un’impronta piacevole al panorama della città. Dal punto di vista culturale sono da non perdere: il Castello di Toompea, la Cattedrale Ortodossa di Alexander Nevsky, la chiesa di San Nicola e il palazzo del municipio.

Per quanto riguarda il capodanno, Tallinn si trasforma: gli abitanti Estoni lasciano spazio ai numerosi visitatori che ogni anno affollano la città, che proprio in quel periodo cambia completamente volto. Per l’occasione vengono allestiti mercatini natalizi, che rendono tutto più caratteristico, ma la città ne risente perdendo un po’ della sua autenticità. E’ proprio per questo che abbiamo accennato che durante il capodanno incontrerete pochi Estoni: la maggior parte di essi preferisce infatti lasciare la città, dirigendosi in campagna per festeggiare, visto che Tallinn diventa caotica e poco vivibile. Ma agli occhi di un turista appare accogliente, piena di persone che girano per le strade ben addobbate con migliaia di luci natalizie.

Non vengono organizzati veri e propri cenoni, quindi vi consigliamo di contattare in anticipo il vostro hotel per avere delle informazioni al riguardo: nelle discoteche e nei locali più famosi i festeggiamenti cominciano dopo la mezzanotte, mentre nelle piazze non vengono organizzati eventi o feste particolari. Mancano perfino i fuochi d’artificio.

Lettonia: Riga

Riga possiede una delle più ricche Art Nouveau d’Europa e non a caso viene chiamata la “Parigi del Baltico”. In passato la città ha fatto parte anch’essa della Lega Anseatica e se ne ritrovano ancora le testimonianze nel suo centro storico, così come alcuni edifici colorati che ricordano il fatto di essere stata per lungo tempo la seconda città svedese.
Ma non è tutto: Riga ha subito influenze da molte altre nazioni europee, comprese la Germania e la Russia che sono, in realtà, ricordate soltanto in modo negativo. Il centro storico ospita il famoso Castello di Riga, costruito nel 1300 e adesso sede del Presidente della Repubblica: dal centro della città spiccano le guglie della Chiesa di San Giacomo e della Cattedrale di Riga, di stampo luterano.
Da ricordare anche la Casa dei Tre Fratelli: tre edifici accostati e costruiti ognuno con uno stile diverso. Basta girovagare per la città per individuare costruzioni Art Nouveau, magari approfittandone per soffermarsi in una delle tante caffetterie per sorseggiare un caffè in perfetto stile sovietico.

A differenza di Tallinn che nel periodo di capodanno si svuota perché gli abitanti prediligono il silenzio delle campagne, a Riga tutti aspettano l’appuntamento che si tiene ogni anno nella Piazza 11 Novembre Krastmala: lo spettacolo inizia alle 21:00 per terminare alle 3:00 di notte. Sul palco allestito per l’occasione si esibiscono artisti internazionali e alcuni gruppi musicali famosi in Lettonia che di solito aprono il concerto. Il culmine della festa viene raggiunto a mezzanotte: lo spettacolo pirotecnico viene organizzato in ogni minimo particolare, perché i lettoni lo adorano. I fuochi esplosi sono più di 12 mila per una durata di oltre 7 minuti e la coreografia viene guidata da artisti locali molto esperti e creativi. Dopo lo spettacolo pirotecnico riprende il concerto.
Ci sono altri luoghi per trascorrere la sera di capodanno: i mercatini di Vecrīga, i concerti in Esplanādē e in Līvu laukums, la pista di ghiaccio a Spīķeri, aperta fino alle 2 di notte.

Lituania: Vilnius

Come le precedenti capitali, anche Vilnius è facilmente raggiungibile grazie ai voli della compagnia low cost Ryanair che in questo caso, oltre a partire da Milano Malpensa, effettua voli anche dall’aeroporto di Roma.
Senza nulla toglierle, va detto che tra le tre è la meno interessante, ma farà breccia comunque nel cuore di chi la visita, grazie al suo centro storico dichiarato patrimonio dell’Umanità, completamente costruito in stile barocco. La dominazione sovietica e tedesca hanno rallentato la sua prosperità, creando tragiche conseguenze alla città e ai suoi abitanti. Oltre ad alcune chiese e cattedrali, Vilnius è famosa per la vita tranquilla che scorre in città e per i suoi quartieri che attirano artisti e giovani da tutta Europa. Con una bicicletta a noleggio o passeggiando, potrete andare alla scoperta di questa piccola, ma graziosa cittadina baltica.

In Lituana sono molto sentite le tradizioni natalizie con allestimenti e mercatini che si protraggono per tutto dicembre fino al 6 gennaio: a cavallo tra i due mesi prendono il via numerosi concerti di musica classica e sacra all’interno delle numerose chiese della città, tutte con ingresso gratuito. L’evento clou del capodanno è quello che si tiene nella piazza della Cattedrale: sul palco si esibiranno artisti e gruppi musicali fino alla mezzanotte, quando il cielo si colorerà nell’esplosione di migliaia di fuochi d’artificio. Il concerto continua fino a notte inoltrata e l’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Per gli amanti della musica classica la sera del 31 dicembre si tiene il concerto di capodanno al Lithuanian National Opera and Ballet Theatre a partire dalle ore 19:00.

Da soli oppure viaggio organizzato?

Se avete del tempo a disposizione potrete decidere di sposarvi e visitare tutte e tre le città, ma durante l’inverno, l’impresa può risultare poco agevole. Quindi se non siete viaggiatori esperti e cercate soltanto un capodanno più originale del solito, optate per una delle tre, che, qualsiasi sia la scelta, siamo certi non vi deluderà.

Sono numerosi i pacchetti turistici proposti dai tour operator verso le tre capitali baltiche durante il periodo di capodanno: vi consigliamo di affidarvici soltanto se siete particolarmente interessati al cenone di capodanno, che da queste parti è poco usuale. Però entrare nello spirito delle città come un vero viaggiatore è certamente tutt’altra cosa: le capitali sono accoglienti e facili da visitare e da raggiungere, perché non approfittarne per un capodanno baltico “fai da te”?


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