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Capodanno in Indonesia: non solo Bali, la guida

Capodanno in Indonesia
Un tipico paesaggio agricolo in Indonesia: qui non troverete solo Bali e mare tropicale!



Tra le acque dell’Oceano Pacifico e dell’Oceano Indiano si trova lo stato-arcipelago più grande del mondo: stiamo parlando delle oltre 17.000 isole dell’Indonesia. Visitarla tutta è praticamente impossibile, quindi la maggior parte dei turisti si sofferma sulle destinazioni più classiche, come Bali, perfetto punto di partenza, Lombok e le Isole Kuta.
Dovete sapere come prima cosa che qui il mare non è sempre all’altezza delle nostre aspettative “tropicali”, infatti questo non è il solo motivo per cui si decide di organizzare un viaggio in Indonesia. Andateci per i suoi profumi, colori, per la natura incredibile, per apprezzare lo stile di vita ancora lento e rilassato… e poi è pure una meta economica a tutti gli effetti.

A differenza di quello che si può credere, per gli amanti dei festeggiamenti di capodanno, il Paese è una meta perfetta. Il 31 dicembre tutti in spiaggia per brindare, ballare, cantare: la gioia per il nuovo anno che sta per arrivare viene trasmessa a tutti, nessuno escluso. Vi abbiamo incuriosito? Andiamo a vedere come organizzare un viaggio in Indonesia e come festeggiare il capodanno.

Indonesia: info pratiche

Il Clima

L’Indonesia è caratterizzata da un clima equatoriale, con alcune stagioni leggermente meno piovose di altre, anche se è sempre probabile che qualche acquazzone arrivi all’improvviso. Fortunatamente si tratta sempre di piogge brevi, che in pochi minuti lasciano posto ad un sole splendente. Le temperature sono afose ed elevate durante tutto l’anno ed in certi periodi è perfino faticoso respirare, soprattutto nelle grandi città. In linea di massima il periodo migliore per recarsi nel paese va da giugno a settembre, ma non essendoci un clima ben definito, ogni momento può essere quello giusto per organizzare un viaggio in Indonesia.

Capodanno in Indonesia
Un tipico paesaggio agricolo in Indonesia: qui non troverete solo Bali e mare tropicale!

Come Arrivare – Voli

L’aeroporto, dove la maggior parte dei turisti atterra, è quello di Bali, situato a pochi chilometri a sud da Denpasar. Qui arrivano i voli internazionali provenienti da tutto il mondo: le compagnie medio orientali come Emirates e Qatar Airlines sono quelle che propongono i prezzi più interessanti, di solito a tariffe alquanto contenute: ad esempio per volare da un aeroporto italiano verso Bali, effettuando uno scalo in medio oriente, non si spendono più di 400,00 € a persona, tasse comprese.
Non mancano le offerte delle compagni europee come Lufthansa e British Airways, ma per spuntare delle ottime tariffe è necessario prenotare con un largo anticipo.

Come Spostarsi dentro e tra le isole

Oltre ai classici voli interni che mettono in collegamento le varie isole, è possibile utilizzare anche altri mezzi di trasporto. Una valida alternativa per spostarsi sull’isola di Giacarta è il treno: ammirando dal finestrino lo splendido paesaggio che scorre sotto i vostri occhi, in poche ore avrete raggiunto le città più importanti dell’isola come JakartaSurabaya. In alternativa potrete utilizzare i pullman pubblici, anche se dovrete prestare molta attenzione ad utilizzare i pullman Executive: questi mezzi non effettuano fermate intermedie, hanno sedili comodi e soprattutto sono dotati di aria condizionata. I pullman pubblici al contrario effettuano fermate ogni qualvolta qualcuno voglia montare o scendere: il tempo di percorrenza sarà davvero interminabile.  La stessa suddivisione si trova anche nei traghetti: se vorrete ridurre il tempo di percorrenza, anche spendendo un po’ di più, vi consigliamo di prendere i Fast Boat, mentre se vorrete godervi il paesaggio indonesiano potrete ricorrere anche ai traghetti pubblici.

Un discorso a parte merita Bali: la città è molto caotica e spostarsi da un posto ad un altro è davvero un’impresa. Nella maggior parte dei casi, se siete interessati ai tour turistici della città potrete informarvi presso il vostro hotel, infatti quasi tutte le strutture organizzano gite per i turisti. Altrimenti se preferite viaggiare in modo indipendente, vi consigliamo di evitare la maggior parte dei mezzi pubblici, affidandovi all’esperta guida di un’autista: oltre a proporre delle tariffe non troppo esose, potranno portarvi in qualsiasi luogo desideriate.

Dove dormire

A differenza di molti paesi asiatici che si sono uniformati alle tariffe occidentali, dormire in Indonesia è ancora molto economico. Ovviamente si trovano sistemazioni per tutte le tasche, ma in linea di massima è possibile dormire anche con 5 dollari a notte. Molte strutture, quelle più tradizionali, sono dotate di bagno a cielo aperto, consigliato a chi vuole immergersi appieno nella cultura del posto e allo stesso tempo si adatta a condividere la doccia con qualche insetto locale. In linea generale, la zona più economica e turistica di tutta l’Indonesia è Kuta: non è un caso che sia così economica, visto che è ritenuta anche la più brutta ed il turismo sessuale è la motivazione principale per cui si decide di recarsi fin qui.

Una valida alternativa, dedicata a chi cerca un luogo tranquillo lontano dalle orde dei surfisti sono Sanur, Jimbaran e Ubud. Nei dintorni di Bali è possibile dormire anche in una vera a propria villa: si spendono circa 200,00 dollari a notte, ma avrete piscina privata e molti altri lussuosi comfort.

Non solo Bali: cosa fare e vedere

Uno dei motivi per cui si decide di organizzare un viaggio in Indonesia è il fatto di potersi immergere nella natura più vera: spiagge quasi deserte, mare cristallino, forti tradizioni locali che ben si integrano con l’ambiente circostante.
Bali è una perla rara: visitarla vuol dire assaporare le tradizioni e le usanze del luogo, fatto di cerimonie hindù, templi dove è normale osservare il frequente via vai di credenti che vi si recano per pregare, sorgenti termali, spiagge, surfisti ormai integrati nella cultura del posto e, non per ultimo, i famosi massaggi balinesi. L’unica cosa che a Bali non vale la pena vedere è il mare, considerato il suo punto debole: per immergersi nel mare cristallino indonesiano vi consigliamo di spostarvi verso le Gili Island, a meno di 3 ore di barca da Bali. Sempre in zona, per gli amanti della movida ricordiamo Trawangan, isola sempre presa d’assalto dai giovani australiani.

Al contrario, una zona certamente da non prendere in considerazione, a meno che non amiate le zone turistiche per eccellenza, è la zona di Kuta: anche se molto famose, non valgono il viaggio. Ma non preoccupatevi, in Indonesia, troverete sempre una valida alternativa: negli ultimi anni stanno diventando delle mete imperdibili Lombok e le Isole Molucche, denominate isole delle spezie.

Il capodanno in Indonesia

La bellezza della natura e la calorosa accoglienza della gente del luogo, fanno dell’Indonesia uno dei luoghi più caratteristici dove trascorrere il capodanno. Bali è il vero fulcro del divertimento, luogo di feste, musica e fuochi d’artificio. Innanzitutto cominciamo col dire che quasi tutti gli hotel più turistici organizzano dei veglioni di capodanno: cene tradizionali, feste, balli: in definitiva potreste anche decidere di trascorrere tutta la serata in hotel.

In realtà il vero divertimento notturno è per le strade di Bali: le zone più frequentate dai giovani sono Kuta, Seminyak e Legian. In queste zone non ci sarà nessuna difficoltà a trovare un pub o un ristorante che organizzi una festa per dare il benvenuto al nuovo anno. Prima della mezzanotte il luogo di ritrovo per festeggiare e per ammirare il fuochi d’artificio è la piazza Badung Puputan, cuore del capodanno indonesiano.

Non tutti i luoghi sono così caotici: l’Indonesia è anche un luogo romantico, per eccellenza: ad esempio la zona di Jimbaran Bay è assolutamente consigliata per le coppie in cerca di tranquillità. I festeggiamenti in questa zona sono molto tenui ed è possibile accogliere in nuovo anno con il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli. Ideale per famiglie e amici che vogliono stare lontani dal caos dei festeggiamenti è l’orto botanico Bedugul, dove si viene anche per un semplice pic nic, ma soprattutto per trascorrere la serata in pace.


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