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Capodanno a Taranto

Capodanno a Taranto
Il Castello Aragonese affacciato sul calmo mare invernale di Taranto.



Taranto è tra le città ideali della nostra penisola dove trascorrere le emozioni del San Silvestro e del primo dell’anno, tra mercatini, sapori di Puglia e l’immancabile concerto di Capodanno. La splendida città pugliese, spesso associata in maniera errata soltanto all’industria siderurgica, ha molto da offrire a chi la visita: si parte dalla forte ospitalità della gente del posto, fino al bellissimo Castello Aragonese, passando per i resti della città vecchia.

Taranto: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

Taranto si trova a Sud-Est della Puglia e affaccia sul golfo omonimo. Arrivarci è facile: l’opzione migliore per chi arriva dal Nord e Nord-Est in auto è percorrere l’autostrada A14 che da Bologna arriva a Taranto.

Chi invece viene dal versante tirrenico può prendere l’autostrada A1 e poi, all’altezza di Nola, incrociare con la A16 fino a Canosa e quindi immettersi nella A14 che porta a Taranto. Chi invece viene da Sud o dalla Sicilia può percorrere in via diretta la SS106 che va da Reggio Calabria fino al capoluogo pugliese. La SS Appia collega la città all’altro capoluogo a Est, Brindisi, mentre una fitta rete di strade può unire facilmente Taranto alle città del Sud-Ovest, da Manduria alla punta di Leuca, passando per Nardò, Gallipoli e Ugento.

Naturalmente a Taranto ci si può arrivare anche in treno: tanti i collegamenti con le maggiori città italiane sia nella linea Adriatica che sul versante tirrenico, dove in alcuni casi però occorre fare scali.

Chi volesse raggiungere Taranto in autobus, trova numerose opzioni dalle principali città. L’Autolinea Marozzi serve Taranto dalle città toscane Firenze, Siena e Pisa, oltre a passare anche da Roma. Le Autolinee Marino invece possono portare direttamente a Taranto da Torino, Milano e le principali città di Emilia Romagna (Parma, Bologna, Rimini), Marche (Pesaro, Urbino Ancona) e Umbria (Perugia, Assisi). Le Autolinee CPT e SPT invece mettono in collegamento Taranto con altre città della Puglia, in particolare verso Sud.

Infine, chi non volesse spendere troppo tempo in viaggio, può vagliare l’opzione aerea. Basta fare scalo in uno degli aeroporti serviti dalle compagnie aeree, come Brindisi e Bari Palese o anche Grottaglie, col suo piccolo ma funzionale aeroporto “Arlotta” a 15 chilometri dal centro della città.

Capodanno a Taranto
Il Castello Aragonese affacciato sul calmo mare invernale di Taranto.

Dove Dormire a Taranto

Taranto, essendo una città turistica, offre molte opzioni di pernottamento, tra hotel, B&B, case-vacanza o anche ostelli, e ognuno trova la soluzione in base alle esigenze. Hotel lussuosi e dotati di ogni comfort, magari con vista mare, ve ne sono numerosi soprattutto nel fazzoletto di terra che separa i due mari: ideali per chi desideri trascorrere una vacanza rilassante, magari con la famiglia o con il partner.

Il Maestrale Suite, vanta delle camere deluxe con cucina e bagno privato oltre a tutti i comfort, come pure l’Hotel Europa, uno dei più rinomati in città, che possiede camere con vista sul porto e ha all’interno un ristorante di specialità regionali.

Per chi è disposto a rinunciare a qualche comfort per privilegiare i luoghi più suggestivi, è preferibile un alloggio in uno dei numerosi hotel o appartamenti situati nella parte antica della città. Molti di questi sono costruiti all’interno di palazzi di antica data, recuperati dall’usura del tempo e restituiti a nuova vita per accogliere avventori e turisti. L’Hotel Akropolis – Hotel Museum, è uno di questi, con all’interno dei reperti dell’antica gloria tarantina. Dotato di ampi spazi rustici e di una bella terrazza dove si può ammirare il panorama della città.

Chi invece volesse vivere sensazioni uniche, può anche pernottare in una delle masserie circostanti, che offrono luoghi rustici e affascinanti: in posizione privilegiata la Masseria Al Faro, con vista sul mare. In alternativa, si può scegliere di dormire in uno dei trulli nei dintorni di Taranto, ad esempio a Martina Franca o, poco in là, ad Alberobello.

Eventi di Capodanno Taranto

Taranto offre scenari particolarmente affascinanti nel periodo di Capodanno, ed è piacevole inoltrarsi tra i mercatini illuminati a festa e i percorsi eno-gastronomici d’eccezione. Chi vuole fare un giro alla scoperta delle delizie culinarie ed enologiche della Puglia, può prendere parte a uno dei tanti veglioni organizzati dalle masserie o dagli hotel in città in occasione della notte di San Silvestro, oppure aderire a un giro guidato alla scoperta delle aziende agricole e delle masserie rinomate della zona. Queste offrono menù a base di bontà tradizionali di pesce, di prodotti della terra o di carne, accompagnati da vini della zona, con musiche e spettacoli vari.

Particolarmente interessanti anche gli appuntamenti dedicati alle rievocazioni storiche antiche e medioevali, nei luoghi storici più belli della città, dove vengono imbandite tavolate con i cibi di una volta e messi in scena spettacoli a tema.

Ma a Taranto il Capodanno è per tutti i gusti, che si viaggi in coppia, da soli o con la famiglia, e tanti sono i locali che per tradizione organizzano party e feste comprensive di cenone e fuochi d’artificio, come ad esempio il Jonny Fox o il Victoria Pub.

Chi invece ha voglia di godersi la città può passeggiare per il centro e per il lungomare: anche qui tanti i locali che offrono spettacoli e concertini di ogni tipo agli avventori. Poi, come ogni anno, l’appuntamento atteso è il grande concerto di fine anno, che vede avvicendarsi sul palco allestito in piazza, artisti di fama nazionale e internazionale. Qui confluiscono nelle ultime ore della notte di San Silvestro gli abitanti e i turisti per fare insieme il conto alla rovescia e salutare il nuovo anno che entra.

Cosa Vedere e Cosa Fare a Taranto

Taranto è la città dove mare e terra si sposano armoniosamente: modellata in modo assai particolare, è costituita dall’incrocio di due mari e quattro penisole (tre naturali e una artificiale). Suggestivo è il Ponte Girevole che collega la penisola del Borgo Nuovo all’isola artificiale del Borgo Antico.

Forse il periodo di Capodanno non è ideale per il bagno nel mare, ma certamente incantevole è lo spettacolo dei cosiddetti “due mari”, soprattutto nel momento in cui sono illuminati dalle ombre e dai riflessi dei fuochi d’artificio della notte di San Silvestro: una vista indimenticabile.

Ma Taranto è anche una città ricca di storia e di cultura: antico polo della Magna Grecia e importante centro normanno, ha avuto un ruolo primario nella storia di questa parte del Paese. Ancora oggi è possibile vedere i segni del tempo che partono dall’epoca greca e romana, insieme alle influenze delle altre culture mediterranee che si sono avvicendate nel corso del tempo.

Lo splendido Castello Aragonese, risalente al XV Secolo è uno dei monumenti più affascinanti: un’imponente fortezza che affaccia sul mare e che è possibile visitare con dei tour guidati. A pochi passi c’è l’importante Museo Archeologico, che conserva all’interno dei reperti databili alla preistoria.

La Fortezza di Laclos, di epoca napoleonica, è un altro esemplare che documenta l’importante ruolo della città nella storia. Chi è qui, inoltre, non potrà perdersi una visita nel piccolo arcipelago antistante, le Cheradi, una perla nel golfo tarantino. Vale la pena anche un giro nei siti archeologici delle Mura Greche e nel Parco di Collepasso, o un viaggio alla scoperta delle impressionanti necropoli di origini greco-romane.

Da vedere nei dintorni

Taranto è in una posizione favorevolissima per avventurarsi alla scoperta di alcuni dei luoghi più belli del Sud della Puglia. In particolare, nel periodo invernale vale una visita Martina Franca, città che apre la splendida Valle d’Itria: Martina Franca ha una conformazione storica e naturalistica sorprendente e affascinante.

Da visitare il centro, con le costruzioni di fattura barocca, tra le quali spicca la Basilica di San Martino. Già qui è possibile far visita ai suggestivi trulli, case dalla formazione conica note in tutto il mondo. Poco distante da qui c’è Alberobello, ancor più famosa per le originalissime costruzioni dei trulli, o Ostuni, la “città bianca”.

Grottaglie è un’altra tappa obbligata per chi si reca in questa zona d’Italia. Anche detto “il paese della ceramica” per via delle storiche lavorazioni di arredi e suppellettili. San Giorgio Ionico e Pulsano sono altre due località che vale la pena vedere, mentre poco più a Sud c’è Manduria, una tappa che amanti di storia e tradizioni apprezzeranno senz’altro.


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