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Capodanno a Olbia

Capodanno a Olbia, la costa
La bellissima costa davanti alla città di Olbia, da dove è possibile ammirare un bellissimo mare invernale.



Olbia, con le sue tradizioni, è uno dei luoghi più frizzanti, in Sardegna, per trascorrere le festività post natalizie.
Ci piacciono molto, infatti, sia per la particolarità del luogo, sia perché è possibile godere appieno di tutte le bellezze naturali e delle zone limitrofe che in questo momento dell’anno sono lontane dal grande flusso turistico tipico dei mesi estivi.

E proprio grazie alla bassa affluenza di turisti e alle temperature miti (con una bassa percentuale di piovosità), è possibile trascorrere il periodo di capodanno coniugando relax, cultura e divertimento.

Olbia: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

La città di Olbia si affaccia sull’omonimo golfo nel nord-est della Sardegna, si estende nella pianura circostante nella parte settentrionale della Gallura e grazie alla sua posizione strategica e all’aumento del flusso di turisti è in piena espansione. Nei dintorni della città si trovano splendidi luoghi naturali e turistici molto conosciuti, tra i quali Porto Rotondo e la Costa Smeralda, nonché la riserva di Capo Cavallo.

Le possibilità per raggiungere Olbia sono molteplici, sia per chi vive in Sardegna sia per chi, invece, risiede in altre regioni: per chi arriva in aereo, l’aeroporto di Olbia è collegato mediante voli diretti con le principali città italiane (Roma, Napoli, Milano) ed europee (Londra, Mosca, Barcellona, Parigi, Monaco, Copenaghen).

Se preferite utilizzare la nave, i collegamenti sono assicurati dalla Sardegna da Arbatax, Cagliari e Porto Torres, oppure dai porti di Civitavecchia, Genova, Livorno (sia con traghetti che con aliscafi), Napoli e Palermo (solo traghetti) mentre per la Francia dai porti di Nizza, Bastia e Bonifacio.

Capodanno a Olbia, la costa
La bellissima costa davanti alla città di Olbia, da dove è possibile ammirare un bellissimo mare invernale.

Dove dormire a Olbia

Nella città di Olbia vi sono molte strutture che possono ospitare i turisti per gli eventi di capodanno: una di queste è il Geovillage Sport & Wellness, un resort che dista 5 minuti di auto dal centro di Olbia e 3 Km dalla spiaggia. La struttura offre camere moderne tutte con aria condizionata, TV e minibar e ben due ristoranti dove gustare i tipici piatti culinari sardi e mediterranei.

Un secondo albergo è l’Hotel Panorama che si trova nel cuore del centro storico a pochi metri dal corso principale, dal lungomare e dal museo archeologico e che dispone di un rinomato centro benessere aperto esclusivamente agli ospiti della struttura; la sua posizione è inoltre ottimale sia per chi utilizza l’aereo che per coloro che arrivano in traghetto o aliscafo, in quanto, in pochissimi minuti, si raggiunge sia l’aeroporto internazionale che il porto Isola Bianca.

Tra gli hotel a tre stelle che si trovano ad Olbia, l’Hotel Cavour è quello situato in pieno centro storico della città che mette a disposizione della clientela le sue 21 camere in stile sardo accogliendo il visitatore con un perfetto mix tra tradizione, modernità e comfort.

Per chi invece preferisce i b&b, una delle migliori strutture è il City Garden Guest House, situato nella zona nuova della città lungo la strada statale 127 a circa 3 Km dal porto ed a 4 Km dall’aeroporto; il b&b offre al visitatore un servizio di alta qualità con le camere dotate di TV a schermo piatto, un climatizzatore, un bagno privato. Ai clienti viene inoltre fornito un set di cortesia, pantofole ed asciugacapelli.

Eventi di Capodanno a Olbia

Per quanto riguarda le festività dell’ultimo dell’anno bisogna ricordare che il Capodanno di Olbia è storicamente una delle manifestazioni più importanti di tutta la Sardegna. La celebrazione di San Silvestro avviene infatti con un calendario ricco di attività e di spettacoli come, ad esempio, la mini traversata via mare che viene effettuata da una cinquantina di Babbi Natale e da una Befana.

Il capodanno ad Olbia continua con lo spettacolo in piazza: dopo la conclusione del concerto e con ben 15 minuti di fuochi d’artificio multicolori sparati a ritmo di musica da piattaforme in mezzo al mare, si può assistere ad una favolosa rappresentazione che si ripete ogni anno e che entusiasma sia gli adulti che i più piccoli.

Già dai primi giorni di dicembre, la città si veste a festa grazie alle bellissime luminarie che vengono allestite in tutto il centro storico, compresa piazza Mercato, e nelle frazioni limitrofe. Le iniziative di Natale e Capodanno entrano nel vivo grazie alla presenza dei tradizionali mercatini di Natale, allestiti lungo Corso Umberto o nelle piazzette del centro storico, dove acquistare i prodotti di artigiani del luogo e ammirare le dimostrazioni della vera arte manifatturiera sarda.

Durante il mese di dicembre il centro storico di Olbia viene animato con eventi culturali quali concerti, dibattiti e recite, con bancarelle e chioschi tipici e con giochi e spazi dedicati esclusivamente ai bambini. Proprio per quanto riguarda i più piccoli, presso il vicolo della Refezione, viene allestita la Casetta di Babbo Natale rinnovando una tradizione che da svariati anni consente ai bambini di partecipare attivamente alle festività.

Cosa Vedere e Cosa Fare a Olbia

Durante le feste natalizie si può cogliere l’occasione per visitare i punti di interesse principali di Olbia, grazie alle aperture straordinarie: le chiese storiche come la basilica di San Simplicio e la chiesa di San Paolo o, dal punto di vista culturale, il museo archeologico.

La basilica di San Simplicio è uno dei più insigni monumenti romanici dell’isola costruita in granito nell’ XI secolo d.C. che ospita all’interno due affreschi romanici del XII secolo raffiguranti S.Simplicio e S.Vittore, mentre la chiesa di San Paolo, edificata sulle rovine di un tempio pagano di epoca romana, è un esempio di arte barocca. La chiesa ha un alto campanile, una cupola maiolicata e all’interno affreschi (la Resurrezione e la Via Crucis) realizzati negli anni Sessanta dal pittore Alberto Sanna.

Un altro luogo da visitare è il museo archeologico, che si trova sull’isola Peddone davanti al porto. Le sue sale fanno ripercorrere al visitatore tutta la storia della città e del territorio circostante con gli insediamenti fenici, greci e punici, la conquista romana e le successive fasi fino al XX secolo:; all’interno vi sono relitti romani e medievali perfettamente conservati, rinvenuti durante gli scavi avvenuti nell’area del porto antico.

Da vedere nei dintorni

Vicino Olbia vi sono splendidi luoghi naturali: l’isola di Caprera, dove sorge la casa in cui visse e morì Garibaldi, l’arcipelago de La Maddalena, la bellissima isola di Tavolara che fa parte dell’area marina protetta di Tavolara – Capo Coda Cavallo, con le sue storie e leggende.

Olbia è da sempre la porta di entrata della Sardegna settentrionale e, per chi ama il jet set, la meta immancabile è Porto Cervo in piena Costa Smeralda con le sue boutique del lusso e gli yacht ancorati alla rada.

Se preferite la cultura e il buon vino vi sono tre luoghi particolari da visitare: la prima tappa è il cosiddetto Coddu Ecchju, una tomba dei giganti di epoche remote mentre poco distante, sempre in Gallura, si trova il maestoso nuraghe La Prisgiona, un sito archeologico composto da un nuraghe e da circa 80-90 capanne tutte di epoca preistorica.

Per quanto riguarda, invece, la parte culinaria, poco distante dalla città in piena campagna gallurese, vi è una particolare oasi vinicola dove si potranno degustare i prodotti tipici sardi, dai vini bianchi e rossi, ai formaggi e salumi.


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