Home » Capodanno Italia » Capodanno in Umbria » Capodanno a Spoleto

Capodanno a Spoleto

Capodanno a Spoleto, il duomo
Il duomo di Spoleto , uno degli edifici di maggior rilievo della città.



Decidere di passare le vacanze di capodanno a Spoleto vuol dire immergersi nella magica atmosfera di questi momenti, grazie alle tante manifestazioni e agli eventi che ogni anno vengono organizzati nella cittadina e nei paesi limitrofi.

L’Umbria, del resto, ha una lunga tradizione legata all’accoglienza e non è possibile trascorrere un soggiorno in questi luoghi senza lasciarsi tentare dalla buona cucina locale. Insomma le carte in regola per un piacevole ed indimenticabile soggiorno ci sono tutte, vediamo nel dettaglio quali sono le opportunità e come organizzarsi al meglio per scegliere le manifestazioni più adatte ai propri interessi.

Spoleto: come organizzare la vacanza

Dove si trova e come raggiungerla

Nella parte meridionale della Valle Umbra, proprio nelle immediate vicinanze del fiume Clitunno e circondata dai monti della Valnerina, sorge Spoleto, città celebrata da sempre per la sua bellezza da poeti e scrittori.

Questa pittoresca cittadina umbra è raggiungibile comodamente da qualsiasi parte dell’Italia. L’aeroporto internazionale di Perugia si trova a poco meno di 60 chilometri e da lì è possibile noleggiare un’auto o utilizzare le linee extraurbane che portano direttamente a Spoleto.

Chi viaggia in treno può usufruire della linea che collega Roma ad Ancona o la Roma-Foligno-Perugia-Firenze; entrambe prevedono una fermata presso la stazione di Spoleto (Piazza Polvani) dalla quale raggiungere il centro grazie alla rete di bus urbani.

Se preferite arrivare in auto, invece, tramite l’autostrada A1 provenendo da nord bisogna uscire a Valdichiana, venendo da sud l’uscita è invece quella di Orte. Percorrendo la A14, le uscite per chi viene da nord sono Cesena, Fano e Ancona mentre da sud è San Benedetto del Tronto. Dopo aver lasciato l’autostrada, in entrambi i casi si prosegue sulla strada statale 3.

Capodanno a Spoleto, il duomo
Il duomo di Spoleto , uno degli edifici di maggior rilievo della città.

Dove dormire a Spoleto

Le numerose manifestazioni che, periodicamente, animano questa città ed i suoi dintorni hanno contribuito, nel corso degli anni, a rendere le strutture ricettive più numerose e con elevati standard di qualità così da fornire ai turisti un’ampia gamma di possibilità fra le quali scegliere: dai b&b ai resort, dagli agriturismi agli hotel esclusivi.

Molti di essi, poi, organizzano pacchetti all-inclusive in occasione delle festività natalizie e soprattutto per il Capodanno, offrendo ai propri ospiti non solo un alloggio ma anche eventi e cenoni a base di prodotti tipici, spesso a “chilometro 0”.

Nelle vicinanze del centro storico della città si trova l’Hotel Flaminia, una struttura a 3 stelle moderna e con una posizione particolarmente comoda per visitare Spoleto, presso la quale si possono prenotare pacchetti da due o tre giorni che comprendono anche cenone e veglione. Se invece si preferisce trascorrere l’ultimo dell’anno in piazza, è possibile optare per il solo pernottamento con colazione.

L’esclusivo Scuderia Resort & Natural Spa a 4 stelle offre l’opportunità di alloggiare presso una delle sue eleganti camere usufruendo di una serie di servizi compreso l’utilizzo della spa, della piscina e del centro benessere per un soggiorno all’insegna del relax e della buona cucina.

Se cercate, invece, il contatto con la natura, la fattoria ed i laboratori didattici con gli animali, c’è l’agriturismo L’Agricolo, particolarmente adatto per le famiglie con bambini che cercano la tranquillità lontano dal caos quotidiano.

Cosa c’è di meglio di un casale di campagna immerso nel verde dell’Umbria? Ebbene se siete una famiglia numerosa o un gruppo di amici, presso il B&B Castel Ritaldi, poco lontano da Spoleto, si può trascorrere il Capodanno davanti ad un camino condividendo le proprie emozioni con le persone che si amano di più.

Eventi di capodanno a Spoleto

Spoleto è una cittadina vivace ed il luogo ideale per gli amanti dell’arte in tutte le sue espressioni. Nei mesi invernali ed in particolare durante le festività fra Natale e Capodanno sono moltissimi gli appuntamenti da non perdere per trascorrere dei giorni particolarmente intensi.

A partire dall’8 dicembre, infatti, tutta Spoleto viene illuminata per le feste natalizie, con l’allestimento, nelle piazze e nelle principali vie, di presepi e mercatini con bancarelle di prodotti enogastronomici tipici e di artigianato locale. Naturalmente sono molte anche le iniziative dedicate espressamente ai più piccoli.

Per la notte più lunga dell’anno, poi, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Chi preferisce vivere il Capodanno fra tanta gente può optare per l’immancabile manifestazione in Piazza della Libertà o in Piazza del Mercato, che diventano cuore pulsante dell’evento e dove sono previsti grandi concerti, discoteche sotto il cielo notturno e fuochi d’artificio per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

I palazzi vengono colorati da mille luci proiettate sulle facciate e la musica, rigorosamente live, accompagna i balli ed i canti di tutti coloro che decidono di unirsi a questa grande festa. Ogni anno gruppi musicali ed artisti provenienti da varie parti del mondo partecipano alla festa di San Silvestro, a testimoniare ancora una volta l’anima internazionale della città. Le attività previste per il Capodanno iniziano già a partire dal 30 dicembre presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, dove viene organizzato un concerto di fine anno diretto da artisti di fama mondiale, come Salvatore Accardo e la sua orchestra. Altro appuntamento imperdibile è quello del 1 gennaio presso il teatro Caio Melisso dove i cori gospel danno il benvenuto al nuovo anno.

Il Capodanno in fattoria o in agriturismo è un’altra opzione possibile, quella più adatta per chiunque voglia ritagliarsi qualche giorno all’insegna del relax. Molti i pacchetti disponibili presso una delle tante strutture ricettive della zona. In alternativa e soprattutto per i più giovani, ci sono le discoteche che organizzano eventi live, che si prolungano fino all’alba. Non bisogna dimenticare, poi, che Spoleto è nota ovunque per il Festival dei Due Mondi, istituito nel 1958 dal musicista Gian Carlo Menotti con l’intento di favorire uno scambio culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti.

Cosa Vedere e Cosa Fare a Spoleto

Le festività legate all’ultimo giorno dell’anno sono un’ottima occasione per visitare anche i luoghi d’interesse della città in quanto essa ha alle spalle una lunga ed avvincente storia che, partendo dal III secolo a.C., passa attraverso i romani per giungere fino al dominio papale.

Tutto ciò ha contribuito a rendere Spoleto ricca di architetture religiose e civili davvero degne di nota. Il Museo Archeologico Nazionale ed il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, presso la trecentesca Rocca Albornoziana, restano aperti anche il 1 gennaio, dando a tutti i turisti l’opportunità di svolgere una bella visita culturale.

La cittadina medievale è piena di luoghi interessanti e monumenti di pregio. Fra questi vale la pena menzionare il duomo romanico del XII secolo, caratterizzato da una facciata abbellita da un mosaico in stile bizantino. All’interno si trovano un affresco del Pinturicchio rappresentante la Madonna con i Santi, un busto di Urbano VIII del Bernini ed altri affreschi di Filippo Lippi. Naturalmente il duomo resta aperto durante le festività ed è un luogo da visitare con calma per scoprirne tutti i tesori. Altre chiese di elevato valore artistico sono quella di Sant’Eufemia, San Paolo e San Pietro da cui si può godere di una splendida vista su tutta Spoleto.

Da vedere nei dintorni

Nelle immediate vicinanze di Spoleto si trovano tanti luoghi altrettanto interessanti e dove programmare una visita alla scoperta degli angoli più nascosti dell’Umbria. A circa 10 chilometri, ad esempio, c’è Campello sul Clitunno, un piccolo borgo medievale fortificato, al di fuori delle solite mete turistiche, ma da non lasciarsi sfuggire.

La sua struttura è rimasta intatta e mostra ancora il castello intorno al quale si è sviluppato il borgo con possenti mura. Presso le vicine fonti del Clitunno si trova un tempietto paleocristiano dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Se il tempo lo permette, una visita a quest’oasi naturale è d’obbligo. E’ consigliabile regalarsi un momento di relax per assaggiare il patè di olive, la trota alla brace con salsa di tartufi ed i gamberi di acqua dolce.


Vuoi chiederci qualcosa?

Nome e Commento saranno pubblicati. La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
I tuoi dati sono trattati nel rispetto della privacy.
(* dato richiesto)